Appena
ho saputo che dovevo partire per un viaggio nello spazio,
ero eccitato, ma anche triste perché avrei lasciato
i miei migliori amici e i miei tre gatti.
Per prima cosa ho cominciato a preparare la valigia con
l' occorrente, ma poi ho aggiunto anche la mia collezione
di minerali, il mio mp3, la mia radio e i miei cd.
Il giorno prima della partenza non ho chiuso occhio per
l'emozione. Appena mi sono svegliato, era mattina presto,
mi sono alzato subito, senza fare le solite storie: la navicella
mi stava già aspettando. Subito dopo aver lasciata
la terra, la mia emozione era al massimo, ma , in fondo
in fondo, appena partito già sentivo nostalgia di
casa, di tutti i miei amici e le profesoresse.
Questo viaggio, sarà bellissimo? Emozionante? Mancherò
ai miei genitori?
Appena partito e già ho tutti questi problemi?
In fin dei conti sto con i mie compagni che gia conosco
e mi sento sicuro. Ho messo le mani in tasca: c'era la spillina
a forma di scudetto, si proprio quella che mi ha regalato
mio fratello, inutile dirlo che è della mia squadra
di calcio preferita: la Roma.
E vai! Adesso sono proprio più tranquillo e viaggiare
mi creerà meno problemi.
Didi
Qualche
giorno fa, mi sono preparato le mie valigie e ho messo delle
care cose, tipo il mio cane peluche che per me è
importante perché è il primo regalo che ho
ricevuto nella mia vita ad è stato regalato da mio
padre.
Quando sarò arrivato non so cosa fare perché
non so la mia lingua e mi ricordo solo le parolacce ed è
una cosa vergognosa.
Io
non ho mai viaggiato con l'aereo anche se mi piacerebbe
molto, perché sarebbe un' esperienza del tutto nuova.
Sono sicura che se partirò per qualche giorno, il
mio unico problema sarà quello di preparare la valigia.
Dato che non potrò portare tutta la mia cameretta,
di certo non
potrò rinunciare al mio cellulare, allo zaino dell'
Eastpak , ai miei film preferiti, al game boy, al mio diario
segreto, ad alcune riviste, forse ad un libro, i miei vestiti,
tra cui i miei pantaloni preferiti, ad una ricarica per
il mio cellulare, alle carte da gioco,ma soprattutto al
mio lettore cd con i miei cd preferiti.
Ora non mi resta che un unico problema
riuscire a chiudere
la mia valigia.
Ho messo troppe cose, non riesco a chiudere la valigia?
Ma è tutto ciò che mi serve. Senza, non sarei
capace di trascorrere neppure mezza giornata.
Eleonora
Evviva
domani partirò!!! Sono molto contento che sia arrivato
questo giorno: oggi preparerò la mia valigia così
domani sarà pronto per viaggiare tranquillamente.
Ci metterò tutto ciò che mi sarà utile
durante il viaggio. Sicuramente mi mancherà mia sorella
perché con lei trascorro giocando gioco tutti i pomeriggi:
non farò più la lotta con lei e allora sarà
meglio che mi porti dietro una sua foto.
Chissà se durante il viaggio potrò parlare
in spagnolo? Non so, forse sarà difficile e allora,
sapete che cosa ho fatto? Ho registrato una cassetta anche
se in realtà non so neppure come e quando potrò
sentirla e ne se dove stiamo andando ci sarà la corrente
per alimentare il lettore. Intanto me lo porto perché
sentir parlare spagnolo mi fa ricordare la mia famiglia
alla quale sono tanto legato.
Comunque non potrà mancare nella mia valigia la play
station e il mio Game boy con i miei giochi preferiti.
È
quasi arrivata l'ora di partire ed è tempo di preparare
la mia valigia.
Metto sopra al letto le cose a me più care: il pupazzo
che mi aveva regalato mia nonna quando avevo 3 anni; la
play station e il game boy; il lettore C.D. che mi ha regalato
mia madre quando facevo la 5 elementare per ascoltare la
musica durante il viaggio.
Preparo anche dei libri da leggere sono i miei preferiti
e vorrei farli conoscere ai miei nuovi amici.
Vorrei poter portare anche il lettore D.V.D. per poter vedere
i miei film preferiti: "Il Signore Degli Anelli"
e tutta la saga di Harry Potter.
