Roma e' una citta' meravigliosa ma inquinata.
Infatti come tutte le grandi citta', vi circolano molti mezzi
di tutti i tipi; questo comporta alcuni disagi come ad esempio:
i ciclisti a causa dello smog devono mettersi la mascherina;
se i cittadini vogliono fare una passeggiata per Roma sono
costretti a respirare polveri dannose; gli automobilisti sono
sempre nervosi a causa delle strade spesso intasate. Noi della
v^ b abbiamo scritto dei testi su questo problema che purtroppo
riguarda Roma da lungo tempo.
Visitando
Roma in macchina
Una Domenica io e la mia famiglia avevamo deciso di andare
al museo “ Tropicalia” nel quartiere chiamato
Eur. Eravamo partiti alle dieci , c’era molto traffico
e anche molto smog, quelli che andavano in bici portavano
le mascherine. C’erano tantissimi rumori : il clackson
, i motorini e le auto non si capiva più niente perché
era tutto
confuso e sembrava quasi che il semaforo non funzionasse.
C’era molta spazzatura nei marciapiedi e per
questo si sentiva un cattivo odore. C’eravamo
fermati per prendere un gelato. Dopo il gelato eravamo ripartiti
, quando eravamo quasi arrivati ci siamo accorti che da lì
non si passava , perché c’erano i lavori in corso
e infine siamo arrivati al museo.
Era bellissimo era anche diventato sera. Il traffico era diminuito
e avevamo deciso di cenare fuori, ma non c’ era parcheggio.
Avevamo trovato il parcheggio e abbiamo cenato fuori.
Forse era meglio che andavamo tutti con la metropolitana!
Un giorno io e la mia famiglia partimmo per andare a visitare
Castelsantangelo e via!
Andiamo in macchina , ma che cosa succede ? oh! no" il
traffico, e c’e’ anche un cattivissimo odore
di smog, chiudemmo i finestrini per l’ odore,
il semaforo non scattava mai ! e noi che volevamo passare
una bellissima giornata!
Vedemmo dei ciclisti con la mascherina ,il tempo trascorreva
molto lentamente, vedevamo montagne di rifiuti sul marciapiede.
ah!Finalmente manca pochissimo e siamo arrivati , ma ancora
questo traffico. vedo l’angelo del castello, siamo vicinissimi
, siamo arrivati!!
cosa?!il parcheggio ?no!!! non lo troveremo
mai il posto con questo traffico ! Dopo mezz' ora riuscimmo
a trovare posto e finalmente arrivammo al castello! era bellissimo
e sia moarrivati addirittura sulla terrazza. è stato
talmente bello che or mai ci era passata l’ arrabbiatura
Nel
periodo di Natale è venuto mio padre per visitare Roma.
Abbiamo preso l ‘automobile .Viaggiando abbiamo visto
che c’era tanto traffico e le persone che andavano in
bicicletta avevano le mascherine. Poi siamo usciti dall’auto
per andare al parco.
Abbiamo visto che c’erano molte bottiglie per
terra , poi siamo rientrati in auto e ce ne siamo
andati via.
Dopo quando siamo andati dal parco,nella macchina abbiamo
chiuso i finestrini perché fuori c’era
tanto fumo, ci siamo fermati per colpa del traffico,
c’era il rumore delle macchine che ci dava fastidio
all’ orecchio.
Noi abbiamo attraversato una via dove vicino ai palazzi c’erano
delle auto abbandonate. Alla fine siamo andati
a Piazza Venezia in traquillità.
Un giorno io e quasi tutta la mia famiglia volevamo andare
a vedere il centro di Roma. 
Eravamo partiti quasi all’ora di pranzo perché
pensavamo di poter arrivare presto, ma non era così.
Eravamo solo usciti dalla nostra strada e da ogni angolo sbucava
una macchina. Così le macchine diventando di più,
di più e di più si creò il traffico.
Era terribile quel suono dei clacson delle macchine.
Anche per i motorini era difficile passare e persino per le
biciclette che sono piccole.
La gente era molto arrabbiata perché non poteva arrivare
nel posto desiderato. Diventava ancora peggio quando dovevamo
anche fermarci per far passare la gente. Nell’aria
c’era il fumo delle macchine e così
non si potevano neppure aprire i finestrini per via di quel
gas. Credevamo che non saremmo più arrivati al centro
di Roma. Molte macchine cominciarono ad andare indietro e
così il traffico diventò più calmo.
Dopo un paio di minuti il traffico finalmente scomparve e
noi arrivammo,ed era bellissimo. Poi quando tornammo a casa
era più facile la strada. Comunque avevamo passato
una bella giornata anche se era successo quello che era successo.
Una
domenica pomeriggio io e la mia famiglia ci stavamo annoiando
e allora, abbiamo organizzato questa passeggiata a Roma.
Noi siamo partiti alle tre del pomeriggio a San Pietro. Appena
partiti abbiamo trovato tanto traffico che quasi quasi non
si riusciva ad andare avanti, anche per i semafori. Ai
lati del marciapiede avevamo trovato tanta immondizia perché
forse non era passato ancora lo spazzino (e puzzava
troppo). Vedevamo anche delle persone che andavano in bici
con la mascherina perché le macchine producevano molto
smog. Per la strada
c’era tantissimo rumore sia per il
traffico intenso sia per la confusione delle persone e dei
lavori che stavano facendo gli operai.
Appena siamoarrivati a San Pietro abbiamo visto come era la
chiesa e anche i musei che c’erano intorno e siamo rimasti
un po’ li a divertirci. Poi ci siamo presi un grandissimo
gelato. Poi quando stavamo ritornando, verso le sette, mi
sono reso conto che è molto importante come
Roma ben pulita e che non bisogna inquinare. Però
era meglio se tutti avessero avuto la bici al posto della
macchina.
Un giorno io e la mia famiglia abbiamo deciso di visitare
Piazza della Repubblica, allora siamo partiti con la
macchina.
Mentre eravamo ancora in strada perché con tutto il
traffico che c’ era non si riusciva a passare, abbiamo
visto dei ciclisti che portavano la mascherina perché
c’ era lo smog. Sembrava impossibile arrivare a destinazione
con tutto il traffico per la strada, dopo 25 minuti che eravamo
a metà strada, io mentre aprivo il finestrino della
macchina guardavo il marciapiede che era pieno di
immondizie e c’ era un ragazzo che buttava dei pezzi
di cartone vicino ad una macchina. Alla fine quando
siamo arrivato a Piazza della Repubblica non si riusciva a
trovare un parcheggio, cominciò a piovere, due ore
dopo nel cielo è riapparso il sole e noi siamo andati
in un parco di divertimenti e io ho cominciato a capire
che tutto quel traffico, la mascherina per lo smog e tutte
l’ immondizie erano i difetti di Roma.
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