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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

Index
La vita di Bach
La storia in breve
Il significato di libertà
Volare sì
Gruppo vuol dire
Migrazioni uomo - animali a confronto
La vita dei gabbiani
Caratteristiche dei gabbiani
I "nostri" gabbiani

La migrazione degli uccelli è un fenomeno che è comparso molto prima che la specie umana apparve sulla terra. Già 20.000.000 di anni fa, gli uccelli si spostavano da un luogo riproduttivo ad uno di svernamento. Considerando che questo fenomeno appare ancora oggi molto diffuso, è un segno chiaro ed evidente che la migrazione ha un grande valore di sopravvivenza e che gli spostamenti in massa tra zone climatiche diverse, arrecano un vantaggio per gli uccelli. La possibilità di utilizzare al meglio la ricchezza di cibo offerta sia nei quartieri di svernamento che durante la breve estate delle regioni temperate o delle latitudini maggiori, rende la strategia migratoria molto vantaggiosa.
Ci sono molti modi per studiare le migrazioni degli uccelli come l’osservazione diretta “visible migration”, che viene normalmente effettuata in località particolari dette “bottle – neck”, dove si concentrano migliaia di migratori diurni.
Questi siti sono posizionati in località particolari ubicate in posizione strategica per l’attraversamento del mare. Quello più famoso si trova sullo stretto di Messina, dove possono essere osservati in primavera sino a 35.000 rapaci e cicogne.
Oltre un secolo fa un’altra tecnica di censimento, fu presa in considerazione effettuando delle osservazioni notturne utilizzando telescopi astronomici puntati contro la luna piena. Il futuro dell’indagine per lo studio delle migrazioni riguarda però l’uso del satellite che dovrebbe permettere in futuro di seguire il volo degli uccelli nei luoghi di spostamento da un continente all’altro.

Migrazione e tratta degli esseri umani


Nel mondo esistono milioni di persone che vivono al di fuori del proprio paese d’origine. Tra il 1985 e il 2000 sono cresciuti da 105 a 175 milioni. Non ci si sposta solo dalle aree più povere del mondo verso quelle più ricche. Il 60% dei migranti si sposta da un paese povero all’altro.

Perché

In molti paesi conflitti, calamità naturali, ingiusta gestione delle risorse o severe politiche hanno portato all’aumento della povertà e del costo della vita, della disoccupazione e a una contemporanea riduzione dei servizi pubblici.
A questa situazione si aggiungono spesso discriminazioni di genere etniche e di casta, nepotismo e corruzione che rendono difficile trovare o migliorare il proprio lavoro ed è quindi quasi impossibile, garantire una vita dignitosa a se stessi e alla propria famiglia.

Dove

Si va dove c’è lavoro, dove si può migliorare il proprio livello di vita, dove si può garantire un’educazione migliore ai propri figli.
Le aspettative sono sempre molto alte, a volte esagerate da mezzi di comunicazione di massa che presentano realtà spesso irreali.

Il fenomeno della tratta di esseri umani è cresciuto fino a diventare una questione internazionale.

La tratta di esseri umani è lo spostamento di persone da un paese all’altro al solo scopo di sfruttare in qualche modo il loro lavoro e i loro servizi.
Solo una volta arrivati a destinazione la maggior parte di loro si rende conto che il lavoro non esiste.
Sono costretti a lavorare nell’agricoltura, nell’edilizia e nell’industria pesante cose alle quali non avevano mai pensato.

Inganno, coercizione, abuso di potere, schiavitù…

Sono termini strettamente correlati alla tratta di esseri umani. Questa tratta è estremamente lucrativa e si stima che ogni anno renda tra i 6 e i 8,3 miliardi di €uro, un profitto paragonabile solamente al traffico di droga o a quello di armi.

Nessuna via di fuga?

Le vittime della tratta di esseri umani sono sotto il controllo dei trafficanti che usano diversi sistemi per assicurarsi che nessuno possa denunciarli.
Questi meccanismi di controllo prevedono:

Violenza

La violenza fisica, la tortura sono usate dai trafficanti per tenere sotto controllo le loro vittime. Spesso minacciano di usare violenza verso i familiari rimasti nei paesi d’origine.

Controllo degli spostamenti

I trafficanti scortano le loro vittime nei loro spostamenti da e verso il posto di lavoro; li chiudono a chiave nelle loro stanze per prevenire ogni tentativo di fuga.

Debito

Prima di iniziare il loro viaggio la maggior parte dei migranti deve prendere a prestito del denaro per pagarsi il trasporto fino al paese d’arrivo. Questi soldi devono essere restituiti con interessi da usura.

Mancanza di alternative

Le persone illegalmente introdotte in qualsiasi paese sono costrette ad ubbidire ai trafficante per diversi motivi. Tutto ciò spiega perché gran parte delle vittime non si rivolga alle autorità e non offra collaborazione contro i trafficanti.

Gruppo Chiang

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