La Ferrari affronta il 1960 ancora con
la 256 F1: soltanto nel gran premio di Monaco debutta una
vettura con motore posteriore: la 246 P F1, che arriva sesta
con Richie Ginther. L'unica vittoria arriva proprio a fine
stagione: a Monza tre Ferrari concludono la gara ai primi
tre posti, rispettivamente con Phil Hill, Ginther e Willy
Mairesse.
Con l'inizio degli anni 60 la Ferrari diventa una Società
per Azioni e vince anche il suo 1° titolo Costruttori:
è il 1961, e la Ferrari e i suoi piloti dominano la
scena, vincendo oltre al campionato Costruttori anche il campionato
Piloti con la 156 F1. Il 1962 è un anno deludente per
la Ferrari, condotto con una versione aggiornata della 156
F1. Nel 1963 la 156 F1-63, viene schierata sia in questa stagione
che in alcune gara della stagione successiva. Un nuovo pilota,
John Surtees, riporta la Ferrari al successo nel gran premio
del Nurburgring, ma non basta a battere la Lotus di Jim Clark.
Nel 1964 John Surtees diventa il primo e finora unico pilota
ad ottenere i titoli più importanti sia nelle due che
nelle quattro ruote. Il successo in Formula 1 viene grazie
alla Ferrari 158 F1, una vettura che segna il ritorno di Maranello
ai motori ad 8 cilindri. Surtees. La squadra di Maranello
si aggiudica anche la Coppa Costruttori. La 158 F1 e la 512
F1 vengono utilizzate anche nella stagione del 1965, avara
di successi per la Ferrari. La Lotus fa la doppietta , vincendo
la Coppa Costruttori e il titolo Piloti con Jim Clark. Il
1966 segna il ritorno al motore V12 ma si rivela difficile
per la Ferrari. Surtees vince a Spa ma non finisce la sua
stagione a Maranello a causa di contrasti con Ferrari. Lo
stesso destino tocca alla Dunlop, che viene rimpiazzata dalla
Firestone.
Il 1967 è un anno difficilissimo per la Ferrari. La
stagione è segnata dal tragico incidente di Montecarlo,
in cui perde la vita Lorenzo Bandini. I migliori risultati
arrivano grazie al neozelandese Chris Amon, tre volte sul
terzo gradino del podio. E' proprio un suo connazionale ad
aggiudicarsi il titolo iridato, Denis Hulme, che supera di
stretta misura il compagno di squadra Jack Brabham. Gli sponsor
entrano ufficialmente in Formula 1 nel 1968. La 312 F1-68
è la prima monoposto ad utilizzare gli alettoni: l'esordio
avviene sul circuito di Spa, in Belgio. La Ferrari vince una
corsa, a Rouen, in Francia con Jacky Ickx, e ottiene quattro
pole position. Il titolo va all'inglese Graham Hill, alla
guida di una Lotus.
Il 1969 è il peggiore anno della storia della Ferrari
in Formula 1, con una partecipazione al Campionato spesso
limitata ad un solo pilota per gara. Sono soltanto tre i piazzamenti
in zona punti, con il terzo posto di Amon a Zandvoort come
miglior risultato.
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