Non tutti sono d’accordo, alcuni li giudicano volgari o poco
seri, ma di certo tutti gli adolescenti ne vanno matti.
Si tratta dei tatuaggi e dei piercing, una pratica sempre più
diffusa e frequente tra i giovani.
Forse
non tutti sanno che i tatuaggi venivano usati già nell’antichità
e che i piercing hanno origini molto antiche: infatti tatuarsi una
parte del corpo costituiva un rimedio contro i morsi di serpente presso
alcune popolazioni.
Gli antichi romani, invece, utilizzavano i piercing per tener ferme
le tuniche.
Le motivazioni che spingono un adolescente a farsi un piercing o un
tatuaggio sono quelle di assomigliare ad un idolo televisivo o ad
un cantante famoso, oppure per esprimere l’appartenenza ad un
gruppo o semplicemente un modo di pensare.
Questo fenomeno di costume rappresenta per la nuova generazione un
simbolo di libertà che si può esprimere anche attraverso
un piccolo orecchino.