Ho trovato anche il diario: ci potrò annotare tutto
ciò che accadrà durante le avventurose giornate
o i miei ricordi nei momenti, spero assai rari, che passerò
in camera e non posso dimenticare la videocamera per riprendere
i nuovi posti che visiterò e perché no, amici
vecchi e nuovi!!!
Sono
pronto per un viaggio (fantastico)con i miei amici della
quinta elementare, andrò a fare un viaggio su un
pianeta di nome Sedna.Sono agitato ma anche contento perché
sarò lontano da casa. La mia valigia è già
pronta:ho messo gli jeans che mi piacciono di più,il
game boy,il pallone,la tuta della Roma. Poi voglio portare
un libro,che s'intitola:PICCOLI BRIVIDI,la mummia è
tornata,scritto da R.L.Stinè. Oltre a questo libro,vorrei
portare anche dei fumetti perché mi diverto a leggerli.
E ecco dopo che ho fatto tutto questo,sono davvero pronto
per partire.
Appena
ho saputo che dovevo partire per un viaggio nello spazio,
ero eccitato, ma anche triste perché avrei lasciato
i miei migliori amici e i miei tre gatti.
Per prima cosa ho cominciato a preparare la valigia con
l' occorrente, ma poi ho aggiunto anche la mia collezione
di minerali, il mio mp3, la mia radio e i miei cd.
Il giorno prima della partenza non ho chiuso occhio per
l'emozione. Appena mi sono svegliato, era mattina presto,
mi sono alzato subito, senza fare le solite storie: la navicella
mi stava già aspettando. Subito dopo aver lasciata
la terra, la mia emozione era al massimo, ma , in fondo
in fondo, appena partito già sentivo nostalgia di
casa, di tutti i miei amaci e le profesoresse.
Questo viaggio, sarà bellissimo? Emozionante? Mancherò
ai miei genitori?
Appena partito e già ho tutti questi problemi?
In fin dei conti sto con i mie compagni che gia conosco
e mi sento sicuro. Ho messo le mani in tasca: c' era la
spillina a forma di scudetto, si proprio quella che mi ha
regalato mio fratello, inutile dirlo che è della
mia squadra di calcio preferita: la Roma.
E vai! Adesso sono proprio più tranquillo e viaggiare
mi creerà meno problemi.
Michele
È
tutto pronto: stiamo per partire per un viaggio nello spazio.
Non so per quanto tempo, forse è solo per un giorno
o forse per tutta la vita.
Mi sento un po' contento e un po' scontento: contento perché
in questo viaggio potrò imparare tante cose interessanti
che prima non sapevo e forse potrò anche conoscere
nuovi amici ed amiche; sono un po' scontento perché
dovrò lasciare i miei compagni di scuola, i miei
amici del cuore, la mia famiglia, i professori e soprattutto
la mia bellissima camera ed il mio meraviglioso lettino.
E ancora non potrò più assaggiare gli squisiti
cibi che prepara mia madre.
Didi
Ci
siamo: devo ripartire di nuovo. Oddio, l'idea mi piace,
ma il vero problema è la valigia.
Sicuramente porterei con me l'album delle foto quelle di
mio fratello, di mia madre con mio padre e quelle di tutti
i miei amici. Non posso fare a meno della TV e del mio cane,
del mio orologio preferito, che è molto costoso.
Se potessi, porterei con me anche la mia stanza, perché
mi ci sento proprio a mio agio, ma so che questo non è
possibile.
Allora è meglio scattare una foto, così ho
la mia stanza sempre davanti agli occhi e nel cuore.
Alexander
Questa
mattina mi sono svegliato presto perché ero molto
preoccupato: oggi è il giorno della partenza.
Ho preparato la borsa per il viaggio e ho messo: gli scarpini,
delle scarpe, tutti i vestiti per poter giocare al calcio
e dei soldi. Ho portato le scarpe perché sono nuove
e i soldi mi servono per comprare la bandiera della Juventus.
Ho deciso di portare tutto l'abbigliamento sportivo perché
il calcio mi piace molto: gioco da sette anni, il mio ruolo
è in attacco. Il mio calciatore preferito è
Del Piero.
Il mio sogno è quello di poter in un futuro giocare
nella Juventus.
Manuel
Che
fatica! Ho finalmente preparato la mia valigia.
