VERBALE DELL’INCONTRO DI RETE DEL GIORNO 07/12/2006
Presenti :
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4° C.D. “CARLO PISACANE” |
Simonetta Salacone
Palma Zuccaro |
126° C.D. “VIA FERRAIRONI” |
Enzo Labasi |
21° C.D. “F.CECCONI” |
Tiziana Santoro |
132° C.D. “P.R.PIROTTA” |
Diana Donninelli |
I.C.”ALBERTO MANZI” |
Mariolina Bisazza |
S.M.S. “SAN BENEDETTO” |
Marina Del Re |
S.M.S. MASSAIA |
Flora Longhi |
25° C.D. “VESPUCCI” |
Patrizia Pistigliucci |
77° C.D. “BELLI” |
Mario Picchiassi |
107° CD GIULIO CESARE |
Angelo Ferlisi |
34° C.D. MADRE TERESA DI CALCUTTA |
Patrizia Angelista |
117° CD MASSIMO TROISI |
Nadia Ponzo |
81° CD MARCO POLO |
Ugo Poce |
LICEO CLASSICO BENEDETTO DA NORCIA |
Mario Soletti |
IS V. AQUILONIA, 50 |
Guglielmo Neri |
LICEO CLASSICO KANT |
Alessandro Bellia |
LICEO SCIENTIFICO LEVI CIVITA |
Simonetta Caravita |
4° CTP |
Marco Manariti |
Università La Sapienza |
Claudia Pacher |
Coordinatore Rete |
Per il 1° punto al’o.d.g. “ Analisi delle proposte presentate nella Conferenza di servizio” Claudia Pacher fa presente che tutti i materiali presentati nella conferenza di servizio sono stati pubblicati sul sito della rete. L’adesione alle diverse proposte verrà confermata dai docenti referenti delle scuole nel prossimo incontro fissato per il 18 dicembre. Comunica che si è svolto nei locali del Polo Intermundia l’incontro rivolto ai docenti proposto dall’Ass. Save the children sulla sicurezza informatica e che c’è la possibilità per un paio di classi seconde medie di partecipare ad un percorso progettuale.
Per il 2° punto“Consulta municipale della scuola: sintesi dell'incontro” interviene Simonetta Salacone e presenta le proposte emerse nell’incontro del 25 novembre nei locali del 6° Municipio al fine di costruire insieme una Consulta della scuola e dei Sistemi educativi. Invita i presenti a condividere la bozza presentata in apposita riunione fissata per il giorno 13 dicembre 2006 alle ore 11.30 sempre nei locali del 6° Municipio in via di Torre Annunziata. E’ importante la presenza delle scuole del territorio per avere una rappresentanza significativa nella Consulta. Tra i problemi che si dovranno affrontare insieme c’è quello del dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche e delle iscrizioni degli alunni stranieri.
Interviene Angelo Ferlisi per comunicare che il 7° Municipio sta facendo una ricognizione degli spazi scolastici non utilizzati. Tiziana Santoro precisa che l’Ente Locale tende a ritenere utilizzati solo gli spazi dove sono inserite le classi, non considerando che nella scuola servono anche i laboratori e altre aule speciali. A questo proposito Simonetta Salacone fa presente che il Dip XI ha effettuato lo scorso anno uno studio proprio su questo argomento, partendo dalla normativa ormai vecchia sull’edilizia scolastica con lo scopo di riparametrare gli spazi scolastici sulle esigenze attuali delle scuole. Si impegna a chiedere una copia dei risultati dei lavori.
Per il 3° punto “Scuola della Seconda Opportunità : una risposta ai bisogni del territorio” viene data la parola a Simonetta Caravita che illustra le azioni per il recupero della dispersione scolastica che il 4° CTP sta portando avanti da alcuni anni in collaborazione con la dott.ssa Aiello del Dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza e l’ARCI di Roma. Il progetto è stato finanziato per il 2006/07 dal l’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche – Dip. XI – ai sensi della Legge 285/97 ed è un progetto di rete che vede coinvolte anche alcune scuole medie del 6° Municipio. Il progetto è finalizzato ad offrire ai ragazzi con alle spalle esperienze di disagio e di insuccesso scolastico la possibilità di conseguire la licenza media e creare le condizioni e le opportunità per un rientro positivo nel sistema formativo. L’approccio deve necessariamente essere integrato, flessibile e basato sull’individualizzazione dei percorsi.Le azioni che vengono intreprese tendono a risanare il “danno motivazionale” causa dell’abbandono precoce da parte degli adolescenti dei percorsi scolastici tradizionali.
Sono stati già sperimentati con un certo successo microstages con le scuole superiori.
Alessandro Bellia ricorda che la sua scuola Liceo Levi Civita opera con la sezione ospedaliera di via dei Sabelli e ha sperimentato il reinserimento a scuola di alcuni ragazzi dopo il ricovero.
Marina Del Re interviene per sottolineare l’importanza di uno sportello psicologico nelle scuole rivolto soprattutto ai docenti con un approccio di tipo relazionale.
Finiti i punti all’o.d.g. interviene Guglielmo Neri per lamentare il disagio delle scuole che non riescono a far fronte al pagamento dei professori impegnati negli Esami di Stato e che hanno un budget per le supplenze sempre più incerto. Chiede di fare una rivendicazione al MPI.
I Dirigenti Scolastici presenti concordano con tale proposta, anche per il problema del pagamento della TARSU edecidono di scrivere una lettera al Ministero competente.
Prima di chiudere la seduta si fa una sintesi dei progetti attualmente in atto:
Pacher: per “Orientarsi in rete” c’è stato un incontro lunedì 4 u.s. ed è stata firmata la convenzione per ulteriori 12 mesi.
Zuccaro: per “Dalla didattica delle discipline alla didattica delle competenze” si sta regolarmente procedendo con gli incontri di formazione
Donninelli fa il punto sul progetto “Il mondo nella rete” il cui prossimo incontro con i referenti delle scuole è fissato per il giorno 11 p.v.
Alle ore 14.00 la seduta è sciolta.
Il prossimo incontro è fissato per il primo giovedì di febbraio.
