Magnamondo:
noi e gli altri

La
scoperta dell'America (12 ottobre 1492) segna una svolta importante
nella storia del mondo, cambiano, nella mente delle popolazioni
dell'epoca, le dimensioni del mondo. Anche nella cucina cambiano
le abitudini alimentari, giungono nuovi alimenti. Le novità
alimentari americane entrano nella cucina: il tacchino e il cacao
si diffondono abbastanza rapidamente, il peperoncino viene coltivato
negli orti e sostituisce il costoso pepe; ma, ci vuole più
tempo perche il mais, le patate e i
pomodori si diffondano nell'uso quotidiano.
 Anche
prima della scoperta dell'America, sono giunte in Europa nuove
specie alimentari per lo più provenienti da Oriente, ma
le nuove specie alimentari provenienti dall'America giungono tutte
insieme, in un sol colpo anche se non tutte si diffondono allo
stesso modo.
Altre coltivazioni compiono il viaggio inverso
dall'Europa vengono introdotte in America.
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Lo zucchero degli arabi
Lo zucchero di canna, semplice curiosità
esotica nell'antichità, è stato diffuso dagli arabi
nel mondo mediterraneo durante il Medioevo, la coltura della canna
viene introdotta nelle terre conquistate dai musulmani, in particolare
in Sicilia e in Spagna. Lo zucchero era raro e costoso, veniva
prescritto dai medicio e usato con moderazione: era considerato
una spezia. Nel XVI secolo si sviluppa la moda delle pietanze
zuccherate. Di fronte all'aumento della domanda, gli scopritori
dell'America decidono di portare nel nuovo mondo le piante di
canna da zucchero per la loro produzione. I portoghesi, a partire
dal 1530, moltiplicano in Brasile le piantagioni di canna da zucchero.
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Il cioccolato dell'America
Il cioccolato viene scoperto dagli Spagnoli all'epoca
della scoperta dell'America. Questa bevanda ha un ruolo importante
nelle cerimonie azteche e i semi di cacao costituiscono una moneta
di scambio. I frutti del cacao contengono dai 25 ai 30 semida
cui di ricava una pasta cui gli amerindi aggiungono altri ingredienti
soprattutto pimento, a volte anche frutta e mais. Il cacao, triturato
e mischiato a pimento viene bollito e poi sbattuto velocemente
per fargli fare una schiuma prima di essere consumato. Non aveva
un sapore gradevole. Tutto cambiò quando viene l'idea di
aggiungervi lo zucchero. Si ignora dove e quando ha luogo questa
scoperta essenziale. Il cioccolato dolcificato ottiene un enorme
successo.
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Il caffé del Vicino Oriente
Un'altra bevanda introdotta in Europa poco dopo
il cioccolato è il caffé. La pianta del caffé
è un arbusto delle montagne etiopiche introdotto nello
Yemen fra il V e il XIV secolo. Il caffé diviene una bevanda
nell'Arabia del sud: i semi contenuti nel frutto vengono tostati,
ridotti in polvere in un mortaio e poi gettati nell'acqua bollente.
l'uso del caffè conquista in seguito tutto il Vicino oriente
e nel 1554 a Costantinopoli vengono aperti i primi caffé.
i veneziani conoscono questa bevanda arientale sin dal 1570,in
seguito, si diffonde il consumo nelle altre città italiane
all'inizio del XVI secolo.
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Il tè dell'Estremo Oriente
Il tè è arrivato per ultimo in Occidente.
I Cinesi lo usavano da moltissimo tempo. l'idea di utilizzare
le giovani foglie di questa pianta che cresceva sulle montagne
del sud della Cina, risale al 2737 a. C. L'infuso del tè,
inizialmente, viene utilizzato per le cerimonie religiose ma,
ben presto diviene una bevanda alla moda e "le case del tè"
si moltiplicano in tutta la Cina. Nel XVI secolo i portoghesi
conoscono questa nuova bevanda ed è probabile che i primi
in Europa a bere il tè siano stati gli abitanti di Lisbona
nel 1606. Ancora nel 1674 il tè è poco conosciuto
in Europa, è una merce rara e costa moltissimo.
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