classe F

Le cucine neicastelli medioevali

Nei castelli del Basso Medioevo la cucina è sempre molto grande e collocata in un'apposita ala del castello, è a forma circolare con annessi diversi altri locali, ognuno con una destinazione ben precisa:
la camera per impastare e per cuocere pane e pasticceria; la salmeria; la rosticceria;
il deposito dei vini di uso giornaliero; un deposito per la frutta; la dispensa.

Nella cucina vi sono sempre due o tre camini: in uno pende una lunga catena detta “cremagliera” a cui viene appesa una grande marmitta di bronzo per la bollitura delle carni; in un altro si trovano numerosi spiedi che vengono azionati a mano da “ragazzi di cucina” che si proteggono il viso con uno schermo.

 

Per raccogliere il grasso che cola dalle carni, sotto lo spiedo si sistemano le “leccarde”, recipienti di metallo lunghi e piatti con beccucci alle estremità.

 

 

 

 

 

 



i prodotti dei ragazzi a.s.2002/2003