In 50 anni dimezzate le scorte idriche,
ma si spreca sempre di più
Parole chiave
Acqua, sete, sanitari, diritti idrici, Consiglio mondiale
dell’acqua, morti, Onu, acqua potabile, energia, soldi,
petrolio.
Frasi
chiave
La scarsità d’acqua annega nei paradossi. Cherapunji
è la città più piovosa del mondo ma dai
rubinetti escono solo poche gocce. Un miliardo di persone
non ha accesso ad acqua potabile. L’acqua è una
risorsa “finita”, tale è preziosa. La gente
si comporta come se non fosse così e uno scarico di
toilette occidentale ne usa tanta quanta ne serve a una persona
nei paesi poveri. In America latina , dove l’acqua è
naturalmente abbondante, da un quarto a metà della
popolazione ha difficoltà a berne di pulita. È
più importante investire sull’acqua che sui telefoni
cellulari. La carenza di questi ultimi non provoca 8 milioni
di morti all’anno, addirittura più vittime di
quelle da malnutrizione. Servono i soldi di chi il problema
lo apprende da giornali e tv, magari sorseggiando una Perrier.
Commento
Nel mondo c’è tantissima carenza di acqua e per
questo muoiono moltissime persone. Penso che questo problema
potrebbe risolversi evitando di sprecare molta acqua usandola
il meno possibile. Ci sono paesi che muoiono di sete e paesi
che invece ce ne hanno anche troppa e per questo ne usano
quanto ne vogliono, sprecandola e soprattutto, non comprendendo
il vero valore dell’acqua.
Solo dieci litri!
È difficile pensare all’eventualità di
rimanere senza acqua corrente e altrettanto difficile pensare
a gestirne solo 10 litri al giorno.
Tuttavia, questa possibilità, anche se remota, può
esserci e allora cerco di immaginare cosa potrebbe succedere.
Con soli 10 litri d’acqua innanzitutto penso di rinunciare
alla doccia giornaliera, ma non posso rinunciare completamente
alla mia igiene personale, dunque faccio in modo di lavarmi
senza spreco.
Di certo non potrei rinunciare a lavarmi i denti, perché
nel mio caso, anzi per tutti quelli che non hanno mai sofferto
di penuria d’acqua, è un’abitudine radicata.
Il resto, anzi la maggior parte di questi 10 litri d’acqua,
la utilizzerei senz’altro per usi alimentari e per bere.
Tuttavia, pur pensando a tutti i modi per risparmiarla, non
penso che con le nostre abitudini riuscirei a gestire in modo
saggio questa piccola quantità d’acqua. Infatti,
proprio l’abbondanza ci induce molte volte allo spreco
e ci ricordiamo di chi pena solo per averne poche gocce soltanto
in una giornata speciale, il 22 marzo!
Ed è in questa occasione che, se da una parte mi
ritengo fortunata di non far parte dei bambini che hanno sete,
dall’altra mi riprometto di fare nel mio piccolo, uh
buon uso di questo liquido prezioso e necessario per la nostra
sopravvivenza.
Carta
Europea dell'Acqua
Promulgata a Strasburgo il 6 Maggio 1968 dal Consiglio d'Europa
1)
Non c'è vita senza acqua. L'acqua è un bene
prezioso, indispensabile, a tutte le attività umane.
2) Le disponibilità di acqua dolce non sono inesauribili.
E' indispensabile preservarle, controllarle e, se possibile,
accrescerle.
3) Alterare la qualità dell'acqua significa nuocere
alla vita dell'uomo e degli altri esseri viventi che da lui
dipendono.
4) La qualità dell'acqua deve essere tale da soddisfare
tutte le esigenze delle utilizzazioni previste, ma deve sopratutto
soddisfare le esigenze della salute pubblica.
5) Quando l'acqua, dopo essere stata utilizzata, è
restituita, al suo ambiente naturale, essa non deve compromettere
i possibili usi, tanto pubblici che privati che in questo
ambiente potranno essere fatti.
6) La conservazione di una copertura vegetale appropriata,
di preferenza forestale, è essenziale per la conservazione
delle risorse idriche.
7) Le risorse idriche devono formare oggetto di inventario.
8) La buona gestione dell'acqua deve formare oggetto di un
piano stabilito dalle autorità competenti.
9) La salvaguardia dell'acqua implica uno sforzo importante
di ricerca scientifica, di formazione di specialisti e di
informazione pubblica.
10) L'acqua è un patrimonio comune, il cui valore
deve essere riconosciuto da tutti.
11) La gestione delle risorse idriche dovrebbe essere inquadrata
nel bacino naturale piuttosto che entro frontiere amministrative
e politiche.
12) L'acqua non ha frontiere. Essa ha una risorsa comune,
che necessita di una cooperazione internazionale.
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