Inglese...romanesco
in giro per Roma...
espressioni romanesche classiche

me pņssino cecąmme !

l'invocazione "Mi possano rendere cieco" č usata per certificare che qualcosa che č stata appena riferita č assolutamente veritiera ed autentica, essendone il significato per esteso "possa rimanere cieco se ciņ che ho detto non č la pura veritą".
Č una comune risposta data a chiunque sollevi obiezioni riguardo ad un'affermazione fatta che possa sembrare strana, o incredibile, o semplicemente una balla.

piją un córpo
te pijąsse 'n córpo !
m'ha ppijąto 'n córpo

Il termine "córpo" (sempre pronunciato con le "o" molto chiuse), ha il significato di "colpo apoplettico".

·                In "Te pijąsse un córpo!", il vero significato non č affatto quello del cattivo augurio, "Ti prendesse un colpo!", ma č solo un'esclamazione diretta a qualcuno che ha suscitato un senso di delusione o di rabbia: l'avversario che vince la partita, l'esattore del fisco che bussa alla porta, l'insegnante che assegna pesanti compiti per casa, il gatto che ruba una salsiccia, ecc. ecc.
Inoltre, puņ venire usata anche come esclamazione generica, senza alcun senso di rammarico, come per l'espressione anzidetta "Te pņssin'ammazzątte!".

·                La terza forma ha un significato abbastanza diverso, nonostante contenga lo stesso concetto metaforico di "prendere un colpo": č usata per "essere molto spaventati o preoccupati" da parte di qualcosa o qualcuno, e spesso usata anche per situazioni 'meno tragiche': dopo un forte ed improvviso rumore, un tipico commento potrebbe essere: "M'ha ffatto piją un córpo!" (cioč: "Mi ha fatto prendere un colpo!").

vammorģ ammazzato !

L'invito "Vai a morire ucciso" č ancora una volta un'espressione dal significato assai pił bonario; viene indirizzato a colui che abbia suscitato un senso di disapprovazione.
Č comunemente usato nella seconda persona singolare (e puņ essere girata al femminile, se indirizzato ad una donna, vammorģammazzata!).
Assai spesso si usa introdurre l'espressione con la congiunzione enfatica "Ma", sempre ponendo un forte accento sulla pronuncia del gruppo "va": "...Ma vvammorģ ammazzato!".
Ne č anche ammesso l'uso come sostantivo, accorciato in mor'ammazzato, col significato di "odioso, maledetto, turpe..." ecc., ad esempio: quer mor'ammazzato m'ha fregato centomila lire (cioč "quel disgraziato mi ha rubato centomila lire".

                                                         sto morto de fame.

L'espressiolne "sto morto de fame" č spesso usata per indicare una persona povera, che si attacca a tutto pur  di cercare di salvarsi da qualche cosa.

                                                      

                                                                        vattč a ripone.

        Questa  espressione č usata per indicare un persona che dice o compie una cosa che non ha          

            completament e  senso nel discorso che si sta facendo.

            In poche parole, l'espressione "vattč a ripone" vuol dire : vattene via da qui e non dire pił

            sciocchezze.

            Anche "vattč a ripone" , come l'espressione "vammorģ ammazzato ! " č quasi sempre 

            Preceduta dalla congiunzione "ma", il quale aumentare la forza di pronunciare il gruppo 

           “ va.. “  : " Ma vvattč a ripone! ".