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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2004-2005





PATATA
La patata è una pianta perenne, Della famiglia delle Solanacee, provvista di fusti sotterranei carnosi, detti tuberi, che costituiscono la parte commestibile (le patate). Sui fusti sotterranei si trovano gemme (occhi di patata) che servono per la riproduzione.
Le foglie sono di un bel colore verde, lisce nella pagina superiore e pelose in quella inferiore.
I fiori, riuniti a grappoli hanno corolla bianca o rosea formata da cinque petali.
Il frutto (che non si mangia) è una bacca carnosa, prima verde e poi scura, tondeggiante, contenente numerosi semi piccoli, appiattiti.

Peperone

Il peperone appartiene alla famiglia delle solanacee.
La parte che viene consumata è il frutto che una bacca carnosa inizialmente verde, ma, a completa maturazione dei semi, di colore giallo o rosso.
Nel frutto è presente un alcaloide, la capsicina, responsabile del sapore piccante.

MELANZANA

La melanzana appartiene alla famiglia delle Solanacee. E' un vegetale tipico della stagione calda e dell'area mediterranea; la sua provenienza, quasi certamente, è indiana.
Cresce su piante annuali, dal fusto un po' spinoso, con foglie lobate e piccoli fiori spinosi. Le bacche che produce, piuttosto carnose, sono la parte che viene consumata; hanno buccia lucente, viola o bianca, la superficie può essere liscia o a costole.

Carciofo

La pianta dei carciofi ama il clima mediterraneo. Se lo si lasciasse crescere prima senza tagliarlo a scopi culinari, il carciofo diventerebbe un grosso fiore. I greci lo chiamavano Kinara, i romani cynara, il nome attuale del carciofo deriva dall'arabo al kharshuf.
Ciò che distingue i diversi tipi di carciofo sono le spine che possono essere presenti o meno e il colore che può essere verde tendente al grigio o al violetto.


Cipolla

La cipolla appartiene alla Famiglia delle Liliacee, è una specie bulbosa biennale o triennale.

Ancora ai nostri giorni si trovano esemplari selvatici sui monti dell'Afghanistan, del Turkestan e dell'Iran.

Come l'Aglio, il Porro e altre specie affini, contiene un olio essenziale piccante che, grazie al suo contenuto in composti di zolfo, ha proprietà disinfettanti. A Genova la chiamiamo "sioula"

POMODORO
Il pomodoro (Lycopersicon Esculentum ) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Solanacee ed è originaria dell'America meridionale. Il frutto è una grossa bacca, rossa a maturità, di pezzatura e forma diversa a seconda della varietà.Ne esistono numerose varietà come: le varietà da mensa che presentano frutti tondo-globosi, lisci o costoluti, di varia dimensione, Le varietà da pelati sono di forma cilindrico- piriforme e tra esse la più nota ed apprezzata è la San Marzano.
CAROTA
La CAROTA (Daucus carota) è una pianta appartenente alla famiglia delle Ombrellifere; è anche uno dei più comuni ortaggi e può crescere sia allo stato selvatico (con radice dura e non commestibile) che per coltivazione. La parte commestibile della carota è la radice .
L'uso in cucina della carota è svariato; può essere utilizzata per preparare purè, succhi, minestre, dolci ecc.; inoltre è gustosissima se consumata cruda in insalata. Se cotta al vapore o consumata cruda conserva ugualmente ogni sua proprietà.
La carota ha proprietà curative ed è anche molto usata in cosmesi perché antiossidante e ricca di betacarotene, perciò stimola l'abbronzatura prevenendo la formazione di rughe e curando la pelle secca e le sue impurità.
ASPARAGI

Probabilmente originari della Mesopotamia, gli asparagi appartengono alla famiglia dei gigli e dei mughetti. La pianta è erbacea. La parte aerea che li costituisce è formata da foglioline leggere, piccoli fiori di colore giallo e bacche di colore rosso.
La parte commestibile è costituita dai giovani germogli o turioni, che spuntano alla base dei rizomi legnosi, denominati zampe. Sono di forma allungata, consistenza carnosa e sapore piuttosto delicato.

FINOCCHIO

Il finocchio è una pianta mediterranea, nota fin dall'antichità principalmente per i suoi semi e l'aroma. Il suo sapore, simile a quello dell'anice, veniva utilizzato per insaporire cibi o addirittura per coprirne i difetti. Da questo deriva il verbo Infinocchiare. Si racconta che gli osti offrissero del finocchio ai loro clienti per rendere accettabile il sapore del vino anche se scadente.
 

Zucchina

La zucchina è il frutto (peponide) immaturo della pianta di zucchetta, chiamata cucurbita pepo.
Ha una forma allungata; il colore varia dal verde chiaro al verde scuro.
Della pianta si mangiano anche i fiori, di un bel colore giallo aranciato