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le olimpiadi a roma del ’60 |
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il
ciclismo |

Gimondi
divenne professionista nel 1965, iniziando a correre
con la Salvarani, dove rimase fino al 1973. In quell'anno
passò alla Bianchi.
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La
sua carriera da professionista iniziò subito con una
grande vittoria, il Tour de France del 1965. L'anno successivo
lo vide vincitore alle classiche del nord, Parigi-Roubaix e
Parigi-Bruxelles.
Nella sua carriera vinse numerose classiche gare a tappe, conquistando
anche il titolo mondiale del 1973 a Barcellona.
Concluse la sua carriera su strada nel 1978 con il Giro dell'Emilia.
L'ultima sua apparizione da atleta, in una “Sei Giorni
“all'inizio del 1979.
È stato un ciclista tattico, sempre pronto a cogliere
il momento per attaccare.
Questa sua prerogativa gli permise di
ottenere numerosi importanti successi nonostante la sua carriera
si sovrappose in gran parte a quella del "cannibale"
Eddy Merckx, più forte fisicamente, ma anche più
irruente e quindi più propenso all'errore
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