...sarei
un cane perché
sono giocherelloni e affettuosi proprio come me.
Alcuni cani su certe cose esagerano un po’ però
non è colpa loro ma dei loro padroni.
Questa cosa succede anche a noi. Alcune volte ci può
capitare di fare o di dire cose esagerate. Certo la colpa
possiamo averla un po’ noi ma anche i nostri genitori.
Quindi possiamo vedere che il cane ha alcune caratteristiche
simili alle nostre.
A me piacciono molto i cani! Tengono molta compagnia a chi
è solo, soprattutto alle persone anziane. Certe persone
li abbandonano per strada ma io mi sono sempre chiesta perché
lo fanno.
Mi piacerebbe essere un cane perché così non
dovrei alzarmi presto la mattina, potrei dormire quanto vorrei.
Anch’io ho un cane e lo può testimoniare la maestra
Susanna che il giorno che mia madre venne a prendermi all’uscita
da scuola con il cane in braccio mi misi a piangere. Infatti
quel giorno si realizzò il mio più grande desiderio.
Voglio dire un’altra cosa:
NON ABBANDONATE MAI I CANI!!!
...sarei un cane perché
se avessi un padrone che mi portasse al parco correrei
felice nel prato bagnato, umido,
morbido.
Mi potrei rotolare sull’erba, andare a prendere il bastone
lanciato dal mio padrone per riportarglielo e fare tante altre
cose. L’unica cosa che mi dispiacerebbe sarebbe quella
di farmi lavare. Ma potrei anche farlo da sola!
Se fossi un cane mi piacerebbe chiamarmi Lucky perché
era il nome che avrei voluto dare al mio cane se me lo avessero
comprato.
Sarebbe bello essere un cane perché tutte le volte
che mi venisse a trovare qualcuno, i bambini o le persone
a cui piacciono i cani mi farebbero le coccole e vorrebbero
giocare con me.
Alle volte succede che qualcuno mi porti regali. Ma cosa può
ricevere un cane? Solo una palla piccola e morbida, un pupazzo
di peluche e altre cose con cui un cane può giocare.
Se fossi un cane penserei che il regalo più bello sarebbe
un collare per dimostrare agli altri cani che non sono un
randagio ma ho una famiglia. La cosa di cui mi vergognerei
sarebbe quella di fare i bisognini davanti a tutti.
Io vorrei essere un cane felice perché essere tristi
nella vita non conviene proprio. E poi che gusto c’è
ad essere tristi quando hai una famiglia, hai da divertirti,
giocare nell’aria pulita?
Se fossi un cane vorrei essere di razza bolognese perché
avrei il pelo soffice che mi riparerebbe dal freddo e poi
in estate verrei rasato. Oppure mi piacerebbe essere un pastore
tedesco perché se facessi la guardia mi sentirei come
il più coraggioso di tutto il mondo.
Essere un cane è una cosa meravigliosa, anche se quando
vado in giro in certi negozi vedo scritto: “Vietato
l’ingresso ai cani”. Questa cosa mi dispiacerebbe
un po’ perché dovrei rimanere con il guinzaglio
incatenato ad un palo e mi sentirei randagio, senza una famiglia.
Però mi rassicurerei sempre dicendomi che io una famiglia
ce l’ho e che tornerà presto da me.
(ciccy)
...sarei
un gatto perché i gatti sono animali imprevedibili,
veloci e stanno sempre in mezzo alle piante.
Essere un gatto mi piacerebbe molto perché i gatti
sono molto atletici e non è facile addestrarli.
Io però non vorrei essere un gatto qualunque, vorrei
essere un gatto di Bombay perché i gatti di Bombay
sono tutti neri e non gli cresce troppo in fretta il pelo
del corpo. Essere un gatto è una fortuna perché
i gatti apprezzano diversi tipi di cibo e quindi se si perdessero
avrebbero più possibilità di sopravvivere. Inoltre
i gatti sono molto puliti: ad esempio se fanno un bisognino
lo coprono con la sabbia e poi scappano via e fanno finta
che non sia successo niente.
(yake)
sarei
un cane, socievole, simpatico e sempre pronto a giocare;
cercherei di rendere la vita del mio padrone più allegra
ma soprattutto mi sforzerei di apprendere e capire tutto quello
che il mio padrone volesse insegnarmi e insegnerei a lui il
significato delle mie azioni.
