
Il
movimento si ispira alle esperienze politiche e culturali
del Sessantotto e trova i suoi testi sacri nei classici
del marxismo-socialismo, sull'emancipazione della
donna e sulla famiglia (Marx, Lenin, Engels, Bebel,
Lichteim) e nei saggi delle teoriche del femminismo
quali Simone de Beauvoir(Il
secondo sesso), Germaine Greer (L'eunuco femmina),
Juliet Mitchell (La condizione della donna),
Eveline Sullerot (Le donne e il lavoro), Betty
Friedan (La mistica della femminilità), Elena
Giannini Bellotti (Dalla parte delle bambine)
e in Wilhelm Reich (La rivoluzione sessuale).