Le
talpe possono incontrare ostacoli come roccia e strada quindi
devono uscire ma col rischio di essere catturati dai cacciatori
di talpe ma ormai questi non esistono più e si vede
dalla esagerata riproduzione.
Le talpe vanno in letargo e catturano gli insetti
che stanno sotto la terra e che vengono morsi nei punti nervosi
per paralizzarli.Le femmine fanno da 3 a 9 cuccioli.
Le talpe stanno 60cm sotto il suolo.
Tritone (anfibi)
Tritone: nome comune di alcune specie di anfibi della
famiglia dei salamandridi e dell’ ordine dei caudati
o urodeli. Le numerose specie di tritoni,ampiamente distribuite
in tutte le regioni temperate dell’ emisfero settentrionale,
passano gran parte della loro vita in acqua.
Sono animali attivi,spesso caratterizzati da colorazioni brillanti.Di
lunghezza compresa tra gli 8 e i 14 cm, si distinguono dalle
salamandre, appartenenti alla stessa famiglia, per la forma
della coda,compressa lateralmente.
La maggior parte dei tritoni dispone di un’
arma difensiva potente , vale a dire di ghiandole cutanee
capaci di secernere sostanze che risultano altamente tossiche.Diverse
sono le specie di tritone diffuse in Europa.Di queste,il tritone
crestato o salamandra acquaiola ha una colorazione sul dorso
gialla o arancione con macchie nere sul ventre.
Il maschio,più piccolo della femmina,
sviluppa una cresta dorsale durante la stagione riproduttiva;
è presente in Italia.Le larve appena uscite dall’
uovo sono dotate di branchie.
La
carpa
Carpa è un nome comune di alcuni pesci di acqua dolce.Viene
allevata in Cina,è presente eccezionalmente nelle acque
dell’ Australia e del Madagascar.
La carpa esiste in tre forme: la carpa cuoio,la
carpa a specchi e la carpa comune.Le carpe vivono nell’
acqua calda.
D’ inverno smettono di nutrirsi e possono
seppellirsi nel fango e restarci per settimane e sopravvivere,
le femmine depongono le uova fra le piante acquatiche.
Esistono varietà ornamentali ottenute
dalla specie Ciprinus carpio, di forme e colorazione diverse.
La spigola
La spigola è un pesce molto pregato detto anche BRANZINO
noto anche con il nome di Pesce lupo appartenente all’
ordine degli ACANTOTTERI, è molto lungo ed ha il dorso
grigio con strisce nere.
Le sue carni sono pregiate , vive nel Mediterraneo.
il
Tasso
M ammifero carnivoro dei plantigradi. provvisto di grosse
unghie che gli permettono di scavare il terreno, ha un pelame
ruvido e caratteristico, grigio con striature nere attorno
agli
occhi.il suo pelo viene usato per fare pennelli da barba.
Vive solitario tutta la sua vita uscendo dalla
tana solo di notte. vive in europa e in asia e in inverno
cade in letargo nella propria tana.
la sua casa una galleria nel terreno e’dotata
di una comoda stanza centrale imbottita di foglie. il tasso
ha un ottimo appetito e mangia di tutto.
Durante il periodo riproduttivo la femmina
e’ molto attiva perche deve pensare ai suoi piccoli
che nascono nudi e ciechi, incapaci di vivere da soli
Il cinghiale
Ha corpo lungo fino a 1,5 m e alto 90 cm , il peso di grossi
maschi può giungere anche a 180 kg .
I canini nel maschio sono zanne, ricurve volte in su .
Il cinghiale è onnivoro e vive in ambienti vari ma
preferisce le boscaglie umide nelle quali lui è attivo
soprattutto durante il crepuscolo .
Diffuso in Europa in Italia è presente anche in Maremma
in Sardegna e sulle Alpi, nell’africa occidentale ,
in Asia e in Nuova Guinea
Il muflone
I
mufloni,in senso lato,appartengono al genere Ovis .Della famiglia
dei bovini,e sono caratterizzati dal muso stretto, dalle orecchie
appuntite e da grosse corna ricurve nei maschi adulti.
A differenza delle capre vere e proprie (genere
Capra),alle quali somigliano,i mufloni hanno la barba caduca
e la fronte concava.Il tipo più grosso del muflone,l’
argalì, può essere superiore i 150 km orari
di velocità.Il colore del mantello varia dal bianco,al
grigio,al marrone scure.Il pelo è generalmente corto
e ispido,e una sola varietà sviluppata in inverno,
una peluria.
In alcune forme è presente una sorta
di criniera che pende dalla parte anteriore del collo.
I mufloni generalmente praticano gli altipiani
e asciutti ,le montagne scoscese e le zone semidesertiche
.Durante i mesi estivi i maschi adulti vivono in branchi separati
dalle femmine e dai piccoli
Nel tardo autunno e all’inizio dell’inverno
i maschi si battono per il predominio sulle femmine,che essi
riuniscono in gruppi fino a 12 capi per ciascun maschi. I
maschi più forti, trattano quelli sconfitti come femmine.
La gestazione dura da 5 a 6 mesi, e in primavera vengono partoriti
da 1 a 3 piccoli. I membri del genere Ovis vengono
classificati
in 6 specie. Il Muflone in senso stretto abita la Sardegna
e la Corsica.
La rana verde comune
La rana ha sulla pelle un brillante color verde lacca.
La rana con le zampe può arrampicarsi sugli alberi
e anche sulle foglie dove si nutre di insetti.
