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cui cronaca, gossip, sport, pubblicità, commenti, politica,
attualità, cultura, religione, economia e mercati finanziari.
Mentre sfogliavo il giornale sono rimasta colpita dall’immagine
di un passero e così ho iniziato a leggere l’articolo.
Il titolo mi incuriosiva sempre più: “il
passero? Sempre più solitario” la frase
di cui sono rimasta affascinata è stata: “se
ne sta andando, silenzioso e riservato come la sua natura
detta; un frullo d’ali e un’assenza che non si
nota nemmeno.”
Nel continuare la lettura dell’articolo, mi accorgevo
che era sempre più interessante; trattava dell’estinzione
dei passeri, un piccolo innocuo animaletto che non crea alcun
fastidio. Oggi la campagna inglese guida le statistiche del
declino con il 65% dei nidi in meno tra il 1977 e il 2000.
Accanto alla diminuzione dei passeri nelle città, notiamo
un aumento delle specie cosiddette “opportunistiche”come
piccioni , storni, gabbiani.
Per quanto riguarda l’Italia, censimenti completi non
ce ne sono, ma la LIPU ne ha avviato uno.
Io penso che ogni essere ha una vita in cui nasce, si nutre,
cresce, ha le sue esperienze e credo che l’esperienza
più bella ed importante del passero sia di spiccare
il primo volo, ma ultimamente non ne vediamo più tanti
volare. Rischiano l’estinzione!Sarebbe un vero
peccato! Noi rischieremmo un futuro sempre più
monotono e avremmo sempre meno incontri con la natura.
Rispetto all’argomento possiamo sottolineare
due principali aspetti: quello scientifico
perché la biodiversità è un valore che
va salvaguardato, e quello poetico perché
questa presenza suscita emozioni e sentimenti. Quello che
mi piace nei volatili è la loro innata libertà
e semplicità, volano in cielo, tra gli alberi, nei
prati, nei giardini e donano allegria e spensieratezza agli
occhi di coloro che li guardano. Sono stupendi!
Rassegna
stampa
Sequoie,
pini, querce secolari: a rischio i giganti del mondo.
Gli
animali? Emigrano in città
Oasi
aperte e natura in festa in difesa della biodiversità
Raddoppia
la sete nel mondo
Grandi
fiumi, allarme dell'ONU
In
Italia è tornato l'orso
Sale in cattedra
la formica maestra
Il
"giardinno dell'Eden" nella giungla
Le
800 specie a rischio di estinzione
Così
spariscono i laghi africani
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