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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

definizione di otium

 

Ozio: dal latino otium;--libero alternarsi dei godimenti preferiti--'che il tempo sia prezioso; che debba essere gestito, controllato, organizzato in vista dell'acquisizione di beni materiali, della saggezza filosofica o della salvezza dell'anima; che, viceversa, la pigrizia e l'imprevidenza siano da condannare.

Ecco una serie di convinzioni che si affermano in proporzione diretta all'instaurarsi delle costrizioni costitutive della civiltà.Ozio significa essere liberi, e non soltanto essere liberi di scegliere fra McDonald’s e Burger King o fra Volvo e Saab. Significa essere liberi di vivere la vita che vogliamo fare.

L’OTIUM CONTEMPLATIVO

l ’affaccendamento della vita urbana costituiva una forma di schiavitù, un inganno a cui sottrarsi al piu’ presto con la decisione di vivere appartati, fuori dal tumulto.
Questa conversione, per chi ne abbia i mezzi, o per chi sia riuscito a interessare ad essa, il principe o i potenti, prende, nella cultura latina, l’aspetto tipico della “fuga dalla citta”, del ritiro nella felicita’ dei campi.


E ’ un “ozio” civilissimo, che non ha niente in comune con un ritorno allo stato selvaggio.
E ’ ora possibile, cioe’, una letteratura della descrizione dei “modi di vivere”, una letteratura della “giornata”, e del confronto tra tipi diversi di “giornate”


Viva l'ozio, padre di tutti i lussi.

Alla ricerca del dolce far niente.

Oggi come non mai il bene più prezioso è il “tempo libero” .

Ma quando ne conquistiamo pochi minuti, il pensiero si inventa subito come occuparli, di quali attività saturare l’oretta strappata agli impegni quotidiani.

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