Ha verbalizzato Claudia Pacher
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VERBALE DELL’INCONTRO DI RETE DEL GIORNO 05/10/2006
Il giorno 05/10/2006, alle ore 12.00 nei locali dell’Istituto Comprensivo “Alberto Manzi” in via del Pigneto 301 si è tenuto l’incontro dei Dirigenti scolastici della Rete delle scuole dei distretti XIV e XV.
O.d.g:
1-Incontro con i rappresentanti del sesto e settimo Municipio per un confronto sulla Consulta Municipale della scuola
2- Condivisione del Protocollo d'Intesa 2006-2007
Sono presenti
Anna Maria Aglirà |
D.S. |
19° C.D. “ENRICO TOTI” |
Donatella Trani |
D.S. |
4° C.D. “CARLO PISACANE” |
Simonetta Salacone |
D.S. |
126° C.D. “VIA FERRAIRONI” |
Palma Zuccaro |
docente |
Tiziana Santoro |
D.S. |
132° C.D. “P.R.PIROTTA” |
Diana Donninelli |
docente |
I.C.”ALBERTO MANZI” |
Vera Tosti |
D.S. |
I.C. “VIA G.B. VALENTE” |
Marina Del Re |
D.S. |
S.M.S. MASSAIA |
Flora Longhi |
D.S. |
25° C.D. “VESPUCCI” |
Patrizia Pistigliucci |
D.S. |
77° C.D. “BELLI” |
Antonio Passaro |
D.S. |
16° C.D. TRILUSSA |
Mario Picchiassi |
D.S. |
107° CD GIULIO CESARE |
Angelo Ferlisi |
D.S. |
34° C.D. MADRE TERESA DI CALCUTTA |
Patrizia Angelista |
Docente con delega D.S. |
117° CD MASSIMO TROISI |
Nadia Ponzo |
Docente con delega D.S. |
81° CD MARCO POLO |
Ivana Sorce |
D.S. |
SMS PAVONI |
Ettore Proietti |
D.S. |
SMS PIRANESI |
Marco Pintus |
D.S. |
SMS TONIOLO |
Rosanna Macrini |
D.S. |
LICEO CLASSICO BENEDETTO DA NORCIA |
Guglielmo Neri |
D.S. |
LICEO CLASSICO KANT |
Marco Manariti |
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Claudia Pacher |
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Luisa Colcerasa |
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Verbalizza Salacone.
Non essendosi presentati i rappresentanti dei Municipi 6° e 7°, si passa direttamente al 2° punto all’o.d.g.
- Condivisione del Protocollo d'Intesa 2006-2007
Si legge la bozza di protocollo di intesa per l’anno scolastico 2006/07 il cui testo definitivo, dopo le modifiche e/o integrazioni, verrà pubblicato sul sito della rete.
A seguito della lettura si apre la discussione e il confronto.
TRANI :
- c’è necessità di fare chiarezza sul rapporto fra coordinamento dei DD.SS. e coordinamento dei docenti referenti di rete. I DD.SS. hanno compiti istituzionali in quanto rappresentanti legali dei propri Istituti, i docenti referenti rappresentano – in modo volontario - se stessi e il collegio
- vanno chiariti i compensi per consulenti, referenti,DSGA incaricato delle funzioni amministrativo-contabili : abbiamo una responsabilità sui fondi che attribuiamo alla rete.
- da chi viene approvato il piano delle attività? La conferenza di servizio è solo un momento di presentazione o è la sede in cui si delibera il piano stesso?
- Necessità di chiarire i compiti dei 2 docenti referenti nei confronti delle scuole della rete
- 300 euro di versamento sono tanti per una dotazione ordinaria molto scarsa
- per alcune scuole mettere a disposizione le attrezzature può essere un problema
MANARITI
- attenti a non essere eccessivi nella definizione di compiti e funzioni per evitare che troppa formalizzazione appesantisca ed intralci le attività
- L’operatività va affidata ad un gruppo promotore per garantirne l’efficacia
PINTUS
- La filosofia della rete è la collaborazione volontaria non l’obbligo a compiti e impegni
- È chiaro che il contributo serve a coprire quelle attività che garantiscono la sopravvivenza della rete
COLCERASA
- le scuole hanno sempre operato in rete su mandato del collegio e del consiglio
- va definito chi formalizza gli incarichi: la rete non è soggetto istituzionale
ANGELISTA
- per quest’anno le attività sono in gran parte definite e sono frutto di specifici protocolli di Intesa
- i referenti dei docenti delle scuole in rete nella riunione del 2 u.s. hanno ipotizzato un nuovo campo di azione per il futuro : memoria, storia e identità del territorio su cui c’è comunque da progettare un percorso in continuità
SALACONE
- la filosofia della rete non deve essere sacrificata alla formalizzazione
- bisogna rendere consapevoli gli OO.CC. dei benefici e delle convenienze culturali, operative, di condivisione, di risparmio per la formazione, di riconoscimento da parte della direzione regionale
NERI
- la rete è più centrata sul primo ciclo
- il collegio della mia scuola non è disponibile a finanziamenti aggiuntivi ai 300€ annuali stabiliti
PACHER
- rispetto all’aggiornamento la rete ci consente un risparmio sui diversi percorsi richiesti dai docenti delle diverse scuole e di solito viene richiesto un contributo a docente che può ricadere sui fondi per la formazione della 440.
- i corsi sulla 626 e sulla privacy sono possibili solo in rete
- Orientarsi in rete ha avuto una ricaduta di competenze e i finanziamenti per questo progetto sono ricaduti quasi al 70% sul personale delle scuole coinvolte
- Non bisogna dimenticare che ci arrivano molte proposte da parte di altri soggetti che vedono nella rete una risorsa: questo ci fa uscire da un’ottica ristretta
ZUCCARO
- L’esigenza di un confronto fra i diversi ordini di scuole è fondamentale: la rete facilita scambi ed iniziative
- L’U.S.R. ha indetto un progetto riservato alle scuole secondarie di 1° e 2° grado con scadenza a fine ottobre e privilegia le scuole in rete.
