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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

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GIARDINO DEL QUIRINALE


Il giardino del Quirinale si trova al Municipio 1° -Rione 2°- Trevi .E’ stato costruito tra il 19° e il 20° secolo .Questo giardino è largo 6915 mq

Il giardino del Quirinale , caratterizzato da una grande statua equestre, si trova di fronte al lato Quirinale, un piacevole spazio al centro della città .
Il giardino fu creato per la visita a Roma dell’imperatore Guglielmo 2° nel 1889.
I terreni in cui venne realizzato, divenuti proprietà comunale nel 1887, erano in precedenza occupati dalla chiesa alle adoratrici perpetue del S.S. sacramento e dalla chiesa di S. Maria Maddalena . Nel giardino, realizzato nel 1893-1894 fu costruito inoltre un laghetto centrale circondato da vialetti con pregiate varietà di piante mediterranee ed esotiche . Il giardino è aperto dalle 7.00 al tramonto . Si può arrivare con il bus 64-60-170-71.


Villa Torlonia

Dove si trova: Municipio III, quartiere Fomentano
Ingresso: via Nomentana 70, via Siracusa, via L. Spallanzani
Epoca di costruzione: XIX-XX secolo
Perché andare: presenza di giochi per bambini,centro per anziani
Come si arriva:bus 36,36B,37,60,136,137,317
Quanto è grande: 14 ettari
Orario d’apertura: dalle 7.00 al tramont
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Villa Torlonia , la più recente delle ville romane, conserva ancora un particolare fascino dovuto all’originalità del giardino paesistico all’inglese e inaspettata quantità di edifici, disseminati nel parco.


Le vicende storiche


Giovanni Torlonia,che ricevette il titolo di marchese nel 1797 , acquistò nello stesso anno, la Villa Colonna sulla Nomentana. Giuseppe Valadier venne incaricato di sistemare la tenuta in modo da renderla all’altezza delle altre ville principesche di Roma.
Tra il 1802 e il 1806 Valadier convertì l’edificio padronale in un elegante palazzo .Numerose opere di arte classica vennero acquistate per arredare la villa.
Nel 1832 Alessandro, figlio di Giovanni, incaricò Giovan Battista Caretti che lavorò insieme a collaboratori, pittori, scultori, decoratori, scalpellini e seguì personalmente anche buona parte delle decorazioni. Il programma finì nel 1842 con la costruzione di due obelischi dedicati alla memoria dei genitori Giovanni e Annamaria Torlonia.

Villa Torlonia non fu che in pochissimi casi quel ritrovo mondano fastoso per l’alta nobiltà romana e straniera che Alessandro avrebbe voluto. Il nuovo erede Torlonia, Giovanni, fece realizzare il villino medievale, un nuovo muro di cinta, il Villino Rosso , e trasformò radicalmente la Capanna Svizzera in casina delle civette. Nel 1925 la villa fu occupata da Mussolini , il giugno 1944 tutto l’edificio venne occupato dalle truppe anglo-americane che rimasero fino al 1947. Nel 1977 la villa fu acquistata dal Comune di Roma. Dagli anni seguenti il Comune ha avviato una serie di interventi di restauro degli edifici. A breve inizieranno anche nel teatro del Villino, della Limonaia, della Serra e Torre Moresca.

Villa Ada
IL parco di villa Ada è uno dei più belli e frequentati di Roma. Senz’altro il più ricco per quanto concerne l’aspetto faunistico e ambientale.

La storia di villa Ada
La storia di questa ampia zona verde del nord di Roma risale fino ai tempi antichi , quando la piccola città di Antemnae lottava contro l’espansione dell’Urbe. Ma chi entra oggi in questo splendido parco può facilmente mettere da ogni tipo di considerazione storica.
Chiunque entri in questa villa per fare sport, per studiare, per meditare, per incontrare gente, o semplicemente per svagarsi, fa il suo ingresso in una dimensione parallela a quella della grande città.
L’area pubblica della villa è situata tra i quartieri Parioli e Salario ed è aperta al pubblico dall’alba al itramonto. L’area destinata ai concerti si trova nei pressi del faggeto , sotto la via Olimpica. L’ingresso è da via Ponte Salario, a ridosso di via Salaria.

E' raggiungibile con gli autobus,319,57,235,135,342,391,168,86.


