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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

Parco del Circeo
IL PARCO NAZIONALE  DEL CIRCEO

uccelli

Sia per la dislocazione geografica coincidente con le principali rotte migratorie, sia per l'estrema varietà di habitat integri che offre, il Parco del Circeo, con circa 25 specie diverse di uccelli osservate con i censimenti degli ultimi anni, ha nell'avifauna la principale e più rilevante componente faunistica: in particolare, tra le specie osservate, si evidenziano le numerosissime presenze di folaghe e cormorani e le pregevoli presenze di specie rare come il falco pellegrino, il falco pescatore, l'aquila di mare, la gru, il fenicottero, la spatola, ecc.

La Foresta ospita: la beccaccia, il colombaccio, la colombella, la tortora, il cuculo, il gufo, la civetta, l’allocco, il barbagianni, il falco pecchíaiolo, la poiana, il gheppio, l’lodolaio, il nibbio bruno, il picchio verde, il picchio rosso minore, il picchio rosso maggiore, il tordo, il merlo, il pettirosso, l’usignolo, la passera scopaiola, la cinciallegra, la cinciarella, lo scricciolo.
Nel Promontorio troviamo: il piccione selvatico, la rondine, il rondone pallido, il passero solitario, il balestruccio, il topino, l’averla, il fanello, la quaglia, il falco pellegrino, la poiana, lo sparviero, ecc.
Nella Duna vivono: la ghiandaia marina, l’upupa, il pigliamosche, la sterpazzola, la capinera, il verzellino, il rigogolo, la beccaccia di mare, i gabbiani, ecc.
Nelle Zone Umide si osservano: il falco pescatore, il falco di palude, il falco cuculo, il grillaio, il gufo di palude, il fagiano, il fischione, il codone, la marzaiola, il mestolone, il moriglione, il porciglione, la gallinella d'acqua, la folaga, il piviere, la pavoncella, il gambecchio, il piovanello, il chiurlo, l’avocetta, il cavaliere d'Italia, la cicogna bianca, l’airone cenerino, l’airone rosso, la garzetta, ecc.
Nell'Isola di Zannone, oltre a numerosi migratori comuni agli altri ambienti, troviamo il falco di palude ed il falco pellegrino.

Lo scricciolo
Lo scricciolo, lungo circa 10 cm. E’ un uccello sedentario, si muove sul terreno saltellando oppure volando di cespuglio in cespuglio. Trascorre l’estate nei boschi di montagna raggiungendo i 2400 m, d’inverno scende nelle pianure.

Nidifica quasi ovunque ne trovi la possibilità, in particolare nei cespugli o nelle cavità degli alberi, ma anche sul terreno e nei fori delle mura. Lo scricciolo spesso costruisce dei nidi da utilizzare solamente per il riposo.
La riproduzione avviene a fine aprile, e consiste da 5 a 8 uova di colore bianco-giallognolo. Alla covata bada solamente la femmina per circa 15 giorni, ed i piccoli restano a lungo nel nido, anche dopo aver imparato a volare. La sua alimentazione è costituita principalmente da insetti, ragni ed altri animaletti.



Gallinella d’ acqua


La gallinella d’acqua può tuffarsi sott'acqua e nuota abilmente. Si alza in volo dopo una corsa sulla superficie.

Il volo è lento. Vive in stagni, fiumi, paludi. Nidifica tra canne e cespugli vicino all'acqua, anche su nidi galleggianti. Questo gruiforme è l'uccello più prolifico d'Europa. La femmina può deporre, in diverse ed anche sovrapposte covate, anche 40 uova.

 

Cavaliere d’Italia

Il cavaliere d'Italia misura circa 37 centimetri di lunghezza e pesa da 140 a 180 grammi .

Si alza in volo battendo rapido le ali, ma quando ha raggiunto una certa altezza vola lentamente tenendo le lunghe zampe distese all'indietro. Lo si può trovare nelle zone paludose, ama trattenersi nei luoghi più umidi, dove l'acqua è invasa dalle erbe e vi nuota per tutto il giorno.

l cavaliere d'Italia si nutre d'insetti e delle loro larve, di molluschi e di altri piccoli animali. Il nido è fatto di una buca poco profonda, scavata nel terreno fangoso o nella sabbia ed è tappezzata con fili d'erba, circondato d'acqua e consolidata con alcuni sassolini. Le uova sono brune, macchiate di nero e di grigio, vengono covate alternativamente da entrambi i genitori per un periodo di 25 giorni.