PACHER
- Comunica che la data della Conferenza di servizio sarà stabilita al più presto
- descrive nel dettaglio il percorso di formazione legato al progetto “DALLA DDIDATTICA DELLE DISCIPLINE ALLA DIDATTICA DELLE COMPETENZE” . L’avviso definitivo sarà inviato via e mail alle scuole e messo sul sito della rete entro la prossima settimana.
- fa presente che vi è una proposta del CEMEA del Mezzogiorno riguardante Scuola e Volontariato diretto soprattutto alle scuole secondarie di 2° grado
SALACONE
- avvisa della necessità di istituire altri corsi sulla 626 : verranno messi in rete i progetti e i relativi costi.
- fa presente che vi sono un percorso presentato dall’Associazione LIBERA e uno sulla memoria presentato dal prof.Poce del Liceo Benedetto da Norcia da vagliare e mettere in comune: potrebbero essere percorsi da inserire in Orientarsi in rete.
DEL RE
- ricorda di segnalare ai giovani “dispersi” l’esistenza del CTP. Il progetto complessivo delle offerte verrà pubblicato sul sito della rete.
Alle ore 14.15 la riunione ha termine.
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VERBALE
DELL’INCONTRO DI RETE DEL GIORNO 18/09/2006
Il giorno 18/09/06, si è tenuto l’incontro
dei Docenti referenti delle Scuole e dei Dirigenti scolastici
della Rete delle scuole dei distretti XIV e XV presso l’I.
C. “A. MANZI”
O. d. g.:
1. La Rete, attività e prospettive a. s. 2006/07
2. Protocollo d’intesa
Presenti dirigenti e docenti di 22 scuole:
1. SIMONETTA SALACONE 126° C. D. “IQBAL MASIH”
2. NICOLETTA PETRILLO 80° C. D. “GESMUNDO”
3. VERA TOSTI I. C. “VIALE VALENTE”
4. ORIANA MUCCIOLI S. M. S. “PIRANESI”
5. PATRIZIA MARTINI 4° C. D. “PISACANE”
6. MARIO PICCHIASSI 107° C. D. “G. CESARE”
7. ETTORE PROIETTI 107° C. D. “PIRANESI” I.
C. “A. MANZI”
8. .. IPSIA EUROPA
9. ANTONIO PASSARO 16° C. D. “TRILUSSA”
10. MARINA DEL RE S. M. S. “MASSAIA”
11. FLORA LONGHI 25° C. D. “VESPUCCI”
12. PATRIZIA PISTIGLIUCCI 77° C. D. “G. G. BELLI”
13. ANGELO FERLISI 34° C. D. “M. TERESA DI CALCUTTA”
14. ….. DI VITTORIO LATTANZIO
15. LOREDANA … 34° C. D. “M. TERESA DI CALCUTTA”
16. ELVIRA DE DOMINICIS 34° C. D. “M. TERESA DI
CALCUTTA”
17. NADIA PONZO 81 C. D. “MARCO POLO”
18. MARIA TERESA NARDI LICEO “BENEDETTO DA NORCIA”
19. PAOLA LATINI 25° C. D. “VESPUCCI”
20. ANNA MARIA AGLIRÀ 19° C. D. “E. TOTI”
21. CONCETTA ICASTRO 19° C. D. “E. TOTI”
22. IVANA SORCE S. M. S. “PAVONI”
23. M. CRISTINA BISAZZA S. M. S. “SAN BENEDETTO”
24. PALMA ZUCCARO 126° C. D. “IQBAL MASIH”
25. PATRIZIA ANGELISTA 117° C. D. “M. TROISI”
26. CARMELA FALSETTI 21° C. D. “CECCONI”
27. GIUSEPPINA LIONE 21° C. D. “CECCONI”
28. TIZIANA SANTORO 132° C. D. “PIROTTA”
29. M. GIULIA RONZANI S. M. S. “MASSAIA”
30. LUIGI CARLONE IPSIA “EUROPA”
1° punto all’o. d. g.
Discussione preliminare
Si ribadisce l’ interesse delle scuole nello stare insieme
realizzando attività e progettazioni comuni e la necessità
di lavorare in maniera più coesa.
Bisogni emersi:
a) Necessità di un maggiore coinvolgimento della scuola
dell’infanzia: nel XIV distretto vi sono 3 scuole dell’infanzia
statali, nel XV Distretto sono più numerose;
b) Educazione adulti e lotta contro la dispersione scolastica.
Emerge la necessità di potenziare il ruolo della Scuola
Media di 2° grado all’interno della rete; occorre
riprendere i lavori in continuità rivolti all’orientamento;
occorre tornare a parlare del curricolo in verticale e prendere
contatto diretto con le scuole dell’ordine precedente.
Ruolo dei Centri Territoriali Permanenti nella progettazione
di azione volte a combattere la dispersione scolastica: prendere
contatto con i C. T. P. per parlare degli alunni a rischio
dispersione. Attività dei C. T. P.: preparazione degli
esami di 3^ media, italiano per stranieri…
Attività della rete
a) Attività finanziate come rete:
a. Integrazione alunni stranieri. La rete ha ottenuto un posto
su organico aggiuntivo, la prof.ssa Donninelli è, per
l’a. s. 2006/07, distaccata sul progetto per l’inserimento
degli alunni stranieri nelle scuole “Il mondo nella
rete” presentato all’U. S. R Lazio. Si è
già svolta una riunione il 14/09/06, il prossimo appuntamento
è programmato per il 09/10/06 (alfabetizzazione, mediatori,
formazione per docenti);
b. Progetto “Dalla didattica delle discipline alla didattica
delle competenze” finanziato con 15.000,00 euro dall’U.
