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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

Index
L’ambiente secondo noi
Le parole dell’ambiente
L’ambiente: come proteggerlo
Gli animali in via di estinzione
L’ambiente in festa
Punti di vista sull’ambiente
La giornata mondiale dell’acqua

          

Secondo noi l’acqua è una risorsa importante e bisogna rispettarla,
(anche il nostro corpo è formato dal 90% d’acqua) .
Nell’articolo che abbiamo letto un uomo, intervistato, ha detto: “Per me potrei lasciare l’annaffiatoio tutta la notte aperto per dar da bere al cane!” Secondo noi, invece, è giusto dar da bere al cane ma non lasciando scorrere l’acqua tutta la sera sapendo che tanti bambini muoiono di sete.

Occorre non pensare solo a se stessi ma anche ai popoli che muoiono di sete.

 

Non sprechiamo l’acqua inutilmente!Pensiamo a ciò che
potrebbe succedere in futuro nel nostro paese e che avviene già oggi in paesi meno fortunati.

 

In 50 anni dimezzate le scorte idriche, ma si spreca sempre di più

Parole chiave
Acqua, sete, sanitari, diritti idrici, Consiglio mondiale dell’acqua, morti, Onu, acqua potabile, energia, soldi, petrolio.

Frasi chiave
La scarsità d’acqua annega nei paradossi. Cherapunji è la città più piovosa del mondo ma dai rubinetti escono solo poche gocce. Un miliardo di persone non ha accesso ad acqua potabile. L’acqua è una risorsa “finita”, tale è preziosa. La gente si comporta come se non fosse così e uno scarico di toilette occidentale ne usa tanta quanta ne serve a una persona nei paesi poveri. In America latina , dove l’acqua è naturalmente abbondante, da un quarto a metà della popolazione ha difficoltà a berne di pulita. È più importante investire sull’acqua che sui telefoni cellulari. La carenza di questi ultimi non provoca 8 milioni di morti all’anno, addirittura più vittime di quelle da malnutrizione. Servono i soldi di chi il problema lo apprende da giornali e tv, magari sorseggiando una Perrier.

Commento
Nel mondo c’è tantissima carenza di acqua e per questo muoiono moltissime persone. Penso che questo problema potrebbe risolversi evitando di sprecare molta acqua usandola il meno possibile. Ci sono paesi che muoiono di sete e paesi che invece ce ne hanno anche troppa e per questo ne usano quanto ne vogliono, sprecandola e soprattutto, non comprendendo il vero valore dell’acqua.


Solo dieci litri!

È difficile pensare all’eventualità di rimanere senza acqua corrente e altrettanto difficile pensare a gestirne solo 10 litri al giorno.
Tuttavia, questa possibilità, anche se remota, può esserci e allora cerco di immaginare cosa potrebbe succedere.
Con soli 10 litri d’acqua innanzitutto penso di rinunciare alla doccia giornaliera, ma non posso rinunciare completamente alla mia igiene personale, dunque faccio in modo di lavarmi senza spreco.
Di certo non potrei rinunciare a lavarmi i denti, perché nel mio caso, anzi per tutti quelli che non hanno mai sofferto di penuria d’acqua, è un’abitudine radicata.
Il resto, anzi la maggior parte di questi 10 litri d’acqua, la utilizzerei senz’altro per usi alimentari e per bere. Tuttavia, pur pensando a tutti i modi per risparmiarla, non penso che con le nostre abitudini riuscirei a gestire in modo saggio questa piccola quantità d’acqua. Infatti, proprio l’abbondanza ci induce molte volte allo spreco e ci ricordiamo di chi pena solo per averne poche gocce soltanto in una giornata speciale, il 22 marzo!

Ed è in questa occasione che, se da una parte mi ritengo fortunata di non far parte dei bambini che hanno sete, dall’altra mi riprometto di fare nel mio piccolo, uh buon uso di questo liquido prezioso e necessario per la nostra sopravvivenza.


Carta Europea dell'Acqua
Promulgata a Strasburgo il 6 Maggio 1968 dal Consiglio d'Europa

 

1) Non c'è vita senza acqua. L'acqua è un bene prezioso, indispensabile, a tutte le attività umane.

2) Le disponibilità di acqua dolce non sono inesauribili. E' indispensabile preservarle, controllarle e, se possibile, accrescerle.

3) Alterare la qualità dell'acqua significa nuocere alla vita dell'uomo e degli altri esseri viventi che da lui dipendono.

4) La qualità dell'acqua deve essere tale da soddisfare tutte le esigenze delle utilizzazioni previste, ma deve sopratutto soddisfare le esigenze della salute pubblica.

5) Quando l'acqua, dopo essere stata utilizzata, è restituita, al suo ambiente naturale, essa non deve compromettere i possibili usi, tanto pubblici che privati che in questo ambiente potranno essere fatti.

6) La conservazione di una copertura vegetale appropriata, di preferenza forestale, è essenziale per la conservazione delle risorse idriche.

7) Le risorse idriche devono formare oggetto di inventario.

8) La buona gestione dell'acqua deve formare oggetto di un piano stabilito dalle autorità competenti.

9) La salvaguardia dell'acqua implica uno sforzo importante di ricerca scientifica, di formazione di specialisti e di informazione pubblica.

10) L'acqua è un patrimonio comune, il cui valore deve essere riconosciuto da tutti.

11) La gestione delle risorse idriche dovrebbe essere inquadrata nel bacino naturale piuttosto che entro frontiere amministrative e politiche.

12) L'acqua non ha frontiere. Essa ha una risorsa comune, che necessita di una cooperazione internazionale.

 

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