GIARDINO DEL QUIRINALE
Il
giardino del Quirinale si trova al Municipio 1°
-Rione 2°- Trevi .E’ stato costruito tra
il 19° e il 20° secolo .Questo giardino è largo
6915 mq
Il giardino del Quirinale , caratterizzato da
una grande statua equestre, si trova di fronte
al lato Quirinale, un piacevole spazio al centro della città
.
Il giardino fu creato per la visita a Roma dell’imperatore
Guglielmo 2° nel 1889.
I terreni in cui venne realizzato, divenuti proprietà
comunale nel 1887, erano in precedenza occupati dalla chiesa
alle adoratrici perpetue del S.S. sacramento e dalla chiesa
di S. Maria Maddalena . Nel giardino, realizzato
nel 1893-1894 fu costruito inoltre un laghetto centrale
circondato da vialetti con pregiate varietà di piante
mediterranee ed esotiche . Il giardino è aperto
dalle 7.00 al tramonto . Si può arrivare con il bus
64-60-170-71.
Villa Torlonia
Dove si trova: Municipio III, quartiere Fomentano
Ingresso: via Nomentana 70, via Siracusa, via L. Spallanzani
Epoca di costruzione: XIX-XX secolo
Perché andare: presenza di giochi per bambini,centro
per anziani
Come si arriva:bus 36,36B,37,60,136,137,317
Quanto è grande: 14 ettari
Orario d’apertura: dalle 7.00 al tramonto
Villa Torlonia , la più recente delle ville romane,
conserva ancora un particolare fascino dovuto all’originalità
del giardino paesistico all’inglese
e inaspettata quantità di edifici, disseminati nel
parco.
Le vicende storiche
Giovanni
Torlonia,che ricevette il titolo di marchese nel
1797 , acquistò nello stesso anno, la Villa Colonna
sulla Nomentana. Giuseppe Valadier venne incaricato
di sistemare la tenuta in modo da renderla all’altezza
delle altre ville principesche di Roma.
Tra il 1802 e il 1806 Valadier convertì l’edificio
padronale in un elegante palazzo .Numerose opere di arte classica
vennero acquistate per arredare la villa.
Nel 1832 Alessandro, figlio di Giovanni, incaricò Giovan
Battista Caretti che lavorò insieme a collaboratori,
pittori, scultori, decoratori, scalpellini e seguì
personalmente anche buona parte delle decorazioni. Il programma
finì nel 1842 con la costruzione di due obelischi
dedicati alla memoria dei genitori Giovanni e Annamaria Torlonia.
Villa
Torlonia non fu che in pochissimi casi quel ritrovo mondano
fastoso per l’alta nobiltà romana e straniera
che Alessandro avrebbe voluto. Il nuovo erede Torlonia, Giovanni,
fece realizzare il villino medievale, un
nuovo muro di cinta, il Villino Rosso , e
trasformò radicalmente la Capanna Svizzera
in casina delle civette. Nel 1925 la villa
fu occupata da Mussolini , il giugno 1944 tutto l’edificio
venne occupato dalle truppe anglo-americane che rimasero fino
al 1947. Nel 1977 la villa fu acquistata dal Comune
di Roma. Dagli anni seguenti il Comune ha avviato
una serie di interventi di restauro degli edifici. A breve
inizieranno anche nel teatro del Villino, della Limonaia,
della Serra e Torre Moresca.
Villa Ada
IL
parco di villa Ada è uno dei più belli e frequentati
di Roma. Senz’altro il più ricco per quanto concerne
l’aspetto faunistico e ambientale.
La storia di villa Ada
La storia di questa ampia zona verde del nord di Roma risale
fino ai tempi antichi , quando la piccola città di
Antemnae lottava contro l’espansione
dell’Urbe. Ma chi entra oggi in questo splendido parco
può facilmente mettere da ogni tipo di considerazione
storica.
Chiunque entri in questa villa per fare sport, per studiare,
per meditare, per incontrare gente, o semplicemente per svagarsi,
fa il suo ingresso in una dimensione parallela a quella della
grande città.
L’area pubblica della villa è situata tra
i quartieri Parioli e Salario ed è aperta
al pubblico dall’alba al itramonto. L’area
destinata ai concerti si trova nei pressi del faggeto
, sotto la via Olimpica. L’ingresso è
da via Ponte Salario, a ridosso di via Salaria.
E' raggiungibile con gli autobus,319,57,235,135,342,391,168,86.
Guardando la cartina della villa nella parte privata quelle
costruzioni quali la villa Reale, ora Ambasciata
d’Egitto
o la villa Polissena che parlano chiaramente della
storia più prossima di questo parco, e la sua passata
destinazione a residenza privata, del Conte Tlfener e poi
riserva di caccia della famiglia Reale di Savoia.