S. R Lazio. Le scuole debbono contribuire con 50,00 euro per
ogni docente partecipante. Sintetica presentazione del progetto:
1^ fase, formazione; 2^ fase, gruppo ricerca – azione
sul curricolo.
c. Progetto sull’handicap finanziato con 5.000,00 euro,
finanziamento insufficiente per realizzare l’intero
progetto, quindi bisognerà operare delle scelte per
decidere come realizzarlo.
d. Orientarsinrete, quest’anno si farà un lavoro
con argomenti più unificanti: argomento unico diviso
in sezioni.
b) Progetti non realizzati dalla rete ma, a cui la rete ha
partecipato o parteciperà
a. INVALSI, sulla valutazione
b. V Municipio: richiesta di adesione per un progetto sulla
dispersione scolastica del Comune di Roma
c. Associazione Libera, propone un progetto sull’educazione
alla legalità. L’IPSIA “Europa” e
il Liceo “Benedetto da Norcia” già lavorano
con la suddetta associazione sul percorso “Uso responsabile
del denaro”
d. Adesione a “Mondo Digitale”
e. Finanziamento ottenuto per “laboratori sull’educazione
stradale” per scuole con maggior numero di alunni stranieri
(€ 7.000,00 circa)
Bilancio Sociale
Nel 2003 è stato già pubblicato un opuscolo
contenente i lavori più significativi della rete. Il
Bilancio sociale 2003-06 sarà presentato durante la
Conferenza di Servizio (fine ottobre – novembre). Il
prodotto finale del Bilancio sociale dovrà essere la
base della futura organizzazione della rete.
Protocollo d’intesa
Avrà validità annuale. Viene letta la bozza
del protocollo d’intesa e si decide di:
• Mettere la bozza del protocollo d’intesa sul
sito della rete per favorirne la più ampia diffusione
fra tutte le scuole e per stimolare proposte
• Costituire un gruppo di coordinamento ristretto formato
da dirigenti, docenti, DSGA, esperto estero
Organizzazione
• Ogni scuola nomina un docente referente
• Di norma, ci sarà una riunione mensile per
i dirigenti e si decide per il primo giovedì del mese
alle ore 12
• Di norma, una riunione mensile per i docenti referenti
Proposta del VI Municipio
“Consulta della scuola”, la scuola quale luogo
di relazioni, necessità di un tavolo di incontro in
cui le scuole posano esprimere opinioni e fare proposte.
Ha verbalizzato Palma Zuccaro
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VERBALE
DELL’INCONTRO DI RETE DEL GIORNO 22/2/2006
Il giorno 22/2/06, alle ore 17 nella scuola di Via Ferraironi
si è tenuto l’incontro dei Docenti referenti
delle Scuole e dei Dirigenti scolastici della Rete delle scuole
dei distretti XIV e XV.
L’incontro, organizzato su richiesta del coordinamento
dei Docenti della Rete, aveva un unico punto all’ o.d.g.:
1. –la Rete, attività e prospettive
Presenti DDSS e Docenti di 21 Scuole:
2. Salacone e Zuccaro per il 126° Circolo
3. Liberati per l’80° Circolo
4. Masciavé e Tramontorre per l’IC Via Valente
5. Trani e Martini per il 4° Circolo
6. Bandettini per il 134° Circolo
7. Pellegrini e Cataro per il 107° Circolo
8. Cesarini per l’82° Circolo
9. Proietti e Muccioli per la SMS Piranesi
10. Crispino e Leotta per la SMS Pavoni
11. Latini e Pizzuti per il 25° Circolo
12. Pintus e Pasciuto per la SMS Toniolo
13. Falsetti per il 21° Circolo
14. Bellia per il LSS Levi Civita
15. Menchise per la SMS Baracca
16. Ferlisi , Anania e De Dominicis per il 34° Circolo
17. Nardi per il LC Benedetto da Norcia
18. Neri e Galloro per il LC Kant
19. Angelista per il 117° Circolo
20. Della Volpe e Loche per la SMS Parri
21. De Stefano e Carlone per l’IPSIA Europa.
Salacone, dopo aver percorso
brevemente la storia della Rete, dalla sua nascita alla sua
crescita, esprime la propria preoccupazione per il fatto che
l’anzianità media dei Dirigenti scolastici e
dei Docenti delle scuole di Rete condurrà a repentini,
massicci e coincidenti pensionamenti, con il rischio che la
cultura di rete non abbia il tempo di sedimentare fra i nuovi
docenti che entreranno negli organici delle scuole (peraltro
il ricambio non sempre avviene con titolari, poiché
sui posti disponibili, spesso è chiamato personale
precario o con incarico annuale). Trova pertanto utilissimo
il presente incontro.
Pacher descrive gli impegni a breve termine della Rete.
Realizzare,
come già deliberato, il “bilancio sociale”
con i fondi della Rete e il contributo dell’équipe
di sociologia, coordinata da Manariti
Realizzare
il percorso di formazione sulla innovazione “Dalla scuola
dei contenuti alla scuola delle competenze”, che sicuramente
verrà finanziata dalla DR Lazio
Formulare
un progetto di Rete per la formazione dei docenti titolari
di classe sull’handicap (circ. MIUR n. 575/2006)
Zuccaro riferisce quanto emerso nell’incontro
dei docenti referenti della Rete, in presenza di una collaboratrice
di Manariti, relativamente ai punti forti e a quelli deboli
della Rete.
Fra i punti di debolezza sono annoverati
i seguenti:
Difficoltà,
per i referenti, a coinvolgere i Collegi sulle esperienze
e le proposte di Rete
Difficoltà
a comunicare fra i Collegi e la Rete
Diversità
di percezione dell’importanza della Rete fra i DDSS
e i Docenti
Fra i punti forti, che si stanno consolidando
nella consapevolezza diffusa sono annoverati i seguenti:
La
Rete è luogo di confronto per arrivare a letture comuni
e a posizioni condivise rispetto alle innovazioni e alle relative
disposizioni attuative
La
Rete rende le scuole più visibili sul territorio e
favorisce la contrattazione con le Amministrazioni
La
Rete serve a effettuare percorsi più ricchi di formazione-aggiornamento
E’ necessario ed urgente:
Affrontare
in modo solidale la ineguale distribuzione sul territorio
di alunni migranti
Promuovere
uno sportello del Municipio che risponda alle esigenze delle
scuole in cui sono inseriti alunni migranti e ai bisogni delle
stesse famiglie dei migranti
E’
opportuno riformulare e firmare il Protocollo di intesa fra
le Scuole della Rete
Pacher ricorda l’importanza
del percorso “Orientarsinrete, di cui non tutti i Collegi
hanno percepito la significatività. Di fatto è
ancora difficile diffondere e promuovere l’utilizzazione
di metodologie comuni che si siano rivelate utili ed efficaci.
