Anidride
solforosa: È
un composto che viene prodotto quando si brucia sostanze contenenti
zolfo, come gasolio o carbone Acido solforico – È
un acido forte che si forma dalla reazione tra anidride solforica
ed acqua( v. piogge acide )
Biodegradabile:
indica la possibilità di un composto o di una materia
di essere distrutti per azione dei raggi solari o dei meccanismi
biologici come l’ attacco batterico. Viene espressa
,in genere in valori percentuali ; un composto degradabile
al 90% rimane nella sua forma originaria solo per il restante
10% .
Black out:
interruzione nell’erogazione
dell’ energia elettriche su vaste aree di territorio.
Si possono verificare a seguito del sovraccarico delle linee
, quando la domanda supera molto la quantità prodotta
dal le centrali o per incidenti sulla linea di distribuzione
come nel caso di quello che ha oscurato I ‘ Italia nel
settembre del 2003.
Buco dell’ozono:
L’ozono è parente
stretto dell’ossigeno che respiriamo ( ossigeno diatomico
o molecolare) solo che anziché essere formato da due
atomi (O2,) ne ha tre (O3).
DESERTIFICAZIONE:
PROCESSO CHE PORTA ALLA PROGRESSIVA PERDITA DI RISORSE IDRICHE
CHE PRECLUDE LA PRESENZA DI ORGANISMI VEGETALI ED ANIMALI
SELEZIONANADO SOLO SPECIE MOLTO ADATTATEE.
CON IL VERIFICARSI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI , ED IN PARTICOLARE
DELL’AUMENTO DELLE TEMPERATURE MEDIE SULLA TERRA, MOLTE
ZONE ARIDE TENDONO AD ASSUMERE CARATTERI DI DESERTIFICAZIONE
ANCHE NEI PAESI POSTI A MEDIE LATITUDINI COME L’ITALIA
DOVE IL FENOMENO È PRESENTE IN PUGLIA, BASILICATA,
CALABRIA, SARDEGNA E SICILIA.
DIOSSINE:
GRUPPO DI COMPOSTI ORGANICI AROMATICI FORMATI DA DUE MOLECOLE
DI BENZENE TENUTE ASSIEME DA DUE ATOMI DI OSSIGENO E A CUI
SONO “ATTACCATI” ATOMI DI CLORO IN NUMERO VARIABILE.
VENGONO RILASCIATE IN MOLTI PROCESSI INDUSTRIALI DOVE SI PRESENTINO
CONDIZIONI DI TEMPERATURA OTTIMALE E CONTEMPORANEA PRESENZA
DI CLORO E MATERIA ORGANICA. SONO COMPOSTI PERICOLOSI PER
LA SALUTE SIA PER LA CAPACITA’ DI STIMOLARE ALCUNE FORME
TUMORALI, SIA PER IN L’IMPATTO SUL SISTEMA PRODUTTIVO
ED ENDROCRINO. L’ ASSSUNZIONE PUÒ AVVENIRE PER
INALAZIONE, PER LE POPOLAZIONI CHE VIVONO NELLE VICINANZE
DI FONTI DI EMISSIONE IN ATMOSFERA, O PER INGESTIONE DI CIBI
CONTAMINATI, VIA DI ASSUNZIONE PER IL 98% CIRCA DELLA POPOLAZIONE
GENERALE.
DEFORESTAZIONE:
TAGLIO DELLE FORESTE PRIMA CHE SVOLGANO UN RUOLO FONDAMENTALE
NELL’ASSORBIRE CO2 CHE LE PIANTE CONVERTONO IN MATERIA
ORGANICA ATTRAVERSO LA FOTOSINTESI CLOROFILLIANA.
Effetti della deforestazione
Il taglio indiscriminato della vegetazione comporta numerosi
effetti negativi negli equilibri della biosfera. In primo
luogo, si riscontra un decremento della fertilità
del suolo e l’incremento dei processi di erosione.
L'acqua piovana che dilava il suolo, erodendolo, trascina
il relativo materiale in direzione dei corsi d'acqua; la sedimentazione
e l’accumulo dei detriti ha effetti negativi sugli ecosistemi
acquatici. Dove il clima è più secco, la deforestazione
può innescare il processo di desertificazione.
Le
piante tendono a mantenere stabile la concentrazione
in anidride carbonica nell’atmosfera; l’aumento
incontrollato del consumo di combustibili fossili, sommato
alla ridotta capacità della fascia verde di rimuovere
questi elementi, sta portando all’aumento della concentrazione
atmosferica di CO2. Tale incremento potrebbe portare al progressivo
aumento della temperatura del pianeta (effetto serra e riscaldamento
globale).
Se l’ecosistema forestale viene sostituito da colture,
il ciclo della materia dell’ecosistema viene alterato.
Il prelievo dei raccolti rappresenta un’asportazione
dei nutrienti senza che la materia possa tornare a circolare,
come avviene nell’ecosistema.
Il suolo della foresta tropicale, attualmente soggetta a intenso
disboscamento, è, per le sue caratteristiche chimico-fisiche,
fisiologicamente poco fertile. Lo sfruttamento agricolo conseguente
alla deforestazione e i sistemi di coltivazione adottati risultano
perciò particolarmente dannosi perché poco adatti
a quel clima e a quelle condizioni ambientali, e conducono
rapidamente il suolo alla sterilità. Brasile,
Indonesia, Repubblica Democratica del Congo, Myanmar, Colombia,
India, Malaysia, Messico, Nigeria e Thailandia stanno
attualmente operando il 76% della deforestazione mondiale.



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