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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

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Miti e leggende di Roma
Monumenti storici
L'altra faccia di Roma
Roma...veloce!

Roma e' una citta' meravigliosa ma inquinata. Infatti come tutte le grandi citta', vi circolano molti mezzi di tutti i tipi; questo comporta alcuni disagi come ad esempio: i ciclisti a causa dello smog devono mettersi la mascherina; se i cittadini vogliono fare una passeggiata per Roma sono costretti a respirare polveri dannose; gli automobilisti sono sempre nervosi a causa delle strade spesso intasate. Noi della v^ b abbiamo scritto dei testi su questo problema che purtroppo riguarda Roma da lungo tempo.

Visitando Roma in macchina
Una Domenica io e la mia famiglia avevamo deciso di andare al museo “ Tropicalia” nel quartiere chiamato Eur. Eravamo partiti alle dieci , c’era molto traffico e anche molto smog, quelli che andavano in bici portavano le mascherine. C’erano tantissimi rumori : il clackson , i motorini e le auto non si capiva più niente perché era tutto
confuso e sembrava quasi che il semaforo non funzionasse. C’era molta spazzatura nei marciapiedi e per questo si sentiva un cattivo odore. C’eravamo fermati per prendere un gelato. Dopo il gelato eravamo ripartiti , quando eravamo quasi arrivati ci siamo accorti che da lì non si passava , perché c’erano i lavori in corso e infine siamo arrivati al museo.
Era bellissimo era anche diventato sera. Il traffico era diminuito e avevamo deciso di cenare fuori, ma non c’ era parcheggio. Avevamo trovato il parcheggio e abbiamo cenato fuori.
Forse era meglio che andavamo tutti con la metropolitana!


Un giorno io e la mia famiglia partimmo per andare a visitare Castelsantangelo e via!
Andiamo in macchina , ma che cosa succede ? oh! no" il traffico, e c’e’ anche un cattivissimo odore di smog, chiudemmo i finestrini per l’ odore, il semaforo non scattava mai ! e noi che volevamo passare una bellissima giornata!
Vedemmo dei ciclisti con la mascherina ,il tempo trascorreva molto lentamente, vedevamo montagne di rifiuti sul marciapiede. ah!Finalmente manca pochissimo e siamo arrivati , ma ancora questo traffico. vedo l’angelo del castello, siamo vicinissimi , siamo arrivati!!
cosa?!il parcheggio ?no!!! non lo troveremo mai il posto con questo traffico ! Dopo mezz' ora riuscimmo a trovare posto e finalmente arrivammo al castello! era bellissimo e sia moarrivati addirittura sulla terrazza. è stato talmente bello che or mai ci era passata l’ arrabbiatura


Nel periodo di Natale è venuto mio padre per visitare Roma. Abbiamo preso l ‘automobile .Viaggiando abbiamo visto che c’era tanto traffico e le persone che andavano in bicicletta avevano le mascherine. Poi siamo usciti dall’auto per andare al parco.
Abbiamo visto che c’erano molte bottiglie per terra , poi siamo rientrati in auto e ce ne siamo andati via.
Dopo quando siamo andati dal parco,nella macchina abbiamo chiuso i finestrini perché fuori c’era tanto fumo, ci siamo fermati per colpa del traffico, c’era il rumore delle macchine che ci dava fastidio all’ orecchio.
Noi abbiamo attraversato una via dove vicino ai palazzi c’erano delle auto abbandonate. Alla fine siamo andati a Piazza Venezia in traquillità.


Un giorno io e quasi tutta la mia famiglia volevamo andare a vedere il centro di Roma.
Eravamo partiti quasi all’ora di pranzo perché pensavamo di poter arrivare presto, ma non era così. Eravamo solo usciti dalla nostra strada e da ogni angolo sbucava una macchina. Così le macchine diventando di più, di più e di più si creò il traffico. Era terribile quel suono dei clacson delle macchine. Anche per i motorini era difficile passare e persino per le biciclette che sono piccole.
La gente era molto arrabbiata perché non poteva arrivare nel posto desiderato. Diventava ancora peggio quando dovevamo anche fermarci per far passare la gente. Nell’aria c’era il fumo delle macchine e così non si potevano neppure aprire i finestrini per via di quel gas. Credevamo che non saremmo più arrivati al centro di Roma. Molte macchine cominciarono ad andare indietro e così il traffico diventò più calmo.
Dopo un paio di minuti il traffico finalmente scomparve e noi arrivammo,ed era bellissimo. Poi quando tornammo a casa era più facile la strada. Comunque avevamo passato una bella giornata anche se era successo quello che era successo.


Una domenica pomeriggio io e la mia famiglia ci stavamo annoiando e allora, abbiamo organizzato questa passeggiata a Roma.
Noi siamo partiti alle tre del pomeriggio a San Pietro. Appena partiti abbiamo trovato tanto traffico che quasi quasi non si riusciva ad andare avanti, anche per i semafori. Ai lati del marciapiede avevamo trovato tanta immondizia perché forse non era passato ancora lo spazzino (e puzzava troppo). Vedevamo anche delle persone che andavano in bici con la mascherina perché le macchine producevano molto smog. Per la strada
c’era tantissimo rumore sia per il traffico intenso sia per la confusione delle persone e dei lavori che stavano facendo gli operai.
Appena siamoarrivati a San Pietro abbiamo visto come era la chiesa e anche i musei che c’erano intorno e siamo rimasti un po’ li a divertirci. Poi ci siamo presi un grandissimo gelato. Poi quando stavamo ritornando, verso le sette, mi sono reso conto che è molto importante come Roma ben pulita e che non bisogna inquinare. Però era meglio se tutti avessero avuto la bici al posto della macchina.


Un giorno io e la mia famiglia abbiamo deciso di visitare Piazza della Repubblica, allora siamo partiti con la macchina. Mentre eravamo ancora in strada perché con tutto il traffico che c’ era non si riusciva a passare, abbiamo visto dei ciclisti che portavano la mascherina perché c’ era lo smog. Sembrava impossibile arrivare a destinazione con tutto il traffico per la strada, dopo 25 minuti che eravamo a metà strada, io mentre aprivo il finestrino della macchina guardavo il marciapiede che era pieno di immondizie e c’ era un ragazzo che buttava dei pezzi di cartone vicino ad una macchina. Alla fine quando siamo arrivato a Piazza della Repubblica non si riusciva a trovare un parcheggio, cominciò a piovere, due ore dopo nel cielo è riapparso il sole e noi siamo andati in un parco di divertimenti e io ho cominciato a capire che tutto quel traffico, la mascherina per lo smog e tutte l’ immondizie erano i difetti di Roma.



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