Vive in stagni e poi quando è adulta vi ritorna solo
quando è il tempo della riproduzione.
IL
rospo
L rospo comune ha il corpo tozzo e massiccio e la pelle ricoperta
di verruche .
Il rospo si nutre di limacce e di altri insetti, in caso
di pericolo il rospo può secernere il veleno da due
ghiandole posti ai lati del capo.
A marzo il rospo finisce il letargo .
Dopo aver deposto le uova i rospi si allontanano e in autunno
ritornano a fare letargo.
Orata
L’orata è dotata di aspetto regale; sul capo
ha proprio tra gli occhi una specie di mezzaluna color oro
che le dà il nome e che ricorda tutto e per tutto una
corona regale.
CHIROPTERA
Pipistrello
è il nome comune con cui vengono chiamati i mammiferi
placentati appartenenti all’ ordine dei Chirotteri.
L’animale è un mammifero antichissimo: allatta
i suoi piccoli e ha il corpo ricoperto di pelo però,
anziché camminare e correre, vola grazie a una speciale
modificazione di mano e braccio trasformati in ali.Ha occhi
piccoli e vista limitata, il suo udito invece è molto
sviluppato. Mentre vola emette degli ultrasuoni che, rimbalzando
contro gli oggetti che incontrano, provocano un’eco
permettendogli così di individuare gli ostacoli.
Di giorno si riposa sulle fessure dei muri, nelle cavità
degli alberi e nelle grotte mentre di notte va a caccia di
cibo. Molte specie di Chirotteri si nutrono di insetti , ma
ne esistono altre che mangiano polline, nettare, frutti, roditori,pesci,rane
e, infine ,si conoscono tre specie di pipistrelli,limitate
al centro e al sud america,che succhiano il sangue degli animali
domestici. I pipistrelli italiani predano insetti,eliminando,
così ,tanti insetti nocivi all’ uomo e alle colture
.
In inverno i pipistrelli vanno in letargo in gruppo , rallentano
tutte le attività corporee , inclusa la frequenza respiratoria
e il battito cardiaco , consumando così poca energia
e sopravvivendo grazie alle riserve di grasso corporeo accumulate
nella bella stagione.
Con l’arrivo della primavera, cessa la fase di letargo
: le femmine , dopo un certo tempo, si radunano in rifugi
ove, tra giugno e luglio , danno alla luce i piccoli (in genere
1 solo ) .Dopo poche settimane , i piccoli sanno gia volare
e vanno subito a caccia di insetti !
I suoi nemici sono i gufi , le donnole , le martore e i topi
che vanno o cercarli nei loro nascondigli .In tutto il mondo
esistono 1100 specie diverse di pipistrello , delle quali
almeno 34 presenti in Italia. Curiosità : Il pipistrello
dorme a testa in giù perché ha le zampe troppo
piccole per sostenerlo a testa in su.
DAINO
Il
daino appartiene alla famiglia dei Cervidi.
Il daino maschio raggiunge un ‘ altezza garrese di circa
90 cm . Sono lunghi circa 150 cm e possono pesare fino 100
kg . La femmina leggermente più bassa può raggiungere
il peso di 60 kg . Il colore del mantello può variare
notevolmente tra i branchi selvatici e gli animali allevati
da privati o presenti nei parchi . Esistono alcune varietà
che presentano un colore scuro tendente al nero e altre di
colore albino , bisogna tenere presente che il mantello varia
anche in funzione delle stagioni .
La principale caratteristica dei cervidi è quella di
avere ampie corna formate da una struttura ossea compatta
, le corna , cilindriche alla base e per il resto foggiate
a pala larga , piatta , assai allungata , prendono il nome
di “ palco “.Nei daini il palco , presente esclusivamente
nei maschi , si sviluppa dopo il primo anno di età
, cade annualmente per rigenerarsi immediatamente e rapidamente
. Lo puliscono sfregandolo contro gli alberi. La caduta avviene
ogni anno nel periodo gennaio – febbraio ; a differenza
della maggior parte dei cervidi nel daino le corna sono palmate
anziché ramificate e possono raggiungere la larghezza
di 80 cm ciascuna . Dalla forma del palco si può definire
l’ età .
I gruppi possono avere strutture molto diverse , è
possibile incontrare branchi di soli maschi oppure di sole
femmine come avere , anche , la possibilità di vedere
branchi misti ; essendo un animale gregario forma piccoli
gruppi che nel periodo estivo possono formare branchi assai
numerosi . I branchi selvatici sono molto schivi e attivi
prevalentemente di notte . Possono vivere per 15 – 18
anni e già ad un anno e mezzo raggiungono la maturità
sessuale .
Il daino essendo originario delle foreste di latifoglie delle
religioni mediterranee si è ben ambientato sia in pianura
, sia in collina come pure in montagna ; è possibile
trovarlo nelle pianure a ridosso del mare sino ai 1000 metri
di altitudine .
Il daino è un ruminante , cioè dopo una prima
masticazione sommaria , durante il pascolo , gli alimenti
vengono convogliati nel primo compartimento gastrico , ( rumine
) e quindi rigettati nella bocca dove subiscono una seconda
e più accurata masticazione per essere mangiati definitivamente
. Allo stato selvatico si ciba di erbe , foglie , arbusti
, germogli , anche la frutta che cade dalle piante ( mele
, pere , prugne , albicocche , susine , uva , castagne , ghiande
, ecc.
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