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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

editoriale


Tutti ricordiamo i mitici anni ’60… ma perché?
Per la musica, forse?


chi non ricorda fantastic
he canzoni come: “…Andavo a cento all’ora per trovar la bimba mia…ye ye ye ye ye ye ye ye…” oppure “…Con te… c on te… con te, che sei la mia passione…io ballo…il ballo del mattone…” o anche “…Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte…!”


Hanno fatto la storia insieme al twist e al rock’n roll: ecco come ci si divertiva allora!!!!
Inoltre se noi oggi vediamo programmi come Passaparola o Chi vuol essere milionario è perché sono stati preceduti dai mitici quiz come “Lascia e raddoppia” o il “Musichiere” eventi televisivi, ma anche un modo per conoscere, per divertirsi e, soprattutto, per stare in compagnia con gli altri!!!


Lo sport nel nostro paese è un argomento che appassiona e unisce le persone; negli anni ’60 ci ha coinvolto da vicino perché si sono svolte le prime olimpiadi a Roma: come non ricordare grandi sportivi come Berruti, Abebe Bickila, il mitico settebello azzurro, D’Inzeo!!!!


NUTELLA: chi non ha almeno una volta messo un dito nel barattolo di cioccolata nata nel 1964??? chi non si è consolato affogando un cucchiaio nel cacao più buono del mondo??? Chi non ha pronunciato un liberatorio: “Che mondo sarebbe senza nutella!?!?!”


I nostri magnifici jeans: chiari, scuri, lunghi, corti, strappati, eleganti…non esisterebbero se non fossero stati indossati come modo di essere proprio in quegli anni!!!! E le scarpe con la zeppa? andavano molto di moda, allora come oggi!!!


Le personalità che si annoverano in questo decennio sono di tale rilevanza da segnare non solo gli anni, ma addirittura un secolo: il Papa Buono (Papa Giovanni XXIII), Martin Luther King che ha lottato contro il razzismo dei neri, il Presidente Kennedy, Che Guevara, il cui mito è indiscusso e rimane ancora inossidabile!


Se non ci fosse stato il boom economico l’Italia, probabilmente sarebbe rimasta un paese arretrato, con poche industrie e moltissimi disoccupati.


Senza il movimento femminista, le donne oggi non avrebbero pari diritti con l’altro sesso e non combatterebbero oggi con la stessa grinta e determinazione. E sarebbe negativo perché avrebbero un ruolo certamente subordinato!!!


Sono stati veramente anni di “ … non solo canzonette!!!”

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