Il
progetto è affidato a Dante Giacosa. Egli tiene in
debita considerazione le idee stilistiche di Hans Peter Bauhof,
giovane tedesco impiegato alla Deutsche-Fiat di Weinsberg
che nel 1953 propose alla casa di Torino i disegni di una
piccola vetturetta due posti, ispirata nelle forme al celebre
Maggiolino della Volkswagen prodotto dagli anni '40, motorizzata
con un propulsore due tempi che aveva concepito nel 1950.
Rispetto al Maggiolino il volume è pressoché
dimezzato e anche il numero dei posti a sedere è la
metà: due anziché quattro. Sarà a trazione
e motore posteriori.
Giocosa apprezza molto la linea della carrozzeria e fa allestire
alcuni prototipi in gesso per definire il disegno definitivo
della nuova vettura. Dedica parecchio tempo in prima persona
a questa importante fase.
La vettura viene presentata al pubblico il 4 luglio 1957 con
il nome di Nuova 500 per sottolineare la sua discendenza dalla
500 Topolino, arrivata alla versione "C" e uscita
di produzione pochi anni prima. La velocità massima
è di 85 km/h. Il prezzo di lancio 490.000 lire, piuttosto
alto se paragonato a quello di poco superiore della 600.