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Da Una nuova energia per salvare
la terra
La repubblica
sabato,
19 luglio 2004
Nel
1999 la mancanza d’acqua ha contribuito a far
arrivare a 25 milioni il numero dei rifugiati
ambientali: entro il 2025 potrebbero quadruplicare.
Nei 170 paesi esaminati dalle Nazioni Unite, 20
stanno già usando l’irrigazione più del 40%
delle loro riserve idriche non rinnovabili, 16
più del 20%.

Ogni anno gli abitanti di una
città grande come Rieti vengono
uccisi dal cambiamento climatico. Secondo le valutazioni
elaborate dall’OMS, il riscaldamento globale
costa 150.000 vite all’anno. E
il bilancio raddoppierà entro il 2030
.
La tendenza è all’aumento degli
uragani e delle alluvioni. I Carabi sono
un’area fuori controllo per gli uragani: le assicurazioni
non stipulano polizze per le aree a rischio. In
Europa le tempeste hanno una violenza tropicale
e le alluvioni tendono ad assumere una scala continentale
.
Entro il secolo in corso
il livello degli oceani subirà un aumento
compreso tra i 9 e gli 88 cm.
Arcipelaghi come le Seychelles, le Mauritius,
le Maldive , le Fiji
potrebbero venire sommersi. In Italia,
secondo uno studio Enea, le aree costiere
a rischio sono 33, per un totale di 4.500
kmq.Il 27% dell’Italia è a rischio desertificazione.
Uno dei paesi a maggior rischio è la
Cina, dove il deserto
guadagna 2.500 km quadrati l’anno e la siccità
è così grave che nel 1997 il Fiume Giallo per
226 giorni si è seccato prima di raggiungere il
mare. |