Ricorda ancora come molte occasioni e proposte pervengano
alle nostre scuole e alla sua solo in quanto siamo scuole
di Rete: è bene rendersi conto di tali opportunità
e non sprecarle. Cita a questo proposito, come esempio, l’offerta
dell’Associazione Alisei ( 75 ore di formazione gratuita
per i docenti, e lo sportello per alunni e genitori, sul tema
dell’integrazione degli alunni migranti)
Angelista chiede che la Rete programmi in
giugno le principali attività e che siano previste
anche le risorse per l’impegno aggiuntivo dei/delle
docenti. Trova efficace lavorare in microreti, fra scuole
vicine.
Muccioli ricorda che fino ad oggi la partecipazione
dei docenti è stata del tutto volontaria. D’altra
parte il confronto fra docenti è risultato particolarmente
importante per gli stessi, anche per realizzare continuità
fra segmenti scolastici. La continuità può e
deve diventare un tema unificante. Invita ancora a considerare
che l’interesse dei DDSS per la Rete è diverso
da quello dei docenti: questi ultimi sono più interessati
alla didattica, i DDSS alla interpretazione della normativa
e ad argomenti riguardanti la gestione e l’organizzazione.
Non sempre i docenti referenti, che partecipano con entusiasmo
agli incontri mensili, trovano ascolto presso i propri Collegi
e Dirigenti.
La Rete, con le sue attività, deve essere elemento
di qualità e comparire nei POF delle Scuole che firmano
il Protocollo. E’ necessario creare uno spazio per la
comunicazione delle attività della Rete in ogni riunione
collegiale. Occorre creare situazioni operative comuni sia
fra scuole vicine dal punto di vista logistico che fra scuole
che hanno sintonie culturali e progettuali.
Proietti La Rete amministra due distretti:
è situazione complessa. Questa Rete, dalla sua nascita,
ha avuto come momenti forti:
La
politica scolastica
L’aggiornamento
I
percorsi comuni di innovazione
E’ però risultato meno influenzato dalla Rete
il lavoro quotidiano.
Della Volpe il problema più cruciale resta quello della
carenza di comunicazione, che non si sa se debba essere accreditato
ai DDSS o ai referenti di Rete. Si chiede come dare maggiore
visibilità, alle attività di Rete e come sensibilizzare
meglio i docenti.
Loche La Rete è stata fondamentale
perché le scuole del Primo ciclo di questo territorio
riuscissero a dare risposte unitarie e riflessive nella fase
di disorientamento seguito al varo di una riforma confusa,
autoritaria e regressiva. La scuola dell’obbligo è
riuscita a difendersi da proposte scarsamente approfondite
quali il portfolio o addirittura non legittime in alcune parti,
come il documento di valutazione indicato dal MIUR, grazie
a posizioni prese insieme. La condivisione, meditata e giustificata
culturalmente e professionalmente, ha reso credibili alcune
scelte delle scuole anche nei confronti delle famiglie. Alcune
posizioni della Rete hanno avuto risalto anche sulla stampa.
La Rete è stata altamente meritoria nei confronti della
maturazione critica e della riflessione culturale complessiva
dei Collegi. e ha incoraggiato anche le posizioni , indubbiamente
non facili dei DDSS.
Masciavé La Rete è vissuta
come strumento valido se ci aiuta a risolvere problemi. Non
può viceversa risolversi in un ulteriore aggravio di
lavoro. La Rete è ancora estranea al vissuto di molti
Collegi, perché non se ne percepisce il “bisogno
didattico”. Più percepita, infatti, è
la funzione di servizio per l’aggiornamento, la lettura
comune di documenti del MIUR o del CSA, la gestione condivisa
dei momenti cruciali quali quelli delle iscrizioni al nuovo
a.s.. Non sempre appare chiaro quale sia il tavolo che seleziona
le proposte e le fa ritornare ai Collegi.
Pacher La Rete facilita la diffusione di
proposte che provengono dall’esterno (dal Comune, dalle
Associazioni, dalle ASL) I Collegi più sensibili danno
ormai per scontato che la Rete esista e operi, anche se molti
docenti non sentono il dovere di mobilitarsi o prestarsi perché
la Rete operi.
Ferlisi Fornisce alcune proposte per far
arrivare con più evidenza le proposte della Rete ai
Collegi:
Utilizzare
i momenti, ormai ricorrenti nei calendari, della progettualità
degli Istituti: è compito dei DDSS far emergere nelle
riunioni dei Collegi le problematiche più comuni e
diffuse da affrontare a livello condiviso e farsene portavoce
negli incontri di Rete
Un
altro spazio di utile impegno per la Rete si deve trovare
nell’utilizzo solidale delle (scarse) risorse soprattutto
per quanto riguarda quelle tecnologico – informatiche.
A tale proposito , per ottimizzare le risorse, sarebbe auspicabile
utilizzare anche le competenze presenti nelle scuole superiori
del territorio, il cui apporto potrebbe facilitare l’uso
dei laboratori nelle scuole dell’obbligo.
Neri ribadisce che il quadro delle offerte
di Rete dovrebbe arrivare entro settembre, per essere recepito
nel Piano annuale delle attività delle scuole. Per
quanto riguarda la scuola superiore esprime l’esigenza
che all’interno delle scuole le ASL attivino sportelli
di servizio psicologico per la consulenza e la prevenzione
dei problemi : la Rete potrebbe essere uno strumento forte
per contrattare tale servizio con le ASL. Pone poi il problema
degli alunni migranti i quali, quando arrivano in età
di scuola superiore, hanno già consolidate competenze
e categorie linguistiche molto radicate che rendono difficile
l’inserimento e l’adattamento a didattiche di
tipo diverso ; : per alcuni ragazzi ciò può
significare un prevedibile fallimento.
Galloro ribadisce che molti alunni già
in età adolescenziale, sono incapaci di effettuare
anche una elementare analisi del testo, senza la quale competenza
è impossibile introdurre attività quali
l’analisi logica e quella del periodo .
