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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

Index
Gli animali nel racconto
Gli animali del deserto
Gli animali della savana
Gli animali del mondo freddo
Gli animali del mondo temperato.
Se fossi un animale...


          

 

 

...sarei un cane perché sono giocherelloni e affettuosi proprio come me.
Alcuni cani su certe cose esagerano un po’ però non è colpa loro ma dei loro padroni.
Questa cosa succede anche a noi. Alcune volte ci può capitare di fare o di dire cose esagerate. Certo la colpa possiamo averla un po’ noi ma anche i nostri genitori.
Quindi possiamo vedere che il cane ha alcune caratteristiche simili alle nostre.
A me piacciono molto i cani! Tengono molta compagnia a chi è solo, soprattutto alle persone anziane. Certe persone li abbandonano per strada ma io mi sono sempre chiesta perché lo fanno.
Mi piacerebbe essere un cane perché così non dovrei alzarmi presto la mattina, potrei dormire quanto vorrei. Anch’io ho un cane e lo può testimoniare la maestra Susanna che il giorno che mia madre venne a prendermi all’uscita da scuola con il cane in braccio mi misi a piangere. Infatti quel giorno si realizzò il mio più grande desiderio.
Voglio dire un’altra cosa:
NON ABBANDONATE MAI I CANI!!!

...sarei un cane perché se avessi un padrone che mi portasse al parco correrei felice nel prato bagnato, umido, morbido. Mi potrei rotolare sull’erba, andare a prendere il bastone lanciato dal mio padrone per riportarglielo e fare tante altre cose. L’unica cosa che mi dispiacerebbe sarebbe quella di farmi lavare. Ma potrei anche farlo da sola!
Se fossi un cane mi piacerebbe chiamarmi Lucky perché era il nome che avrei voluto dare al mio cane se me lo avessero comprato.
Sarebbe bello essere un cane perché tutte le volte che mi venisse a trovare qualcuno, i bambini o le persone a cui piacciono i cani mi farebbero le coccole e vorrebbero giocare con me.
Alle volte succede che qualcuno mi porti regali. Ma cosa può ricevere un cane? Solo una palla piccola e morbida, un pupazzo di peluche e altre cose con cui un cane può giocare. Se fossi un cane penserei che il regalo più bello sarebbe un collare per dimostrare agli altri cani che non sono un randagio ma ho una famiglia. La cosa di cui mi vergognerei sarebbe quella di fare i bisognini davanti a tutti.
Io vorrei essere un cane felice perché essere tristi nella vita non conviene proprio. E poi che gusto c’è ad essere tristi quando hai una famiglia, hai da divertirti, giocare nell’aria pulita?
Se fossi un cane vorrei essere di razza bolognese perché avrei il pelo soffice che mi riparerebbe dal freddo e poi in estate verrei rasato. Oppure mi piacerebbe essere un pastore tedesco perché se facessi la guardia mi sentirei come il più coraggioso di tutto il mondo.
Essere un cane è una cosa meravigliosa, anche se quando vado in giro in certi negozi vedo scritto: “Vietato l’ingresso ai cani”. Questa cosa mi dispiacerebbe un po’ perché dovrei rimanere con il guinzaglio incatenato ad un palo e mi sentirei randagio, senza una famiglia. Però mi rassicurerei sempre dicendomi che io una famiglia ce l’ho e che tornerà presto da me.

(ciccy)

...sarei un gatto perché i gatti sono animali imprevedibili, veloci e stanno sempre in mezzo alle piante.
Essere un gatto mi piacerebbe molto perché i gatti sono molto atletici e non è facile addestrarli.
Io però non vorrei essere un gatto qualunque, vorrei essere un gatto di Bombay perché i gatti di Bombay sono tutti neri e non gli cresce troppo in fretta il pelo del corpo. Essere un gatto è una fortuna perché i gatti apprezzano diversi tipi di cibo e quindi se si perdessero avrebbero più possibilità di sopravvivere. Inoltre i gatti sono molto puliti: ad esempio se fanno un bisognino lo coprono con la sabbia e poi scappano via e fanno finta che non sia successo niente.
(yake)


