ORIGINI
DEL DIALETTO
E' ormai risaputo che le lingue romanze o neolatine
appartengono alla famiglia delle lingue indoeuropee;
già molto tempo fa si sapeva che queste lingue
derivarono dal latino, ma non si notarono però
le fasi che condussero le singole lingue romanze a formarsi
staccandosi progressivamente dalla koinè, cioè
dal latino comune, del volgo.
Cicerone distingueva
il 'sermo urbanus' dal 'volgaris
sermo' o 'sermo rusticus', parlato dalla stragrande
maggioranza del popolo che non conosceva la lingua letteraria.
Nell' 813 il concilio di Tours
decise che le prediche andavano fatte usando
la
rustica romana lingua, il che vuol dire che le nuove
lingue romanze già si riconoscono come nuove
unità linguistiche. Nel dominio linguistico italiano
si distinsero subito (e ancora oggi sono distinguibili)
tre grandi gruppi dialettali:
1. dialetti alto
italiani (che comprendono i dialetti
gallo italici, il veneto col friulano e il ladino, e
l'istrioto)
2.
dialetti centro meridionali (esclusi
i toscani)
3. dialetti toscani
(compresi i dialetti della Corsica)