Il lavoro forzato è quello eseguito sotto minaccia e costrizione.
Utilizzando internet abbiamo trovato questi dati che ci sembrano significativi.
Secondo i dati dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), nel mondo sono almeno 246 milioni di minori vittime di sfruttamento economico, di cui almeno 186 milioni di età compresa tra i 5 e i 14 anni;
l'1 per cento dei minori sfruttati si trova nei Paesi industrializzati, tra i quali l'Italia;
i dati dell'ISTAT pubblicati nel 2002 e relativi all'impiego economico dei minori in Italia, sottolineano che su circa 144.285 minori impiegati economicamente, 31.500 sarebbero da considerarsi sfruttati a tempo pieno;
i dati disponibili in merito alle forme peggiori di sfruttamento del lavoro minorile nel nostro Paese sono insufficienti a tracciare un quadro della situazione. In base al Rapporto "Out of the shadows 2002" edito da Global March against Child Labour - la più vasta alleanza della società civile contro lo sfruttamento del lavoro minorile, coordinata per l'Europa dall'ONG Mani Tese - le forme peggiori di sfruttamento nel nostro Paese sono in drammatico aumento, in particolare l'accattonaggio nelle città italiane, molto diffuso anche nelle comunità nomadi, coinvolgerebbe almeno 3.000 bambini albanesi, oggetto di traffico internazionale e ridotti in stato di schiavitù.
La Commissione parlamentare per l'infanzia.