Gli insegnerei anche la cosa più importante cioè
ad amarmi e se lui mi amasse lo ricompenserei dandogli il
mio amore.
Sarei il migliore amico del mio padrone e se dovesse essere
triste gli metterei le zampe sulle ginocchia e farei un’espressione
consolatoria. Sicuramente lo consolerei e in questo modo lui
mi accarezzerebbe la testa e mi offrirebbe un buon pasto.
Se poi il mio padrone mi volesse abbandonare lo guarderei
con i miei occhi lucenti facendomi desiderare da lui e se
non dovesse funzionare non mi rimarrebbe che cercare il suo
percorso seguendo le tracce degli odori.
Se fossi un animale sarei un cane.
(etologa)
sarei
un cavallo perché
mi piace molto come animale. Se fossi un cavallo mi piacerebbe
portare a spasso le persone, partecipare a delle gare con
i fantini e anche vincerle, così tutti poi direbbero:
”Oh! Hai visto quel cavallo bianco con le chiazze nere
e le criniere color oro quanto è veloce?!!”.
Diventerei il cavallo più famoso di tutti anche di
Sebiscuit, quello che ha fatto il film. Mi piacerebbe chiamarmi
Willy e arrivare in finale con il mio fantino, che si chiamerebbe
Matteo. Tutti gli spettatori griderebbero”Willy, Willy”
e poi inizierebbe la gara ed io mi ripeterei in mente: ”Gli
spettatori vogliono me, solo me, non posso deluderli”.
E alla fine vincerei e oltre a diventare il più famoso
sarei il più ricco e terminata la mia carriera da corridore
galopperei più veloce della luce per tornare dalla
mia famiglia e raccontare ai miei puledri cosa è successo:
”Lo sapevate che papà era il più veloce
corridore di tutti?”. E i miei figli direbbero: ”Anche
noi vorremmo fare i corridori”.
Vi prometto che se fossi un cavallo farei tutte queste cose
ma ora sono Matteo e ne sono fiero.
(moke)
vorrei
essere un’aquila perché
mi piacerebbe volare. L’aquila è un animale molto
grande, di solito è bianca e marrone ma può
essere anche bianca e grigia. Se fossi un’aquila vorrei
girare tutto il mondo così potrei capire quanto è
bello e pieno di cose nuove e diverse.
Ho scelto l’aquila perché ha la vista molto sviluppata
e può vedere la sua preda anche alla distanza di un
chilometro.
A me piacerebbe essere anche un cane perché è
amato da tutti. Il cane è un bell’animale se
lo si tratta bene. Il cane l’ho scelto perché
ne ho due ed ho visto che uno dei due ha leccato gli occhi
di tre gattini malati e da quel momento il cane mi è
piaciuto.
Il cane può essere di razze diverse e a me piace il
Pitbull, il barboncino, il San Bernardo.
Il Pitbull può essere di vari colori, ha molti muscoli
e certe volte lo sfruttano per fare dei combattimenti. Il
barboncino non ha muscoli, è un animale pulito ed ha
il pelo lungo. Il San Bernardo è un animale molto grande,
con il pelo lungo e per questo vive in montagna ed è
addestrato per salvare la gente.
(mezaboo)
CIAO!
La mia vita di cane è cominciata da poco,
sono un cane femmina e mi chiamo Raluca. Le mie orecchie sono
un po’ più lunghe, sono marrone, gli occhi marroni,
quattro zampe come tutti gli altri cani. Il mio padrone mi
ha trasferito dalla Romania in Italia e sono andata in una
scuola per i cani dove non capivo niente ma dopo ho imparato.
Qui ci sono altri sedici cani, i quali sono tutti ottimi amici.
La mia migliore amica è Lucrezia, una cane un pochino
serio. Quando finirà quest’anno di scuola noi
cani andremo in un’altra scuola e forse alcuni di noi
capiteranno insieme ma non saremo tutti quanti insieme perché
dovremo pure avere altri amici. In questa classe siamo tutti
cani diversi ma non è mai successo che un cane litigasse
con un altro.
Vorrei essere un cane anche perché quando a noi bambini
sembra che i cani litigano, a volte stanno solo giocando.
Non sono molto sicura che sia vero quello che ho scritto ma
penso che così è.
(mirela)
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