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IL TEATRO COME EVENTO COMUNICATIVO

    Partiamo, nel nostro percorso alla scoperta della nozione di teatro, proprio da questa ultima definizione che comprende in sé anche quella di spettacolo teatrale, tralasciando, almeno per ora, le altre. Guardiamo cioè al teatro osservandolo nella sua forma più esplicita e visibile, il suo realizzarsi sul palcoscenico, per coglierne gli aspetti peculiari ed evidenziare così le differenze rispetto ad altri eventi comunicativi. Proviamo quindi a considerare l’evento teatrale come una comunicazione tra soggetti (attori e pubblico) i quali condividono uno o più codici*(come rappresentato nello schema sottostante).

E’ evidente che questo tipo di semplificazione può adattarsi a molti altri atti comunicativi e non solo a quello che si realizza su di un palcoscenico.
Durante uno spettacolo teatrale, il processo comunicativo è assai più complesso e articolato (Come vedremo tra poco), ma soprattutto si caratterizza per il fatto che vi è una compresenza fisica reale di emittente (L’ATTORE) e destinatario (IL PUBBLICO)
e una simultaneità di produzione e comunicazione tra i soggetti (Aspetti, questi, che lo differenziano sostanzialmente da altre forme di comunicazione quali il cinema e la televisione). Sottolineare l’importanza e la peculiarità di queste due condizioni significa anche mettere l’accento sul fatto – che qui diventa discriminante e specifico – che ogni spettacolo teatrale (Ogni singola occorrenza teatrale) costituisce un unicum irripetibile, una produzione effimera, ogni volta diversa.

Questa definizione di evento teatrale però non è ancora soddisfacente; infatti, se si tiene conto solo della compresenza e della simultaneità, molti altri momenti della vita sociale possono essere ricondotti a questo schema: per esempio un comizio, o una funzione religiosa dove uno o più <<ATTORI>> ( nel senso di acting, “agire”) si presentano di fronte a un “pubblico” e realizzano il loro processo comunicativo.

*Per codice  si intende un sistema di segnali, o di segni o simboli, che, secondo convenzioni date, è destinato a rappresentare e trasmettere informazioni all’interno di un processo comunicativo ( Per esempio il codice verbale, visivo, gestuale).

GRUPPO  MOWGLI


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