Nardi Ricorda quanto in passato sia stato
utile programmare percorsi “in verticale” dalla
scuola dell’infanzia alla superiore: questa pratica
va riproposta in quanto :
Collega
le diverse scuole e favorisce la conoscenza fra i docenti
Crea
continuità per gli alunni i quali ritrovano approcci
metodologico - didattici non eccessivamente distanti e linguaggi
simili , nei passaggi da un ordine all’altro di scuola
Valorizza
la pratica dell’ “imparare insieme ” fra
docenti di ordini di scuola diversi, i quali spesso hanno
approcci diversi alla cultura disciplinare e alla didattica
Ricorda infine che la Rete ha una grande importanza nel rendere
visibili le scuole rispetto all’EL e nel rendere le
stesse interlocutori autorevoli e competenti.: Ciò
vale anche sul piano della richiesta di risorse: in passato
la Rete è riuscita ad avere più risorse rispetto
a quelle che avrebbero ottenuto, da sole, le singole scuole.
Trani La Rete è soggetto collettivo
politico alto e nobile. Lo sta dimostrando il dibattito odierno
. Essa crea coesione, laddove gli interventi della Amministrazione
Scolastica , come in questa legislatura, tendono a dividere
. La rete è momento alto di elaborazione culturale,
anche e soprattutto perché favorisce progettualità
in continuità sia orizzontale che verticale.Riassume
gli elementi che sono, a suo parere, aspetti forti di qualità:
Radicamento
e attenzione alla dimensione territoriale
Progettualità
in continuità verticale fra diversi ordini e gradi
Volontà
esplicita di affrontare in comune e con taglio solidale problemi
urgenti e gravi quali la presenza massiccia di alunni migranti,
soprattutto in certe scuole (ricorda che il 4° Circolo
ha il 67% di alunni iscritti che provengono da famiglie di
migranti . ed è assolutamente necessario che tale situazione
sia affrontata sia sotto l’aspetto dell’aggiornamento
dei docenti e del DS che sotto quello di interventi di arricchimento
dell’offerta didattica e di sportello per le famiglie)
Capacità
e volontà di affrontare in modo solidale il problema
ormai prossimo del dimensionamento, in rapporto a nuove situazioni
della distribuzione della popolazione scolastica sul territorio
Capacità
e volontà di affrontare insieme temi di organizzazione
e gestione (organici ATA, competenze dei DSGA, aggiornamento
su tematiche quali l “la privacy, e la sicurezza, contratti
vari…)
Zuccaro e Bandini riassumono
gli argomenti emersi nell’incontro dei docenti
referenti di Rete, sui quali per il prossimo a.s.
si propone di tenere incontri tematici :
1. stranieri (si propone un gruppo di studio con gli amministratori
locali e l’avvio di qualche sperimentazione)
2. handicap e disabilità (si propongono sportelli e
coordinamento più efficaci fra scuole e presidi ASL)
3. aggiornamento e formazione per docenti su tematiche disciplinari,
metodologiche e - didattiche
4. la comunicazione a distanza (anche a partire dalla valorizzazione
e riproposizione più diffusa di esperienze simili a
quella effettuata con Orientarsinrete)
Pacher conclude ricordando
gli impegni della Rete da realizzarsi nell’immediato
futuro:
1. Bilancio sociale (come condividere il percorso, con quali
risorse realizzarlo, oltre a quelle della Rete)
2. Costituire quattro gruppi di Progetto (in cui coinvolgere
le FFSS delle scuole delle quattro diverse aree) per elaborare
il programma di Rete per i prossimo a.s.
3. avviare, non appena l’USR l’avrà approvato,
il percorso di formazione sulle competenze
4. stendere e presentare entro il 10 marzo un progetto di
Rete sulla formazione dei docenti anche curricolari, sull’integrazione
dei soggetti disabili (circ. USR n. 575)
Su quest’ultimo argomento i referenti
per l’handicap delle scuole della Rete si danno un appuntamento
per il giorno 28/2 presso la scuola di via Ferraironi.
La riunione si chiude alle ore 19,30
Ha verbalizzato Salacone
Inizio pagina
Verbale
della riunione di rete del 16/01/2006
Il giorno 16/1/2006 si è tenuto presso
l'IC “Manzi”l'incontro dei DDSS delle Scuole dei
distretti XIV e XV.
Presenti: Ermili, Salacone, Ferlisi, Passero, Colcerasa, Cesarini,
Pacher, Santoro, Greco, Del Re, Longhi e le docenti Zuccaro
e Angelista
ODG:1) Comunicazioni della coordinatrice della Rete
2) Finanziamento progetti di ricerca-azione e di formazione
in rete
3) Eventuali e varie
Punto 1 all'odg: Comunicazioni della
DS Pacher:
• la Direzione Regionale ha finanziato con 6.000 euro
le attività di aggiornamento-formazione in rete per
l'attuazione della riforma per l'as 2004/5. Tali fondi serviranno
a compensare il Gruppo di lavoro che ha effettuato il percorso
di approfondimento sul portfolio, gli interventi dell'ispettrice
Spinosi, l'impegno straordinario della segreteria della scuola
Manzi e i costi di riproduzione del materiale elaborato e
distribuito nei diversi incontri dalle scuole “Manzi”
e I. Masih”.
• Il Dipartimento XI realizza presso il Polo
INTERMUNDIA , Scuola Media “De Magistris” un Corso
di formazione gratuito sui temi dell'intercultura, dell'inserimento
di alunni migranti a scuola e dell'insegnamento dell'Italiano
come seconda lingua. Il Corso avrà inizio
il giorno 8/2/06. Il programma e il calendario verranno inseriti
nel sito di Rete.
Punto 2 all'odg: Finanziamento progetti di ricerca-azione
e di formazione in rete
• Pacher informa che, a seguito degli incontri a cui
lei e Colcerasa hanno partecipato per la nostra Rete territoriale
e a seguito dell'incontro di Fiuggi, con la Circolare n. 13620
del 22/12/05 la Direz.Reg. comunica che verranno finanziati
60 progetti di ricerca-azione e di formazione in rete, per
l'attuazione della riforma degli ordinamenti scolastici. Non
è indicata l'entità del finanziamento.