Guardando la cartina della villa nella parte privata quelle costruzioni quali la villa Reale, ora Ambasciata d’Egitto o la villa Polissena che parlano chiaramente della storia più prossima di questo parco, e la sua passata destinazione a residenza privata, del Conte Tlfener e poi riserva di caccia della famiglia Reale di Savoia. Il terreno, infatti , in epoca imperiale era divenuto molto caro ,e la pianificazione di vasti cimiteri sotterranei consentiva il migliore sfruttamento dello spazio disponibile .

Continuando la passeggiata si incontra un albero esotico: il cosiddetto albero delle colane (Sophora japonica ) ,I frutti , piccole sfere e grappolo , spiegano molto bene il suo nome popolare ; poi il Bagolaro ,della famiglia degli olmi , riconoscibile delle piccole foglie ovato-lanceolate , acutamente dentate.
Si incontrano qua e là nella villa piccole pinete costituite da pino domestico e pino marittimo. Il pino marittimo è un albero spontaneo ben resistente ai 20 marini , con aghi coriacei rigidi , a punta iridescente . Questa breve visita termina al casale cosi detto della Finanziario , attualmente affidato al W.W.F che si svolge varie attività principalmente a carattere didattico.

Passeggiata del Gianicolo

dove si trova: municipio i , rione xiii, trastevere
epoca di costruzione: ii meta’ xix secolo ( 19 secolo)
come arrivare: bus 34,46,46b, 64, 98, 881, 982 , 916 ,23 , 280 e 116 ( lungo tevere gianicolense) poi 870 ,( piazzale garibaldi)
orario di apertura: sempre accessibile

la passeggiata del Gianicolo , da cui si gode uno dei panorami piu’ suggestivi del centro storico di roma, e’ costituita da due grandi viali alberati che si riuniscono nel piazzale Garibaldi per proseguire in un' unica strada che scende verso la chiesa di Sant'Onofrio realizzata a completamento della passeggiata nel 1939 . sono collocati i busti dei garibaldini che hanno combattuto per la difesa di roma nel 1849

la curiosita’

dal 1904 sotto il belvedere del Gianicolo,alle ore 12.00 in punto viene sparato un colpo da un obice a salve .La tradizione del cannone risale a Pio IX che per evitare confusioni di orario,istui’ questo servizio. Prima di approdare al Gianicolo,il cannone sparo’ da Castel sant’ Angelo e poi da Monte Mario.

VILLA CHIGI

la villa e’ aperta dalle 7.00 al tramonto . Si può arrivare con il bus 235 - 310 - 630


Villa Chigi si trova nel quartiere Trieste al municipio 2°. E’ stata costruita 1763 - 1776. La villa e’ lunga 5 ettari. il proprietario della villa era il cardinale Chigi, che comincio’ i lavori lasciando guidare prima Tommaso Bianchi e poi Pietro Camporese il vecchio. La villa era decorata con cornici; dove fu costruita la cappella,fu anche decorato l’interno da Filippo Cataldi e Gioacchino Paver , con affreschi di vedute .

La villa rimase disabitata per quasi tutto l’ottocento . Oggi una colaborazione tra comuni e proprieta’ privata rendono possibile il recupero di tutto il complesso nei suoi aspetti artistici e nel 2003 il comune ha avviato il restauro del disegno settecentesco .

 

Parco di Monte Mario

Dove si trova: Municipio 17,19,20
Estensione:204 ettari
Ingressi:via Gomezzina 81


Milioni di anni fa il monte era sommerso dal mare e vi si trovavano 645 specie di fossili.
Monte Mario in passato aveva avuto altri nomi:Monte Mare a causa del colore delle sabbie che lo hanno formato, nel 1925 lo stato cadette in una vasta parte dell’ area al governo. La costruzione dell’ hotel Hilton realizzato dal previsto piazzale panoramico. Villa Mazzanti consiste nella gestione naturale protette dal comune di Roma.
Nelle zone più basse si trovano esemplari della tipica vegetazione(Leccio, Sughera e Cisto). La grande statua di rame dorato che si staglia nel verde di Monte della Madonna.

Villa Borghese

Villa Borghese è la villa storica di Roma per antonomasia: Ne ha testimoniato lo splendore rinascimentale seguito a dieci secoli di dominio barbaro e la decadenza conseguente alle razzie di Napoleone .
I primi quarant ’anni del 900,con idue terribili conflitti mondiali, hanno deturpato la bellezza e il benessere sia di Roma sia della grande villa. Insomma sin dalla sua nascita quando un Papa del Rinascimento, Paolo V, e suo nipote il Cardinale Scipione, decisero di concretare il loro sogno di dare vita ad un grande parco che testimoniasse la grandezza della famiglia Borghese,Villa Borghese ha ricoperto il suo ruolo.
Roma e la sua villa hanno vissuto insieme momenti di grandezza e di declino .

