
Il
pinguino imperatore può raggiungere l’altezza
di 115 cm. Ha il dorso e il capo neri, la gola è completamente
arancione tanto da sembrare una collana, il ventre è
tutto bianco senza nessuna macchia nera.
Si riunisce con gli altri sulle coste dell’Antartide
e sulle isole.
Esso si nutre di pesci e di crostacei.
Dopo l’estate e dopo la deposizione di un unico uovo,
le femmine partiranno alla ricerca di cibo. Sarà il
padre a prendersi cura dell’uovo per 60 giorni tenendolo
sulle zampe in modo da riscaldarlo con il tepore del proprio
corpo. Alla nascita il piccolo conoscerà così
prima il padre che lo nutrirà con il suo rigurgito
di pesci e crostacei. Al ritorno della madre sarà il
padre ad andare alla ricerca di cibo.
Ma la vita in Antartide è molto dura e ci sono parecchi
volatili che, presi dalla fame, possono divorare i piccoli
pinguini. Tanti piccoli infatti muoiono e le mamme disperate
cercano invano di rianimarli anche quando non c’è
più nulla da fare. Allora le mamme prese dal panico
decidono di portar via un pinguino ad un’altra mamma
approfittando di un momento di distrazione.
Al ritorno del padre, la madre alla quale è stato potato
via il piccolo, comunica che non riesce più a riconoscere
il proprio figlio e quindi per la coppia non rimarrà
che aspettare il prossimo cucciolo.
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