“Le persone che mi danno più sui nervi sono quelle che giudicano gli altri in base al tipo di musica che ascoltano”. (ex3me)
Secondo me il compagno della classe virtuale che ha scritto questa cosa ha ragione, è molto superficiale giudicare le persone secondo il tipo di musica che ascoltano. Però alcune volte mi è capitato di dire a qualcuno che il tipo di musica che stava ascoltando a me non piaceva, però è diverso dire che una cosa non ti piace dal far diventare quella stessa cosa elemento di discriminazione.
Penso che ognuno di noi sia libero di ascoltare qualsiasi genere di musica, senza che sia condizionato delle altre persone.
Credo che sia normale che non tutti ascoltino la stessa musica perché ognuno di noi è diverso dall’altro, sia fisicamente che caratterialmente e in tutto il resto; quando per qualcuno possa costituire un elemento discriminante è perché, secondo me, quasi tutti gli adolescenti cercano di adeguarsi ai gusti musicali del momento: ci sono ragazzi che pur di piacere agli altri cambiano alcuni aspetti del loro carattere o dei loro gusti musicali, lo fanno per non essere giudicati strani o diversi e per non essere esclusi dal gruppo; quindi cercano di farsi piacere la musica che piace agli altri, penso che un po’ tutti lo facciamo.
Per me la musica è importante ma non indispensabile: penso che sia importante perché ti può tirare su in alcuni momenti della giornata, io di solito la ascolto dopo pranzo, per rilassarmi un po’, e cosi va bene, ma se non posso ascoltarla è uguale.
Non ho preferenze specifiche di genere, ma di solito ascolto la musica pop, ce n’è solo una che non mi piace in assoluto ed è il rock. marusca