sarei un cane, socievole, simpatico e sempre pronto a giocare; cercherei di rendere la vita del mio padrone più allegra ma soprattutto mi sforzerei di apprendere e capire tutto quello che il mio padrone volesse insegnarmi e insegnerei a lui il significato delle mie azioni.
Gli insegnerei anche la cosa più importante cioè ad amarmi e se lui mi amasse lo ricompenserei dandogli il mio amore.
Sarei il migliore amico del mio padrone e se dovesse essere triste gli metterei le zampe sulle ginocchia e farei un’espressione consolatoria. Sicuramente lo consolerei e in questo modo lui mi accarezzerebbe la testa e mi offrirebbe un buon pasto.
Se poi il mio padrone mi volesse abbandonare lo guarderei con i miei occhi lucenti facendomi desiderare da lui e se non dovesse funzionare non mi rimarrebbe che cercare il suo percorso seguendo le tracce degli odori.
Se fossi un animale sarei un cane.
(etologa)

sarei un cavallo perché mi piace molto come animale. Se fossi un cavallo mi piacerebbe portare a spasso le persone, partecipare a delle gare con i fantini e anche vincerle, così tutti poi direbbero: ”Oh! Hai visto quel cavallo bianco con le chiazze nere e le criniere color oro quanto è veloce?!!”. Diventerei il cavallo più famoso di tutti anche di Sebiscuit, quello che ha fatto il film. Mi piacerebbe chiamarmi Willy e arrivare in finale con il mio fantino, che si chiamerebbe Matteo. Tutti gli spettatori griderebbero”Willy, Willy” e poi inizierebbe la gara ed io mi ripeterei in mente: ”Gli spettatori vogliono me, solo me, non posso deluderli”.
E alla fine vincerei e oltre a diventare il più famoso sarei il più ricco e terminata la mia carriera da corridore galopperei più veloce della luce per tornare dalla mia famiglia e raccontare ai miei puledri cosa è successo: ”Lo sapevate che papà era il più veloce corridore di tutti?”. E i miei figli direbbero: ”Anche noi vorremmo fare i corridori”.
Vi prometto che se fossi un cavallo farei tutte queste cose ma ora sono Matteo e ne sono fiero.
(moke)


vorrei essere un’aquila perché mi piacerebbe volare. L’aquila è un animale molto grande, di solito è bianca e marrone ma può essere anche bianca e grigia. Se fossi un’aquila vorrei girare tutto il mondo così potrei capire quanto è bello e pieno di cose nuove e diverse.
Ho scelto l’aquila perché ha la vista molto sviluppata e può vedere la sua preda anche alla distanza di un chilometro.
A me piacerebbe essere anche un cane perché è amato da tutti. Il cane è un bell’animale se lo si tratta bene. Il cane l’ho scelto perché ne ho due ed ho visto che uno dei due ha leccato gli occhi di tre gattini malati e da quel momento il cane mi è piaciuto.
Il cane può essere di razze diverse e a me piace il Pitbull, il barboncino, il San Bernardo.
Il Pitbull può essere di vari colori, ha molti muscoli e certe volte lo sfruttano per fare dei combattimenti. Il barboncino non ha muscoli, è un animale pulito ed ha il pelo lungo. Il San Bernardo è un animale molto grande, con il pelo lungo e per questo vive in montagna ed è addestrato per salvare la gente.
(mezaboo)




CIAO! La mia vita di cane
è cominciata da poco, sono un cane femmina e mi chiamo Raluca. Le mie orecchie sono un po’ più lunghe, sono marrone, gli occhi marroni, quattro zampe come tutti gli altri cani. Il mio padrone mi ha trasferito dalla Romania in Italia e sono andata in una scuola per i cani dove non capivo niente ma dopo ho imparato. Qui ci sono altri sedici cani, i quali sono tutti ottimi amici. La mia migliore amica è Lucrezia, una cane un pochino serio. Quando finirà quest’anno di scuola noi cani andremo in un’altra scuola e forse alcuni di noi capiteranno insieme ma non saremo tutti quanti insieme perché dovremo pure avere altri amici. In questa classe siamo tutti cani diversi ma non è mai successo che un cane litigasse con un altro.
Vorrei essere un cane anche perché quando a noi bambini sembra che i cani litigano, a volte stanno solo giocando.
Non sono molto sicura che sia vero quello che ho scritto ma penso che così è.
(mirela)

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