Non
ci sono le immagini di quei 12 milioni di bambini che muoiono
ogni anno di fame, né i ritratti degli oltre 100 milioni
di bambini di strada costretti a elemosinare l’infanzia
nelle strade di fango dei Paesi in via di sviluppo.
C’è solo la storia
di un bambino di strada, Kevin, che per la
prima volta esce dalla baraccopoli di Nairobi in cui è
nato e cresciuto, in un viaggio di scoperta attraverso le
emergenze ambientali, sociali e sanitarie del Kenya.
Una scoperta che avviene grazie all’incontro di altre
persone, altre storie,
altre comunità che subiscono quotidianamente gli effetti
dei cambiamenti climatici, della deforestazione, delle carenze
sanitarie...
Il viaggio di Kevin si conclude con una lettera a Baba Mandela
"...Io mi sento un bambino normale, anche
se non so se la mia casa di Kibera è una casa normale.
Forse potrebbe essere un po’ meglio...".
Baba Mandela come lo vede Marius
Incontri!!!
- Disabile
- Masai
- Donne
- Anziano della foresta
- Pescatore
- Bambina orfana
Frasi chiave
Disabile
- Non sorridi mai?
Masai
- Noi abbiamo dei guerrieri soprattutto per
difendere la nostra identità
Donne
- Il bacino viene scavato dalla gente
- Per mantenere l’acqua pulita dobbiamo pulirla noi
Anziano della foresta
- Tu sei la prima persona che vedo con i capelli bianchi
- Vengo da un posto dove non c’è acqua, non c’è
nulla
- Sono stato portato via dalla mia terra
Ragazzi isolati da un fossato
- Perché l’acqua è cosi forte?
Bambina orfana
- Non le conosco le favole
- L’aIDS è una malattia che porta altre malattie
L’incontro che mi ha colpito
L’anziano della foresta
Kevin incontra un signore molto anziano che è stato
portato via dalla sua terra ed ora è qui in questa
foresta costretto a tagliarla. Kevin è molto stupito
sia per la storia che gli è stata raccontata sia per
quel piccolo particolare, l’anziano aveva i capelli
bianchi! E Kevin non aveva mai visto nessuno con i capelli
bianchi. Allora penso …… a Kigali le persone sono
quasi tutte giovani e non diventano anziane.
Veronica
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