Il Sole produce una quantità
immensa di energia che viene liberata sotto forma di radiazioni. Si
tratta di energia illimitata e non inquinante, ma molto difficile da
sfruttare. L'intensità delle radiazioni non è omogenea:
all'Equatore è tre volte più forte che sull'Europa; inoltre
durante la notte, d'inverno e ogni volta che il cielo è coperto
dalle nuvole, l'energia solare non è disponibile. Attualmente
lo sfruttamento dell'energia solare è applicato solo a piccoli
impianti che catturano l'energia solare con pannelli e la trsformano
in calore e energia elettrica.
Il
generatore eolico, cioè mosso dal vento, funziona come
un mulino: le pale, azionate dal vento, fanno girare un alternatore
che produce elettricità. L'energia eolica non inquina, è
inesauribile e gratuita. Ma il vento non soffia costantemente e non
mantiene sempre l'intensità necessaria ad azionare il generatore.
Nelle zone vulcaniche, o dove esiste un forte calore sotterraneo,
si può produrre energia geotermica, che sfrutta
cioè il calore proveniente dal sottosuolo.
Le centrali geotermiche
sono
realizzabili solo in determinate zone e non possono quindi risolvere
che in piccola parte il fabbisogno energetico. La più importante
in Italia si trova a Lardarello in Toscana.
E'possibile produrre energia anche attraverso la combustione
dei gas che si sprigionano dal letame o dai rifiuti agricoli.
Le aziende agricole, grazie ad una piccola centrale, possono rendersi
autosufficienti, nonusare prodotti inquinanti e riciclare i loro sottoprodotti.
Il difetto di queste centrali, hiamate a biomassa,
è il costo elevato di realizzazione e la scarsa potenza.