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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

musica

Pur nella grande diversificazione delle sue correnti, la musica rock presenta alcune caratteristiche di massima comuni: dal punto di vista musicale, soprattutto per quel che riguarda l'impostazione strumentale, prevalente è l’uso delle chitarre amplificate e delle tastiere elettriche; dal punto di vista dei contenuti, i testi delle canzoni sono sovente ispirati a temi sociali e d'attualità assenti nelle altre forme di musica leggera.


Punto di partenza dello sviluppo del rock è il rock ‘n’ roll, genere musicale nato nella metà degli anni Cinquanta che, in seguito allo straordinario successo di Rock Around the Clock (1955) di Bill Haley, si affermò in tutto il mondo grazie a interpreti come Jerry Lee Lewis, Buddy Holly ed Elvis Presley.


Dopo la diffusione del genere dagli Stati Uniti verso il resto del mondo, negli anni Sessanta il suo rinnovamento prese la direzione inversa: dall'Europa, e in particolare dall'Inghilterra, gruppi come i Beatles, i Rolling Stones e gli Who invasero il mercato americano

Contemporaneamente, l'abbreviazione "rock" iniziò a sostituirsi alla denominazione "rock 'n' roll" e la musica stessa cominciò ad allentare i propri legami con la struttura formale originaria assorbendo influenze di svariata provenienza.

Verso la fine degli anni Sessanta il rock fu veicolo e punto di riferimento della contestazione giovanile movimento studentesco : i testi divennero più impegnati, la varietà degli strumenti si ampliò, aumentò il peso dell'elettronica e la presentazione in scena dei gruppi si fece più accurata e scenografica.

Era il momento dei Jefferson Airplane, dei Doors, dei Grateful Dead, di Jimi Hendrix, dei Pink Floyd, dei Cream di Eric Clapton e del latin rock di Carlos Santana. Coesistevano fianco a fianco stili diversi: il soft rock (i Bee Gees, passati in seguito alla disco music), spesso accompagnato da un'orchestra, il folk rock (da Bob Dylan ai Jethro Tull), il blues rock (Janis Joplin), la musica con inflessioni country (Eagles, Crosby, Stills, Nash & Young) e il peculiare jazz rock di Frank Zappa.


La fine degli anni Sessanta fu anche il periodo dei grandi concerti di massa all'aperto (negli Stati Uniti, Monterey Pop nel 1967 e Woodstock nel 1969; in Europa, l'isola di Wight nel 1970), che coincisero con una trasformazione radicale della cultura e dei costumi di un'intera generazione.