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il pubblico anch'esso soggetto attivo di comunicazione , che
dialoga con gli attori attraverso segnali (applausi,silenzi,fischi)
che possono esprimere consenso, attenzione, noia, ecc. (già la presenza
dello spettatore è un
atto comunicativo col quale egli patrocina lo spettacolo); ad esso
è affidato il lavoro di decodifica dello spettacolo; |
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3)lo
spazio scenico, che è in grado di trasformare l'azione dell'attore
un atto significante. |
L'azione
(performance) teatrale che si realizza all'interno di uno spazio
scenico è, quindi, inevitabile una rete di significati, cioè un testo
o, come diremo d'ora in poi, un testo spettacolare. Tutto ciò
che accade su di un palco (le battute degli attori, i loro movimenti
, l'uso di una musica, un'ambientazione scenografica)dovrà essere come
la parola per uno scrittore: strumento per raccontare ed emozionare
,costruendo un insieme di eventi che compongono un nuovo testo
,appunto , quello dello spettacolo .Questo è il risultato del lavoro
del regista ,degli attori ,dello scenografo, del compositore , del costumista
,e di molte altre figure che ruotano attorno a una messa in scena.
E' evidente che questa definizione di teatro comprende anche molte forme
di spettacolo (come la danza , il mimo ecc.) che nono fanno uso della
parola .Come avrai notato non abbiamo considerato il testo letterario
tra gli elementi fondamentali. Si può avere infatti teatro anche senza
il testo drammatico (l'opera letteraria ,il copione). La letteratura
drammatica dunque, non coincide con lo spettacolo: nella
rappresentazione scenica, le parole pronunciate dagli attori sono soltanto
una delle componenti di un sistema di comunicazione molto complesso
,che non poggia unicamente su elementi verbali, ma anche extraverbali
come i segni visivi, i gesti i movimenti degli attori, i costumi, la
scena, le luci e segni uditivi (la voce degli attori, con le sue diverse
intonazioni, la musica, i rumori ) .
gruppo Bagheera 
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