Carta della Terra


1. Il concetto di biodiversità dovrebbe esprimere un’idea di vita in cui abbia spazio la variabilità di tutte le forme viventi, la loro organizzazione ed interrelazione a partire dalla molecola fino a comprendere l’intera biosfera, ivi inclusa la diversità di ordine culturale. La biodiversità comprende tutte le forme di vita ed ogni ambito in cui si trovino forme di vita naturali ed addomesticate. Ogni minaccia alla biodiversità costituisce minaccia a ciascun elemento della medesima; riteniamo quindi inaccettabile affrontare il tema della biodiversità in maniera frammentaria. E’ nostra convinzione che il concetto di biodiversità si situi precisamente tra il principio spirituale dell’unicità della vita ed il principio scientifico dell’interconnessione delle diverse forme di vita.


2. Riconosciamo che la diversità della vita ha una propria intrinseca valenza, che ogni forma di vita ha diritto d’esistere e che la biodiversità costituisce condizione essenziale per la conservazione e l’evoluzione della stessa vita sul nostro pianeta.


3. Ribadiamo il concetto che la conservazione della biodiversità è condizione indispensabile perché le varie comunità mantengano le rispettive culture e che la biodiversità medesima ha un’influenza determinante sullo sviluppo culturale, economico, sociale e spirituale nonché sulla qualità della vita dei singoli popoli; preoccupati del fatto che le attuali forme di sfruttamento, protezione e divisione dei beni perpetuano gli squilibri esistenti tra ed in seno alle singole nazioni, nonché fra le singole nazioni e la Terra.


4. Insistiamo sul fatto che l’attuale ingiusto ordine economico mondiale ed i gravi squilibri da esso generati non costituiscono un ordinamento adeguato al mantenimento della biodiversità.


5. Insistiamo altresì sui fatto che la biodiversità è messa a repentaglio dalla distruzione e dall’inquinamento degli habitat naturali, dallo sfruttamento della specie e degli ecosistemi attraverso l’elaborazione a fini economici di politiche e sistemi economici che mancano di riconoscere e prendere in debita considerazione il valore intrinseco, sociale, culturale, economico e spirituale della biodiversità.
Global Forum di Rio, La “Carta della Terra”, Utet, Torino 1993.