Il terreno, infatti , in epoca imperiale era divenuto molto
caro ,e la pianificazione di vasti cimiteri sotterranei consentiva
il migliore sfruttamento dello spazio disponibile .
Continuando la passeggiata si incontra un albero
esotico: il cosiddetto albero delle colane
(Sophora japonica ) ,I frutti , piccole sfere e grappolo
, spiegano molto bene il suo nome popolare ; poi il Bagolaro
,della famiglia degli olmi , riconoscibile delle piccole foglie
ovato-lanceolate , acutamente dentate.
Si incontrano qua e là nella villa piccole
pinete costituite da pino domestico e pino marittimo.
Il pino marittimo è un albero spontaneo ben resistente
ai 20 marini , con aghi coriacei rigidi , a punta iridescente
. Questa breve visita termina al casale cosi detto
della Finanziario , attualmente affidato al W.W.F
che si svolge varie attività principalmente a carattere
didattico.
Passeggiata del Gianicolo
dove
si trova: municipio i , rione xiii, trastevere
epoca di costruzione: ii meta’ xix
secolo ( 19 secolo)
come arrivare: bus 34,46,46b, 64, 98, 881,
982 , 916 ,23 , 280 e 116 ( lungo tevere gianicolense) poi
870 ,( piazzale garibaldi)
orario di apertura: sempre accessibile
la passeggiata del Gianicolo , da cui si gode uno dei panorami
piu’ suggestivi del centro storico di roma, e’
costituita da due grandi viali alberati che
si riuniscono nel piazzale Garibaldi per
proseguire in un' unica strada che scende verso la chiesa
di Sant'Onofrio realizzata a completamento
della passeggiata nel 1939 . sono collocati i busti dei garibaldini
che hanno combattuto per la difesa di roma nel 1849
la curiosita’
dal 1904 sotto il belvedere del Gianicolo,alle ore 12.00 in
punto viene sparato un colpo da un obice a salve .La
tradizione del cannone risale a Pio IX che
per evitare confusioni di orario,istui’ questo servizio.
Prima di approdare al Gianicolo,il cannone sparo’ da
Castel sant’ Angelo e poi da Monte Mario.
VILLA CHIGI
la villa e’ aperta dalle 7.00 al tramonto .
Si può arrivare con il bus 235 - 310 - 630
Villa Chigi si trova nel quartiere Trieste al municipio
2°. E’ stata costruita 1763 - 1776. La
villa e’ lunga 5 ettari. il proprietario della villa
era il cardinale Chigi, che comincio’ i lavori lasciando
guidare prima Tommaso Bianchi e poi Pietro Camporese
il vecchio. La villa era decorata con cornici; dove fu costruita
la cappella,fu anche decorato l’interno da Filippo Cataldi
e Gioacchino Paver , con affreschi di vedute .
La villa rimase disabitata per quasi tutto l’ottocento
. Oggi una colaborazione tra comuni e proprieta’ privata
rendono possibile il recupero di tutto il complesso nei suoi
aspetti artistici e nel 2003 il comune ha avviato il restauro
del disegno settecentesco .
Parco di Monte Mario
Dove si trova: Municipio 17,19,20
Estensione:204 ettari
Ingressi:via Gomezzina 81
Milioni di anni fa il monte era sommerso dal mare
e vi si trovavano 645 specie di fossili.
Monte Mario in passato aveva avuto altri nomi:Monte Mare a
causa del colore delle sabbie che lo hanno formato, nel 1925
lo stato cadette in una vasta parte dell’ area al governo.
La costruzione dell’ hotel Hilton realizzato dal previsto
piazzale panoramico. Villa Mazzanti consiste
nella gestione naturale protette dal comune di Roma.
Nelle zone più basse si trovano esemplari della tipica
vegetazione(Leccio, Sughera e Cisto). La grande statua di
rame dorato che si staglia nel verde di Monte della Madonna.
Villa Borghese
Villa Borghese è la villa storica di Roma per antonomasia:
Ne ha testimoniato lo splendore rinascimentale
seguito
a dieci secoli di dominio barbaro e la decadenza conseguente
alle razzie di Napoleone .
I primi quarant ’anni del 900,con idue terribili conflitti
mondiali, hanno deturpato la bellezza e il benessere sia di
Roma sia della grande villa. Insomma sin dalla sua nascita
quando un Papa del Rinascimento, Paolo V,
e suo nipote il Cardinale Scipione, decisero
di concretare il loro sogno di dare vita ad un grande parco
che testimoniasse la grandezza della famiglia Borghese,Villa
Borghese ha ricoperto il suo ruolo.