Che cosa ci sarà c'è dentro? Curiosoni!!!
E va bene: il solito (vestiti,spazzolino,ecc.), moltissime
foto di mio padre perché, così almeno me lo
ricorderò per sempre; poi le mie adorate video cassette,
come "I Gonnies" e "Willow", perché
sono stati i più bei regali che ho ricevuto a Natale;
il Game Boy così, se mi dovessi annoiare, posso giocarci.
Certo in valigia non entra, ma se fosse possibile porterei
Golia, il mio cane; ci faremmo compagnia e potremmo giocare
insieme durante il viaggio.
Tutto ben stirato e piegato, ho messo anche il mio più
bel vestito ed il pantalone più bello che ho perché
così posso rimorchiare le ragazze.
Mi sono portato dietro il calendario del CHE GUEVARA, così
almeno posso sapere che giorno è perché io
non me lo ricordo mai, ed in fine il mio cellulare, perché
con questo oggetto posso fare gli scherzi a mia madre. Bene,
ora sono pronto per partire.
Legolas
Quando
viaggio, porto uno zaino e metto 10 magliette,un pallone
da basket o di calcio, le scarpe e un libro.
Porto anche vestiti per dormire e per giocare e per uscireI
calzini, l'orologio e la sveglia, la play station , il game
boy,
il lettore CD, lo spazzolino da denti, il pettine, il gel
e la mia bicicletta.
Certo, non entra nello zaino, ma me le porto sulle spalle.
AMJAD
Quando
viaggio con la mia famiglia , ho sempre una valigia ,
tutta per me , nella quale metto praticamente di tutto
.
Cerco di non dimenticare nulla di quello che mi può
servire : porto sempre i miei giochi preferiti , i miei
cd con il lettore , le carte di Uno e la Play Station
.
Ci sono poi i miei vestiti , le mie scarpe e tutto quello
che mi occorre per passare una comoda vacanza , senza
sentire troppa nostalgia di casa , avendo con me le mie
cose più care e alle quali tengo particolarmente:
il vecchio orsetto , il mio piccolo cuscino e delle riviste
Sinfoni
A
me piace molto viaggiare con qualsiasi mezzo di trasporto,
perché non ho paura, il più delle volte, ho
viaggiato in macchina, ma preferirei prendere l'aereo perché
so che si vede un paesaggio bellissimo.
Quando devo partire per un viaggio penso molto al luogo
che devo raggiungere: sarà bello? Le persone mi comprenderanno?
che cosa ci sarà da vedere? mi divertirò?
non mi preoccupo molto del viaggio in sé perché
sono tranquilla. La sera prima di partire, però non
riesco a dormire perché non vedo l' ora di mettermi
in viaggio, sono agitata e contenta, perché visiterò
città nuove e conoscerò persone nuove
Manuela
OGGI
PARTO PER UN PIANETA SCONOSCIUTO E MI DEVO PREPARARE LA
VALIGIA. MI PORTO: 1 PAIO DI MUTANDE, BEATIX-CASE, IL
CELLULARE, I SOLDI, UN MIO AMICO (GABRIELE), UN GIOCO
DI SOCIETA', UN PALLONE DA CALCIO E UN CANNOCCHIALE.
NON VEDO L' ORA DI PARTIRE!!
Simba
IO
NELLA MIA VALIGIA PORTEREI: UN VIDEOTELEFONINO 3, UN COMPLETO,
UN KIT IGIENICO DA BAGNO, UN MIO AMICO DI NOME LORENZO,
UNA COCA COLA DA 2 L., UNA TIELLA DI LASAGNA, UNA SACCA
PIENA ZEPPA DI BANCONOTE DA 500
EURO, UN SACCO A PELO E UN TELEVISORE PORTATILE PICCOLO.
Yoyo
CIAO,sono
Maria Giovanna domani dovrò partire per un pianeta
sconosciuto e sono molto emozionata però mi devo
sbrigare a fare la valigia ! Trovo solo quella più
piccola, allora ci dovrò mettere l'indispenbile:
acqua, pasta al forno, maglione pesante, uno spazzolino
da denti, un libro di "VALENTINA", un cellulare
con la foto camera, carta igenica e sapone, DIDDL, 550euro,
un dono per chi icontrerò e un disco dei BLUE.