La nostra rete è interessata ad approfondire il tema
della definizione e della valutazione delle competenze
disciplinari e trasversali in continuità ,
esigenza già emersa durante i lavori del Gruppo che
lo scorso anno si occupò del portfolio. La tematica
da affrontare nel progetto per il presente anno può
essere così indicata “Dalla didattica
delle discipline alla didattica delle competenze”
Salacone comunica che, durante l'illustrazione dei Progetti
di prevenzione della dispersione scolastica tenutasi nella
Sala della Protomoteca del Comune di Roma nel mese di novembre
2005, la coordinatrice della rete ARACNE , Prof.ssa Ricciardi,
ha mostrato un lavoro svolto fra scuole di diverso ordine
e grado del territorio su di un analogo argomento. Il percorso
svolto ha visto un approfondito lavoro di gruppi di docenti
distinti per discipline, per la definizione di obiettivi e
la predisposizione di prove da somministrare in ingresso e
in uscita per classi finali e iniziali dei diversi segmenti
dell'obbligo.
L'insegnante Ricciardi, interpellata, si è dichiarata
disponibile a coordinare una ricerca-azione dello stesso tipo
nel nostro territorio.
Si discute a lungo e si perviene alle seguenti conclusioni
(da presentare al coordinamento dei docenti delle scuole della
Rete, che potrà ovviamente aderire o esprimere altre
esigenze o proporre modifiche) :
1. La definizione e la valutazione delle competenze
interesserà per quest'anno scolastico l'Italiano, la
Matematica e, per le altre discipline, quelle relative all'asse
motorio-espressivo e all'asse scientifico- tecnologico(anche
sulla base dell'adesione al percorso dei docenti delle diverse
discipline/ambiti)
2. Il percorso prevederà alcuni incontri frontali e
unitari (pochi) di riflessione sulle tematiche disciplinari
e sulle modalità complessive di predisposizione e somministrazione
delle prove di verifica, che verranno poi effettivamente utilizzate
nelle singole scuole e classi.
3. una serie più numerosa di incontri si svolgerà
per gruppi di docenti degli stessi ambiti disciplinari e servirà
a decidere quali competenze individuare in relazione agli
obiettivi definiti come irrinunciabili e quali prove utilizzare
per valutarne il raggiungimento.
4. Un paio di incontri finali serviranno per confronto e discussione
sui risultati raggiunti a seguito della effettiva somministrazione
delle prove
5. Verranno affrontati anche argomenti trasversali quali:
la motivazione, il metodo di lavoro, la tipologia
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Verbale della riunione
di rete del 28/11/2005
PRESENTI: 132° Circolo
(Santoro), 80° Circolo (Catrambone), 81° (Cesarini),
19°(Colcerasa), 126° (Salacone), 4°(Trani), SMS
Pavoni (Leotta), SMS Toniolo (Pintus), SMS Massaia (Del Re),
77° Circolo (Pistigliucci), 117° Circolo° (Angelista),
34° Circolo (Ferlisi), IC Via Valente (Masciavé),
IC Manzi (Pacher).
I DDSS e i Docenti delegati presenti, esaminando
le indicazioni ministeriali sulla VALUTAZIONE, contenute all’interno
della CM n.84 dell’ 11/11/2005
PRESO ATTO che ogni Collegio sta studiando
risposte, confrontandosi con le attuali disposizioni, a partire
da quanto è stato oggetto di studio e riflessione nel
precedente a.s.;
PRESO ATTO che, come anche indicato nella CM 84/2005 i Collegi
hanno già deliberato l’impianto della Programmazione
per l’a.s. in corso;
PREMESSO che ritengono fondamentale che la scheda abbia un
impianto e una struttura uniforme
PREMESSO che deve essere salvaguardata e valorizzata la riflessione
del Gruppo di lavoro di Rete sul portfolio svolto nel precedente
a.s.
CONSIDERATO che non sono ancora pervenute le osservazioni
del Garante sugli elementi che possono essere oggetto di privacy
TRASMETTE AI COLLEGI DEI DOCENTI
le seguenti osservazioni, alcune delle quali condivise pienamente,
altre con possibili, diverse soluzioni e orientamenti, invitando
i Collegi a prenderle in considerazione, nel momento in cui
dovranno deliberare sull’intera materia.
PROPOSTE PIENAMENTE CONDIVISE:
1. Il Comportamento è voce trasversale, possibilmente
da inserire nel giudizio globale e da articolare in voci quali
“autonomia, partecipazione, interesse, relazionalità…”
. Poiché si tratta di un giudizio articolato su più
voci, non può essere espresso con un giudizio sintetico.
2. Informatica è strumento/linguaggio trasversale,
da inserire nel giudizio globale ovvero da valutare all’interno
dei percorsi disciplinari o progettuali in cui viene utilizzata.
3. Le attività opzionali, considerate integrate nel
curricolo, vanno valutate o nel giudizio globale ( ha partecipato
a …) o dentro le discipline di riferimento.
4. Per esigenze di uniformità è condivisibile
che si utilizzino i nomi delle discipline delle Indicazioni
Nazionali, ma aggiungendovi indicatori riferiti anche ai precedenti
Programmi.
PROPOSTE PARZIALMENTE CONDIVISE E
CON POSSIBILI DIVERSE SOLUZIONI
1. Religione Cattolica se è voce contenuta
all’interno della scheda, come attività “obbligatoria
opzionale” ripropone il modello del vecchio esonero
e ripropone elementi di discriminazione (esplicitamente vietati
dal Concordato e dalle Intese).L’informazione relativa
all’avvalersi o meno può considerarsi dato sensibile
oggetto di privacy. Per queste considerazioni alcuni dei presenti
ritengono che la valutazione di RC vada effettuata con comunicazione
distinta dalla scheda uguale per tutti, e che l’eventuale
attività programmata per chi non si avvale e decide
di seguire un’attività didattica alternativa
proposta dalla scuola vada valutata all’interno della
disciplina o progetto a cui si riferisce o su scheda a parte.
2. E’ utile inserire indicatori di discipline, concordandoli
all’interno dei Collegi e dei Consigli di classe/interclasse,
con la possibilità di aggiungerne di particolari per
alcuni soggetti (stranieri, rom) e integrandoli per gli alunni
disabili o facendo riferimento, per questi ultimi, al PEI.