Roma e la sua villa hanno vissuto insieme momenti di grandezza
e di declino .
Villa Borghese non è oggi soltanto un meraviglioso
e grande parco, ma e anche soprattutto parte integrante
della
storia di Roma .
Villa Borghese è il parco cittadino più famoso
di Roma nel quale i lunghi viali asfaltati sono particolarmente
adatti per i roller blades il pattinaggio gli skateboards
per le biciclette e le mountain bikes che si possono affittare
vicino all’entrata di via Porta Pinciana a 5 euro all’ora,
15.00 per tutta la giornata (dalle 10.00 alle 19.00).Sul piccolo
laghetto è invece possibile noleggiare le piccole barche
a remi per 20 minuti per 3 euro a persona (dalle 9.30 alle
18.00).
all’interno della villa èsituata la galleria
della famiglia Borghese nella quale sono esposte
molte opere rilievo artistico, delle sculture di Antonio
Canova e Bernini alle tele di Michelangelo
Merisi detto Caravaggio .
Nel mese di maggio è possibile assistere ad una competizione
ippica.
All’altezza del Galoppatoio si può invece salire
sulla mongolfiera elettrica ,(14euro per
15 minuti di alzata) dalla quale si ha un’ottima panoramica
sul centro storico.
Passeggiata
del Pincio
Localizzazione:Municipio1 , Rione 1V campo marzio
Epoca:X1X secolo
Estensione:8 ettari
Ingressi:Via Gabriele D’annunzio,Viale di villa medici,viale
delle magnolie
Orario di apertura: sempre aperto
Come arrivare: bus 628, 88 , 490 ,495,926,95, tram 2;
Teatro dei burattini di S. carlino:Via dell’ orologio
La passeggiata del Pincio, situata tra piazza del Popolo,Villa
Medici e il muro torto con un collegamento diretto a Villa
Borghese attraverso via delle Magnolie, venne concepita dall’amministrazione
napoleonica, insediata a Roma dal 1810.
Ancora oggi e’ meta di passeggiate e il piazzale Napoleone
che si trova vicino piazza del popolo,e’ luogo prediletto
dai romani e dai turisti.
villa Grazioli
la villa si trova al municipio 2° nel quartiere
salario. essa fu costruita alla fine del 19°
secolo. la villa e’ larga 4200 mq . la villa ha 2 ingressi,
viale di villa grazioli , via bruxelles. la famiglia Grazioli
Lante della Rovere acquisto’ una proprieta’ sulla
via Salaria. l’architetto della villa e’ Giovanni
Riggi. lui progetto’ le scuderie e l’ampiamento,
casino e fu arricchito con balconi, torrette e architetture
medievali. la villa grzioli e’ sempre aperta. ci
si puo’ arrivare con il bus 53 - 168 – 360 e il
tram 19 – 3.
PARCO DEL COLLE OPPIO
DOVE SI TROVA: Municipio I°, Rione I° - Monti
EPOCA: 1928-1936
ESTENZIONE: 11 ettari
INGRESSI : Viale del Monte Oppio, Via delle Terme di Traiano,
Via Mecenate, Via Labicana, Via Nicola Slavi e Via delle Terme.
ORARIO DI APERTURA: Dalle 7.00 al tramonto
COME ARRIVARE: Metro B (colosseo); Bus 75, 810, 117, 85,87
Il parco del Colle Oppio si estende sull’area dell’omonimo
colle ed alterna ampie zone di verde monumentali
di
grande importanza e interesse, come il padiglione,
le Terme di Tito e quelle di Traiano.
Il Colle Oppio durante il Medioevo venne progressivamente
abbandonato e per larga parte occupato da giardini e orti.
L’area venne destinata a giardini pubblici e fu più
tardi inserita nel grandioso progetto di tutela e valorizzazione
della cosiddetta “zona monumentale riservata”.
La sistemazione del settore superiore del colle, vero e proprio
parco archeologico comprendente imponenti ruderi delle terme
di Traiano, venne successivamente curata (1935-1936) da Antonio
Muñoz , direttore delle Antichità e belle arti
del Governatorato di Roma.
Villa Celimontana
L’attuale Villa Celimontana è quanto rimane dell’originario
giardino Celio. Nel 1804 fu ceduta all’arciduchessa
Marianna d’Austria di giove, Giuseppe.
Dopo la prima guerra mondiale,la villa fu espropriata allo
stato italiano. La palazzina Mattei fu consegnata
al suo definitivo proprietario,la regia società
geografica italiana. Ciriaco Mattei, con grande generosità,aveva
concesso l’apertura del giardino al popolo romano.
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