Credo però che tutte queste cose non entreranno nella
valigia...però proviamo! CIAO!!!!!!!!!!!!!!!!!!.
Se
io dovressi partire per un pianeta sconosciuto porterei:
acqua, cibo, un vestito invernale ed uno estivo ( non
lo so se in questo pianeta fa caldo o freddo), PENNI (
il mio pupazzo ) una bonbola di ossigeno, per ultimo porterei
dei regalini, non si sa mai ci fossero dei bambini.
Patata
Tra
una settimana parto fuori orbita e cercherò di portarmi
l'essenziale .
Cominciamo da cibo e bevande : allora pensiamo
Acqua , coca- cola , e fino a qui ci siamo arrivati , passiamo
alla tecnologia : una fotocamera digitale , un carica batteria
, un telescopio, un lettore CD portatile e il disco dei
BLUE .
Ora si va agli accessori : tacquino con penna , l'orso peluche,
il portafortuna, soldi, medicine nel caso mi dovessi sentire
male, poi carta igienica, pigiama e un amico.
Paolo
caro
diario,
domani parto per marte e sono moltotriste.in valigia ci
metto: un paio di mutande percambiarmi, il cellulare per
chiamare qualcuno,il carica batterie per ricaricare il cell.,una
pistolaspaziale per difendermi dagli alieni, delle cose
da mangiare, carta igienica, sapone per lavarmi le mani,kit
da disegno per disegnare,spazzolino e dentifricio per lavarmi
i denti, c.d. dei blue per sentire la musica, accappatoio
per asciugarmi,auricolare per il cell.,1000 euro per comprarmi
qualcosa,enterogermina per curarmi, un porta fortuna, una
borraccia di te alla pesca se mi viene sete,una padella
per cucinare e il cane per compagnia.
Xmen
Caro
diario, domani partirò per un pianeta sconosciuto
e porterò una tuta, il kit igienico, cannelloni,
coca cola, il mio orso Winne the Pooh, un computer portatile,
il mio amico Gabriele, il libro Zanna Bianca, un cd misto,
il game boy, 500 , un kit medicinale, la mia catenina porta
fortuna, il binocolo e una foto della mia famiglia.
Alex94
Sono
pronto per un viaggio (fantastico)con i miei amici della
quinta elementare, andrò a fare un viaggio su un
pianeta di nome Sedna.Sono agitato ma anche contento perché
sarò lontano da casa. La mia valigia è già
pronta:ho messo i jeans che mi piacciono di più,il
game boy,il pallone,la tuta della Roma. Poi voglio portare
un libro,che s’intitola:PICCOLI BRIVIDI,la mummia
è tornata,scritto da R.L.Stinè. Oltre a
questo libro,vorrei portare anche dei fumetti perché
mi diverto a leggerli. E ecco dopo che ho fatto tutto
questo,sono davvero pronto per partire
Guni
Sono
appena tornato dal mio paese
Il 29 febbraio 2005 è stato il giorno della partenza
per il paese di mia mamma , anch’io sono nato lì
ma a due anni sono venuto in Italia; per poter partire
ho chiesto un mese di permesso a scuola.
Un pomeriggio freddo di febbraio sono partito e dopo 14
ore di volo con tre scali [Amsterdam, Bonarie e Yayachil
) sono arrivato a Quito; quando sono sceso dall’aereo
faceva molto caldo, ma tanto caldo,… che i miei
vestiti non erano adatti a quel clima tropicale: ho cominciato
a sudare; il sudore scendeva dalla fronte e io non riuscivo
più a vedere il mio paese dove dodici anni fa ero
nato.
In quinta elementare sono andato per la prima volta a
Quito, non conoscevo nessuno neanche i miei parenti, invece
ora mi hanno accolto bene, a braccia aperte e con affetto;
tutti i miei parenti mi hanno fatto i complimenti dicendomi
di trovarmi cresciuto, io invece, li ho trovati con i
capelli bianchi, sempre più invecchiati ma sempre
affettuosi.
Io nella mia valigia, oltre la play mi sono portato il
mio peluche preferito di nome willy che mi ha regalato
il mio papà quando avevo 4 anni.
Ora sto partendo di nuovo per una destinazione ancora
non ben precisata con compagni vecchi e nuovi, a presto
farò avere mie notizie.
Bigshow2
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