Villa Borghese non è oggi soltanto un meraviglioso e grande parco, ma e anche soprattutto parte integrante della storia di Roma .
Villa Borghese è il parco cittadino più famoso di Roma nel quale i lunghi viali asfaltati sono particolarmente adatti per i roller blades il pattinaggio gli skateboards per le biciclette e le mountain bikes che si possono affittare vicino all’entrata di via Porta Pinciana a 5 euro all’ora, 15.00 per tutta la giornata (dalle 10.00 alle 19.00).Sul piccolo laghetto è invece possibile noleggiare le piccole barche a remi per 20 minuti per 3 euro a persona (dalle 9.30 alle 18.00).
all’interno della villa èsituata la galleria della famiglia Borghese nella quale sono esposte molte opere rilievo artistico, delle sculture di Antonio Canova e Bernini alle tele di Michelangelo Merisi detto Caravaggio .
Nel mese di maggio è possibile assistere ad una competizione ippica.
All’altezza del Galoppatoio si può invece salire sulla mongolfiera elettrica ,(14euro per 15 minuti di alzata) dalla quale si ha un’ottima panoramica sul centro storico.

 

Passeggiata del Pincio

Localizzazione:Municipio1 , Rione 1V campo marzio
Epoca:X1X secolo
Estensione:8 ettari
Ingressi:Via Gabriele D’annunzio,Viale di villa medici,viale delle magnolie
Orario di apertura: sempre aperto
Come arrivare: bus 628, 88 , 490 ,495,926,95, tram 2;
Teatro dei burattini di S. carlino:Via dell’ orologio


La passeggiata del Pincio, situata tra piazza del Popolo,Villa Medici e il muro torto con un collegamento diretto a Villa Borghese attraverso via delle Magnolie, venne concepita dall’amministrazione napoleonica, insediata a Roma dal 1810.
Ancora oggi e’ meta di passeggiate e il piazzale Napoleone che si trova vicino piazza del popolo,e’ luogo prediletto dai romani e dai turisti.

villa Grazioli

la villa si trova al municipio 2° nel quartiere salario. essa fu costruita alla fine del 19° secolo. la villa e’ larga 4200 mq . la villa ha 2 ingressi, viale di villa grazioli , via bruxelles. la famiglia Grazioli Lante della Rovere acquisto’ una proprieta’ sulla via Salaria. l’architetto della villa e’ Giovanni Riggi. lui progetto’ le scuderie e l’ampiamento, casino e fu arricchito con balconi, torrette e architetture medievali. la villa grzioli e’ sempre aperta. ci si puo’ arrivare con il bus 53 - 168 – 360 e il tram 19 – 3.

PARCO DEL COLLE OPPIO

DOVE SI TROVA: Municipio I°, Rione I° - Monti
EPOCA: 1928-1936
ESTENZIONE: 11 ettari
INGRESSI : Viale del Monte Oppio, Via delle Terme di Traiano, Via Mecenate, Via Labicana, Via Nicola Slavi e Via delle Terme.
ORARIO DI APERTURA: Dalle 7.00 al tramonto
COME ARRIVARE: Metro B (colosseo); Bus 75, 810, 117, 85,87

Il parco del Colle Oppio si estende sull’area dell’omonimo colle ed alterna ampie zone di verde monumentali di grande importanza e interesse, come il padiglione, le Terme di Tito e quelle di Traiano.
Il Colle Oppio durante il Medioevo venne progressivamente abbandonato e per larga parte occupato da giardini e orti. L’area venne destinata a giardini pubblici e fu più tardi inserita nel grandioso progetto di tutela e valorizzazione della cosiddetta “zona monumentale riservata”. La sistemazione del settore superiore del colle, vero e proprio parco archeologico comprendente imponenti ruderi delle terme di Traiano, venne successivamente curata (1935-1936) da Antonio Muñoz , direttore delle Antichità e belle arti del Governatorato di Roma.

Villa Celimontana


L’attuale Villa Celimontana è quanto rimane dell’originario giardino Celio. Nel 1804 fu ceduta all’arciduchessa Marianna d’Austria di giove, Giuseppe.
Dopo la prima guerra mondiale,la villa fu espropriata allo stato italiano. La palazzina Mattei fu consegnata al suo definitivo proprietario,la regia società geografica italiana. Ciriaco Mattei, con grande generosità,aveva concesso l’apertura del giardino al popolo romano.

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