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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

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Il “Pianeta azzurro”
Clima e ambienti della Terra
Problemi e rischi ambientali
Energia e fonti energetiche
Ce la farà la Terra?

QUANTE FORME DI ENERGIA ESISTONO?


Chiamiamo energia la capacità di compiere un lavoro. L’energia si può presentare in diverse forme, ma bisogna ricordare che sono forme diverse della stessa cosa, cioè di ciò che permette di compiere un lavoro. Ecco alcune delle più importanti forme di energia di cui si può fare esperienza quotidiana:

1. L’energia cinetica, che è quella presente in qualunque corpo in movimento. Ad esempio, hanno energia cinetica un’automobile che procede lungo una strada, una palla che rotola o un sasso che cade.

2. L’energia potenziale gravitazionale, ovvero l’energia di cui è dotato un corpo per il solo fatto di trovarsi a una certa altezza rispetto al suolo. Un vaso di fiori che si

trova su un terrazzo al terzo piano ha più energia potenziale di un vaso uguale collocato sul terrazzo delprimo piano. Questo perché, se cade, il vaso del terzo piano percorre un tragitto più lungo prima di toccare terra. Una volta caduti a terra, però, i due vasi non hanno più energia potenziale gravitazionale.

3. L’energia elettrica, che è quella grazie alla quale esiste la corrente elettrica, che fa funzionare gli apparecchi elettrici ed elettronici che conosciamo.

4. L’energia termica, che non è altro che il calore. La si trova, ad esempio, tra due corpi che hanno diverse temperature: il corpo più caldo trasmette calore a quello più freddo finché i due raggiungono la stessa temperatura intermedia.

5. L’energia chimica, ovvero l’energia immagazzinata nei cibi, nelle pile o nei combustibili. L’energia fornita dai cibi si misura in kilocalorie, o kcal. Sulle confezioni degli alimenti compare scritto il contenuto energetico espresso in questa unità di misura. E’ da notare che le calorie sono una vecchia unità di misura del calore, cioè dell’energia termica: una conferma che le diverse forme di energia sono tutte equivalenti!

6. L’energia nucleare, ossia l’energia immagazzinata nei nuclei degli atomi, la stessa che viene prodotta nelle centrali nucleari a partire dall’uranio e da altre sostanze radioattive.


LE FONTI DI ENERGIA


Il termine “energia” viene usato anche per indicare qualcosa di più specifico dell’energia di cui si è parlato finora, e cioè dell’energia che serve per alimentare le industrie e tutte le attività umane. È un argomento di attualità, perché continuamente si parla di dove e come trovare le fonti di energia per queste attività.

Le fonti di energia sono quei materiali (come il carbone o il petrolio) o quei fenomeni della natura (come il vento o le reazioni nucleari) in grado di fornire energia da impiegare per far funzionare le industrie, gli impianti di riscaldamento, le macchine. Sono chiamate anche risorse energetiche. Si possono suddividere in due gruppi: fonti rinnovabili e non rinnovabili.

1. Le fonti rinnovabili, anche se vengono sfruttate, non si consumano né si esauriscono. Ne sono esempi la luce del Sole, il vento, le correnti dei fiumi o le maree degli oceani.

2. Le fonti non rinnovabili si consumano e si esauriscono quando le utilizziamo. Alcuni esempi sono il petrolio, il carbone e il gas naturale.

Attualmente gli scienziati ritengono che non manchi molto tempo all’esaurimento delle scorte di fonti non rinnovabili. Quindi sono alla ricerca di fonti di energia alternativa (cioè diverse da quelle conosciute) e di metodi convenienti per utilizzare le fonti rinnovabili.

Fonti energetiche rinnovabili


Le fonti energetiche fossili derivano da un lentissimo processo di degrado del materiale organico (circa 100 milioni di anni) mentre vengono utilizzate ad un ritmo estremamente più veloce (circa 150 anni).
La combustione a fini di produzione energetica di tali risorse comporta l'emissione di grosse quantità di CO2 che stà provocando un rapido incremento dell'effetto serra e quindi un alterazione del clima non sostenibile per l'ecosistema terrestre.



Vengono dette rinnovabili quelle fonti di energia che si ricostituiscono in un tempo confrontabile con il tempo del loro consumo e quindi sono in pratica inesauribili. Tutte le fonti rinnovabili che derivano in gran parte dall'energia solare non comportano un incremento di CO2.
Lo sviluppo delle tecnologie energetiche da fonti rinnovabili insieme alla riduzione dei consumi e al riparmio energetico è l'unica possibile strategia per il contenimento dei cambiamenti climatici in atto.

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