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Buddismo
Il Buddhismo è una delle religioni più diffuse nel mondo, fondata dal Buddha (l’illuminato). Partendo da alcuni concetti induisti (ma anche intervenendo su di essi in maniera radicale), come quelli del ciclo delle rinascite (Samsara), dell'anima eterna di ogni essere vivente (atman), e dell'atto con le sue conseguenze sulle vite successive (karma), il Buddhismo pone al centro del suo insegnamento la via per raggiungere la cessazione della sofferenza e la fine delle trasmigrazioni di esistenza in esistenza.
Il nucleo centrale della dottrina buddhista si articola nelle tradizionali Quattro Nobili Verità:

• la prima Verità è l'universalità della sofferenza (o dukkha): la vita è dolore, rimpianto (per ciò che abbiamo avuto e non abbiamo più), insoddisfazione (per ciò che desideriamo e non abbiamo) e inquietudine (per l'inconsistenza di ciò che abbiamo): soffriamo perché ci rendiamo conto che tutto è effimero.
la seconda Verità è che la sofferenza ha origine dentro di noi, nel nostro tentativo, destinato all'insuccesso, di cercare la felicità in ciò che è transitorio, spinti dalla bramosia/avidità/desiderio allettante (o tanha - "sete") di far nostre delle cose, o delle situazioni, che consideriamo attraenti;


• la terza Verità è che potremo porre fine alla sofferenza solo se impareremo a liberarci dalla scala di valori ingannevole per abbandonare ciò che nella vita è soltanto provvisorio (i desideri, le passioni, l'idea errata che esista un "sé" permanente), estinguendo la "sete";

• l'ultima nobile Verità riguarda la strada da intraprendere per avvicinarsi al nirvana (all'estinzione del ciclo delle rinascite), che il Buddha indica come "Nobile ottuplice sentiero": retto pensiero, retta intenzione, retta parola, retta azione, retti mezzi di sussistenza, retto sforzo, retta attenzione e retta concentrazione (dove "retto" significa conforme agli insegnamenti buddhisti e ai precetti esplicitati dalle varie scuole).
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