FOLAGA ( Fulica atra )


IL piumaggio della folaga è completamente nero con una placca bianca sul becco, anch’esso bianco. Il maschio e la femmina non differiscono molto tra loro. Nel primo periodo i pulcini presentano un vivace piumaggio arancio, che ben presto muta in quello dell’ adulto, anche se per il primo appare più chiaro, ed inoltre non presentano la placca bianca sopra il becco.Complessivamente la
folaga misura una quarantina di centimetri.


La folaga nuota e si tuffa con grande felicità e può restare sommersa per diverso tempo;è inoltre assai riluttante a prendere il volo e prima di alzarsi deve correre più tosto a lungo sulla superficie dell’acqua.Questo uccello conduce una vita piuttosto solitaria, anche d’inverno,quando le risorse alimentari devono essere messe in comune, diventa socievole e si riunisce in gruppi. Nella stagione riproduttiva entrambi i sessi diventano aggressivi. Il nido viene costruito al margine degli stagni , dei laghi, ecc.Il nido viene fatto con canne ed erbe acquatiche, le uova vengono depositate a fine Aprile inizio Maggio. La femmina depone dalle sei alle 15 uova elle cova ogni tre settimane, fanno una cova l’ anno.Il maschio aiuta l’ allevamento dei piccoli, i quali sono capaci di procurarsi il cibo in modo indipendente, nei primi giorni vengono nutriti dai genitori.

IL primo pulcino uscito aiuta fratelli e sorelle comunicano tra loro battendo il becco:sia all’esterno dell’uovo che all’interno.

Airone cenerino (Ardea cinerea)
Si distingue dagli altri aironi per le grandi dimensioni (90-98 cm di lunghezza).

Il volo è potente, con lenti e profondi battiti di ala. L'apertura alare, nei maschi adulti, in taluni casi può raggiungere 2 mt.di ampiezza. La silhouette in volo è caratteristica, tiene la testa arretrata tra le spalle, come a formare una "S", e le zampe estese.

Nidifica in colonie con altri aironi (garzaie), predilige costruire il nido su alberi alti, ad almeno 25 mt.di altezza.

Codone

Si trova in Europa, Asia e America del Nord.

Abita zone paludose, le tundre e le costiere salmastre. Il nome le deriva dalla lunga coda. Anatra dal bell'aspetto, timida e diffidente, per essere allevata necessita di ampi spazi (ampi laghetti).

La femmina ha mantello bruno-nero tendente al rossiccio. La banda alare è bruno-nero-bluastra non molto evidente.

Gli esemplari giovani sono simili alle femmine, ma i maschi hanno la banda alare tendente al verdastro.

Si ciba soprattutto di cereali (piante acquatiche e sementi). Le coppie si formano in inverno ma la riproduzione inizia a primavera.

Porciglione


Rallide alto e slanciato. Becco lungo rosso. Dorso bruno con macchie nere. Ventre, testa e collo grigio-blu. Fianchi barrati di bianco e nero. Base della coda bianca. Zampe rosate.

Onnivoro, si ciba anche di uova e di nidiacei di altri uccelli. Difficile da vedere.

Vola raramente e per brevi tratti.

Vive tra la fitta vegetazione acquatica in canneti, stagni e rive dei fiumi. Nidifica sopra l’acqua bassa tra canne e giunchi.

Rigogolo
Vistoso passeriforme della Famiglia degli Oriolidi.

Nonostante il colore acceso, è difficile da individuare in mezzo al fogliame.

Il volo è rapido con lunghe ondulazioni e rapide impennate verso le cime degli alberi.

Si nutre di lombrichi ed insetti. Nidifica appendendo il nido ad alte biforcazioni dei rami, meglio se vicino all'acqua.

Capinera (Sylvia atricapilla)
Misura 14 cm di lunghezza e presenta una colorazione grigia del piumaggio con la parte superiore della testa nera (da cui deriva il suo nome) nel maschio, mentre è rossiccia nella femmina.

