logo
I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

Parco nazionale d’Abruzzo

Flora del parco e relazione piante- animali

Fauna e flora di eccezionale valore


La flora del Parco Nazionale d’Abruzzo da sempre è stata oggetto di studio, per merito delle circa 2000 specie di piante diverse che ci sono.

Una delle piante tipiche del Parco cresce solo in alcune località e fiorisce tra maggio e giugno. Sono moltissime anche le orchidee, come la scarpetta di Venere o pianella della Madonna, che nasce negli angoli più nascosti, tra maggio e giugno. La scarpetta di Venere rappresenta il fiore più famoso del Parco, ha un’allegra veste gialla e nera.
Il pino nero rappresenta un’altra rarità e si trova in alcune zone della Camosciara e della Val Fondillo. Poi si trovano: il pino mugo, le betulle e le foreste di faggio che rappresentano il paesaggio vegetale predominante nel Parco.

Piante ed animali: Come ci si aiuta in natura

Ci sono insetti che affidano alle piante il compito di proteggere le loro uova iniettandole con una puntura sulla foglia o sulla corteccia.
La pianta reagisce producendo una bolla che si chiama <galla>, una vera e propria incubatrice entro la quale la larva dell’insetto cresce sicura.

Il messaggio in un colore!


Molti animali sono ghiotti dei frutti dalle piante, come le more, le fragole, i ribes, le bacche, frutti che anche noi mangiamo quando sono maturi.
Essere maturo significa che i semi all’ interno del frutto sono pronti ad essere dispersi nell’ ambiente per diventare nuove piante…

I frutti non maturi sono indigesti ed hanno un cattivo sapore:tengono gli animali lontani per evitare di essere mangiati prima della maturazione.
Sono verdi perché si confondono con il colore delle foglie, fuggendo alla vista degli uccelli e degli insetti.
Quando i frutti divengono maturi cambiano colore passando dal verde al rosso brillante al marrone, diventando zuccherini e morbidi. Il cambiamento di colore del frutto è un messaggio che dice: "Sono pronto per essere mangiato!"


torna su