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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

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Papa Giovanni XXIII

 

 

"Tornando a casa, troverete i bambini. Date loro una carezza e dite: "Questa è la carezza del Papa".  Troverete forse qualche lacrima da asciugare. Abbiate,  per chi soffre,  una parola di conforto.

Nato da Giovanni Battista Roncalli e di Mariana Mazzola, quarto di quattordici fratelli, veniva - a differenza del suo predecessore, Eugenio Pacelli, che era di stirpe nobile - da una famiglia di umili origini: i suoi parenti lavoravano infatti come mezzadri. Questo non gli impedì di studiare presso il seminario minore di Bergamo, per poi vincere una borsa di studio e trasferirsi al Seminario dell'Apollinare di Roma, attuale Pontificio Seminario Romano Maggiore, ove completò brillantemente gli studi e fu ordinato prete nella chiesa di Santa Maria in Monte Santo, in Piazza del Popolo, nel 1905.

Nel 1935 fu nominato Delegato Apostolico in Turchia e Grecia. Nel 1944, Papa Pio XII lo nominò Nunzio Apostolico a Parigi. Nel 1953, oltre a essere nominato Cardinale, fu chiamato al soglio di San Marco, come Patriarca di Venezia. A seguito della morte di Papa Pio XII, Roncalli, con sua grande sorpresa, fu eletto Papa il 28 ottobre 1958.

Secondo alcuni analisti sarebbe stato scelto principalmente per un unica ragione: la sua età. Dopo il lungo pontificato del suo predecessore, i cardinali avrebbero perciò scelto un uomo che presumevano, per via della sua età avanzata e della modestia personale, sarebbe stato un Papa di "transizione". Ciò che giunse inaspettato era il fatto che il calore umano, il buon umore e la gentilezza di Giovanni XXIII, oltre alla sua esperienza diplomatica, avrebbero conquistato l'affetto di tutto il mondo, in un modo che i suoi predecessori non avevano mai ottenuto. il suo Pontificato fu segnato da episodi indelebilmente registrati dalla memoria popolare, oltre che da un'aneddotica celeberrima e vastissima. I suoi "fuori programma", talvolta strepitosamente coinvolgenti, riempirono quel vuoto di contatto col popolo che le precedenti figure pontificie avevano accuratamente preservato come modo di comunicazione distante e immanentistica del "Dio in Terra", qual era il ruolo dogmatico del Pontefice.

Visitò i carcerati nella prigione romana di Regina Coeli, dicendo loro: "Non potete venire da me, così io vengo da voi". Memorabilmente, accarezzò il capo dell'omicida che, disperato, inaspettatamente gli si buttò ai piedi domandandogli se vi fosse per lui speranza. Visitò per le feste natalizie i bambini malati di un ospedale romano, ove con intima e contagiosa dolcezza benedisse la bambina che lo aveva scambiato per Babbo Natale.

Per lo stupore dei suoi consiglieri e vincendo le remore e le resistenze della cospicua parte conservatrice della Curia, indisse un concilio ecumenico, meno di novant'anni dopo il controverso Concilio Vaticano. Dal Secondo Concilio Vaticano, o Vaticano II, che Giovanni XXIII non vide terminare poiché la morte lo colse il 3 giugno 1963, si produssero fondamentali cambiamenti che avrebbero dato nuova connotazione al cattolicesimo moderno; gli effetti più immediatamente visibili consistettero in una nuova Messa, il definitivo abbandono della Messa in Latino, un nuovo ecumenismo e un nuovo approccio al mondo.

Chiamato affettuosamente da molti il "Papa buono", Giovanni XXIII venne dichiarato Beato da Papa Giovanni Paolo II, il primo passo verso la strada della santità.

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