È un uccello molto vivace ed agile, a cui piace saltare da un ramo all’ altro, dotato di un bellissimo e dolcissimo canto, che può essere paragonato, a quello dei migliori cantatori, come l’usignolo o il cardellino. Essendo un uccello molto vivace, a cui piace la liberta, non si presta alla cattività, infatti, non sono rari i casi in cui se rinchiuso, si lascia morire.

Vive in siepi fitte, cespugli ed alberi da frutta, ma anche nel sottobosco. Insettivoro che cambia regime alimentare in autunno, cibandosi prevalentemente di bacche e frutta. Nidifica in sambuchi, caprifoglio e sempreverdi.

Verzellino (Carduelis serinus)
Molto comune. Maschio color giallo-limone su capo, gola e petto. Dorso verde macchiato. Ventre e groppone gialli. Fianchi striati.

Femmina grigio-verde con molte macchie e giallo sul capo. Sopracciglio giallo in tutti e due i sessi. Coda forcuta. Volo veloce e ondulato.

I giovani non sono gialli sul groppone e sono striati di bruno. Frequenta parchi, giardini e vigneti.

Nidifica su cespugli, viti ed alberi.


Cuculo

Solitamente di colore grigio con il ventre bianco striato di nero.

La femmina adulta sceglie il nido di un uccello di un’ altra specie, che contenga uova di forma e colore simili alle proprie.

Il piccolo del cuculo nasce di solito prima degli altri, assicurandosi le cure dei genitori.

Beccaccia
La beccaccia si riconosce per il lungo becco, con il quale cerca il suo nutrimento nel terreno (vermi, larve, insetti, ecc.), gli occhi sporgenti che le permettono di avere un campo visuale molto vasto, e il colore bruno che si mimetizza molto bene con il terreno del bosco.

Le abitudini notturne e la vita solitaria rendono questo uccello difficile da osservare.

Il passero
Il passero o passera europea o oltremontana (passer domesticus), chiamato più spesso semplice passero è probabilmente l’uccello più diffuso e noto in Italia e Europa, sia nelle città che nelle campagne.

Non migra e, in zone abitate, si lascia avvicinare parecchio dalle persone. Vive in stormi anche grandi. Più che cantare cinguettano, sia il maschio che la femmina, infatti emettono suoni non musicali. Per la maggior parte sono insettivori.

Pettirosso (Erithacus rubecola)
Questo uccellino rotondetto, dai grandi occhioni, contrariamente alle apparenze è litigioso e prepotente. È lungo da 13 a 15 cm. Ha un canto melodioso.

Nidifica nei buchi e nelle fenditure degli alberi, nelle siepi e tra l'edera.

In Italia è comune e stazionario, soprattutto sui monti, di passo ed
invernale. Arriva in Italia dal nord Europa, per sfuggire al freddo e alla mancanza di cibo.

Pigliamosche (Muscicapa striata)

Il Pigliamosche è lungo circa 14 cm è caratterizzato da un piumaggio bruno cenere.
E’ un uccello agilissimo nei movimenti, vivacissimo e irrequieto che trascorre tutta la giornata alla ricerca di cibo.
La sua tecnica di caccia consiste nel sostare in posizione eretta e attenta in cima ad un albero o un arbusto, sulla punta di un ramo, dove aspetta l’insetto da predare e dopo aver effettuato il volo di cattura ritorna al suo posto.
Ha un volo rapido ed elegante, spesso ondulato.

Nidifica in genere sugli alberi bassi, nelle buche dei muri e sui cornicioni.

Usignolo (Luscinia megarhyncos)

Poco appariscente e dal comportamento schivo l’Usignolo è noto soprattutto per il suo canto musicale, anche notturno, che inonda boschi, macchie e parchi dei paesi.

Colorazione uniforme e poco brillante, leggermente più vivace su coda e groppone.

Si nutre di bacche, semi, larve, aracnidi e bruchi. Vive nei boschi cedui, nelle siepi e nella vegetazione delle aree umide.

Costruisce nidi nascosti vicino al terreno, sui sambuchi etra le ortiche


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