Le erbe nella cucina mediterranea
Le erbe nelle cucine "altre"
Erbe e profumi
Erbe medicinali


La cucina cinese

 

Curry

Viene denominata anche lacrima dell'India, per via della sua conformazione fisica, che sembra avere l'aspetto di una smeraldo a goccia.
L'isola è una pietra preziosa, custode di una cultura enogastronomia antica e raffinata , dominata dall'elemento base di accompagnamento: il curry, una miscela di spezie dai mille colori e sapori.
Colombo, la capitale, si presenta come un autentico miscuglio di case e palazzi dai diversi stili tempi buddisti e indù, moschee e chiese cattoliche e ogni popolo conquistatore: arabi, olandesi, inglesi che contribuirono all'immagine della città. La nostra voglia di curiosità culinarie ci spinge al mercato vicino al porto, nel quartiere di Pettah, ricco di bancarelle che offrono frutta, verdure, spezie, banane rosse e gialle, ananas, mango, papaye e mangostani, rambutan e ancora peperoncini freschi, patate dolci, frutti dell'albero del pane. Intorno piccoli ristoranti dove si prepara un piatto unico tipico, il butani un composto di riso, anacardi, uva sultanina, cuccuma e pezzi di pollo.

La cucina di Ceylon è caratterizzata dal curry e dal riso: kiri bath riso bollito con latte di cocco, il riso al curry, rosso se nella miscela prevale il peperoncino, nero se prevalgono le spezie tostate, bianco se la sua base è il latte di cocco. Altri piatti ci stupiscono per originalità degli ingredienti e dei sapori come il Paripoo, zuppa di lenticchie al peperoncino rosso, il Vambotu curry melanzane soffritte con zenzero e curcuma, peperoncino e cannella, l'Ambul thial con tonno, latte di cocco e tamarindo, il Watalappan, budino al cocco speziato di anacardi e cannella, il Kiri hodi con latte di cocco zafferano, cipolle e pomodori, lo stringh hoppers, nidi di farina di riso.

Attraversiamo l'isola da Nord a sud, verso l'interno verde e affascinante e ci dirigiamo verso Warapola per gustare un delizioso stuzzichino misto dolce salato, lo Wadde, composto fatto con farina di riso unita a foglie di curry, cipolle e peperoncino verde che i cingalesi consumano con il thè.
Siamo nel distretto di Kurunegala, una delle zone più ricche di piantagioni di cocco. Se durante il viaggio sarete colti dal fuoco del curry, probabilità non rara, fatevi grattuggiare della polpa di cocco: è un rimedio infallibile.