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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

Parco del Gran Paradiso

IL PARCO DEL GRAN PARADISO

Animali del parco

Animali del parco

LO STAMBECCO

Con il nome stambecco si indica la capra selvatica di montagna, appartenente alla famiglia dei bovidi.

Il suo nome, di origine tedesca, significa capra delle rocce ed infatti lo stambecco può essere avvistato sui terreni scoscesi d’ alta quota al limite della vegetazione degli alberi e delle le nevi perenni. Ne esistono diverse sottospecie, di cui la più nota è lo stambecco delle Alpi.

Le enormi corna che lo caratterizzano, ricurve all’indietro, nel maschio raggiungono una lunghezza compresa fra i 70 e i 140 cm, nella femmina sono più corte. Il colore del mantello, a seconda della stagione , varia dal marroncino al grigio-bruno. Lo stambecco delle Alpi vive in branchi separati di soli maschi e sole femmine, che si uniscono soltanto nel periodo della riproduzione.

In passato lo stambecco era stato molto cacciato e a causa di ciò la popolazione si era ridotta ad un unico gruppo, confinato nel parco nazionale del Gran Paradiso. Oggi lo stambecco è una specie protetta ed è stato reintrodotto su tutto l’arco alpino.


Il camoscio
Il camoscio appartiene alla classe dei mammiferi.
Il suo peso varia dai 25 ai 45 Kg e le corna permanenti lunghe anche oltre i 30 cm sono ripiegate all’indietro.

Il camoscio d’Abruzzo è caratterizzato da un particolare mantello, presenta sul collo una striscia di pelo chiaro, bordatala da due strisce scure che si riuniscono sul petto.

Sono molte le idee e le operazioni volte a incrementare la popolazione di questo splendido animale di montagna. È stata realizzata un’ Area Faunistica sui Monti Azzurri. Grazie a queste iniziative gli ultimi censimenti hanno confermato che la popolazione del camoscio d’Abruzzo è in forte incremento, e nuovi sono i territori che l’animale sta ricolonizzando. Ormai è prossima la reintroduzione della specie anche in altri Parchi dell’Appennino Centrale.

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