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Con il termine "cucina" si indica lo spazio
della casa destinato alla preparazione e cottura dei cibi, alla conservazione
dei viveri e al lavaggio e deposito delle stoviglie.
La
cucina delle abitazioni
Dal
focolare disposto in posizione centrale con forme di tiraggio elementare,
si passò a quello a parete, tipico dell'alto Medioevo, dotato
di cappa e canna fumaria,dislocato nell'ambiente principale dell'abitazione;
fino alla fine del 1700 la cottura dei cibi avveniva generalmente nell'ambiente
destinato anche ad altre attività domestiche. La soluzione della
Cucina - pranzo rimane fino alla metà del XIX secolo nella maggioranza
delle case, fino al 1900 nelle case di campagna ed artigiane.
Lo sviluppo degli impianti per l'acqua, il gas e
l'elettricità permettono di concentrare tutti gli apparecchi
in un'unica stanza cioè la "stanza di cucina". A partire
dal 1920 sono le industrie statunitensi a promuovere la razionale distribuzione
nell'ambiente, giungendo alla cucina dotata di elettrodomestici e formata
da elementi componibili continui la cosiddetta "cucina all'americana" .
In Europa il movimento razionalista conduce a modelli di "cucina
razionale" che diventano di uso comune dopo il secondo dopoguerra
in seguito ad un processo di produzione degli arredi.
Dopo il 1960, per semplificare le installazioni degli arredi e degli
elettrodomestici, vengono introdotti i blocchi funzionali da parete
e successivamente si tende ad identificare la cucina con un insieme
di apparecchiature sempre più sofisticate. Oggi, anche se non
mancano le cucine in un locale separato, è maggiormente diffuso
lo spazio cucina integrato con quello del pranzo e talvolta anche del
soggiorno. Nei minialloggi la cucina può ridursi a dimensioni
minime, risultando o "in nicchia" (angolo cottura) o "ad
armadio" (contenitore a sportelli).
Grandi
cucine
La loro razionalizzazione si ha nel XVIII secolo,
quando il conte Rumford progetta cucine a grandi banchi di cottura per
case di nobili, accademie militari, ospedali, ecc. Oggi una grande cucina
comprende i seguenti locali o zone: per le derrate, il locale di peso
e controllo, le celle frigorifere e le dispense; per la preparazione
e cottura dei cibi, la cucina calda, il locale preparazione bevande,
la cucina fredda, la caffetteria, la pasticceria; per il prelievo delle
pietanze da parte dei camerieri, l'office (disposto tra la cucina e
la sala da pranzo); per il lavaggio e il deposito di stoviglie e posate,
locali appositi; e inoltre locali per il personale, spogliatoi, servizi
igienici, mensa, ecc.
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