
L'elefante
L’elefante è inconfondibile per la sua lunga
proboscide, per le grandi zanne e per la mole eccezionale.
Vive in Africa e in Asia.
E’ un animale fondamentale sociale; vive di regola in
gruppi abbastanza numerosi, con a capo una femmina anziana.
L'elefante africano è il più
grosso e nobile degli animali terrestri. In passato si muoveva
liberamente in tutto il Continente Nero, ora è decisamente
più raro e infatti si cerca di proteggerne la sopravvivenza
in riserve e parchi nazionali.
Attualmente è presente in alcune zone dal sud Sahara
al Sud Africa.
Preferisce i terreni boscosi della savana ma è facile
trovarlo anche nella zona vicina al deserto e alle montagne.
Si alimenta con ogni genere di vegetale e necessita di almeno
200 litri di acqua al giorno.
La giraffa
La giraffa appartiene alla famiglia dei RUMINANTI.
Ha le gambe e il collo lunghissimo, arriva fino a 6 metri
di altezza.
Vive in Africa e si nutre di foglie che strappa ai rami alti
degli alberi.
E’ coraggiosa e combattiva, si difende bene anche dagli
attacchi di un leone.
Curiosa è la sua lingua nera e appiccicosa.
La
zebra
La zebra appartiene alla famiglia degli EQUIDI, come il cavallo.
E infatti assomiglia a un cavallo, ma vestito del caratteristico
mantello a strisce bianche e nere.
Vive nelle savane dell’Africa.
Quando è inseguita da un predatore può correre
fino a 80 km orari
L'impala
La pelliccia dell’impala è color fulvo con riflessi
più chiari, quasi bianchi, sul ventre, sulla parte
inferiore del mento, sulle labbra, all’interno delle
orecchie, sulla linea sopra gli occhi e sulla coda; alcune
bande nere, caratteristiche di ogni individuo, sono presenti
su entrambe le cosce, sulla porzione inferiore della coda
e sull’estremità delle orecchie.
L’impala possiede delle ghiandole, poste sulle zampe
e sulla fronte, che producono sostanze utili per riconoscere
i propri simili e per allontanare ospiti indesiderati.
Questo animale ha un peso variabile tra i 45 e i 60 kg
La gazzella
Le
gazzelle vivono in gruppi numerosi e sono costantemente attente
ad eventuali segnali di pericolo grazie alla vista e all’olfatto
particolarmente sviluppati.
La vita di gruppo, i sensi sviluppati e la
fuga veloce sono i principali mezzi per difendersi dai temibili
predatori africani (leoni, ghepardi, iene,…).
Inoltre, forse per dimostrare al predatore la
propria forza ed agilità, compiono dei balzi molto
alti.
Si cibano di vegetali erbosi e legnosi, anche se la dieta
comprende principalmente erba.
La difesa delle risorse alimentari da parte
delle femmine e il comportamento altamente territoriale dei
maschi sembra siano alla base dell’evoluzione delle
corna in entrambi i sessi.
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