3. Convivenza civile. Premesso che la Convivenza civile è
contenuto trasversale e interdisciplinare ; che alcune voci
(come Comportamento e Convivenza Civile) è bene che
non siano segmentate e disciplinarizzate; che l’Educazione
alla legalità (declinata in educazione interculturale,
ambientale,ecc.) costituisce l’orizzonte culturale che
unifica le scuole di Rete e che si realizza in progetti contenuti
nei POF di tutte le scuole della Rete; che tale voce, come
quella “Comportamento” non è valutabile
con un giudizio sintetico; si propone che tale voce sia valutata
all’interno del giudizio globale e/o nelle discipline
o all’interno dei Progetti a cui si riferisce.
4. La Valutazione intermedia e finale potrà essere
articolata in voci esplicitate e predefinite e conterrà
elementi di valutazione sulle attività trasversali
e su quelle opzionali. Si indica come possibile la scelta
di alcune scuole di inserire per questa parte della scheda
una griglia.( in tal modo si rischia di spersonalizzare la
comunicazione, ma questo fatto, legato alla astrattezza della
valutazione finale, potrebbe essere temperato dagli elementi
di “narrazione” sul percorso contenuti nella documentazione
del percorso formativo)
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Verbale della riunione
di rete del 16/03/2005
Il giorno 16/03/2005alle ore 11.00 presso il I.C. “A. Manzi”
si è tenuta la riunione delle scuole della Rete del XIV
e XV distretto.
Ordine del giorno:
1. Offerte relative alla privacy
2. Adesione iniziative USR Lazio sul portfolio
3. Eventuali e varie Per
il P. 1 all’ordine del giorno: i DDSS Sestilli
e Teti informano sull’esame, da loro svolto su mandato
della Rete, delle offerte relative alla privacy. Sono state
esaminate le offerte delle società “Tre-G”
e “Innova Servizi”.
Viene considerata più conveniente la seconda che presenta
una offerta “a pacchetti”, comprensiva di:
• Esame della situazione e compilazione del documento;
• Assistenza annuale alla scuola per tutta la gestione
del problema privacy;
• Fornitura di un server per antivirus e difesa del sistema
informatico;
• Informazione per tutto il personale (compresi i docenti);
• Formazione per il personale della segreteria e per i
docenti che trattano dati sensibili;
Le scuole potranno utilizzare anche solo parte dei “pacchetti”.
Qualora la richiesta riguardi da 5 a più scuole, vi sarà
uno sconto sui prezzi.
I DDSS presenti chiedono che l’offerta di “Innova”
venga messa sul sito di rete ed
esaminata. Consigliano:
• Di sentire prima di decidere la scelta, i propri DSGA;
• Di comunicare agli altri DDSS di rete la propria scelta,
per mettere tutti nella situazione di
poter ottenere lo sconto previsto.
Per il P. 2 Dell’ordine del giorno:
tranne 2 scuole della rete che non hanno partecipato agli incontri
sul portfolio, le altre scuole di Rete aderiscono alla proposta
della Direzione Regionale.
I DD SS presenti decidono che non appena dalla Direzione perverrà
l’annunciata “scheda di sintesi”, la stessa
verrà compilata dalla scuola Capofila, con le indicazioni
relative al percorso di approfondimento che il gruppo di lavoro
sta effettuando con l’apporto dell’ispettrice Spinosi.
Nella scheda verrà altresì indicato che solo una
scuola sta già sperimentando un modello di portfolio
, che è stato peraltro messo a disposizione delle altre
scuole di rete come contributo all’approfondimento e che
è pubblicato sul sito della rete “www.retescuole14-15,it”
Infine nelle schede si indicherà il sito di rete come
luogo dove trovare approfondimenti sul percorso comune delle
scuole.
Per il P.3 all’ordine del giorno: Iniziativa sulla
dispersione del Municipio VI:
I DDSS, in relazione alla proposta di una Conferenza
sulla dispersione scolastica del Municipio VI che coinvolga
anche i Municipi V e VII, presentata nell’incontro del
g. 15/03 dal consigliere Cintioli, da tenersi entro Aprile,
ritengono impraticabile il varo di una iniziativa in tempi così
brevi.
Ritengano inoltre che l’iniziativa:
• debba riferirsi sia alla dispersione che alla continuità
e all’orientamento;
• debba nascere da un esame approfondito di quanto avviene
oggi nelle scuole del territorio riguardo gli abbandoni, le
ripetenze, i ritardi scolastici (le ultime ricognizioni risalgono
agli anni 1995/2000, quando sul territorio operava l’Osservatorio
interistituzionale per la Prevenzione della dispersione scolastica);
• debba intrecciarsi con quanto si sta realizzando da
parte dell’Osservatorio Cittadino sulla dispersione, insediato
dal Dipartimento XI;
• debba coinvolgere la Rete dei distretti XIV e XV e quella
del distretto XIII, in quanto realtà che, operando in
logiche di collaborazione fra scuole e di sinergie fra istituzioni
possono acquisire dati e proporre soluzioni;
• non debba riferirsi solo a fasce di popolazione particolari
(rom, immigrati) in quanto il fenomeno riguarda, nel suo complesso,
l’intera popolazione scolastica di questi territori.
I DD SS della Rete propongono al Municipio di tenere la Conferenza
nel primo quadrimestre del 2006, per poterla preparare al meglio,
coinvolgendo le scuole (docenti e genitori) e i CTP, e per poter
presentare anche eventuali percorsi o soluzioni che le scuole
abbiano sperimentato con soddisfazione.
Organici:
I DD SS, fortemente turbati dalla gestione dei dati sull’organico
da parte del CSA ( digitazione richiesta alle scuole prima della
emanazione della normativa, telefonate all’ultimo minuto
anziché comunicazioni formali sui docenti perdenti posto,
nessuna possibilità di interlocuzione con gli uffici
organici, impossibilità di informare le RSU, come previsto
dalle disposizioni.) danno mandato ai DDSS Colcerasa e Sestilli
di comunicare ufficialmente il disappunto dei DD SS dei distretti
XIV e XV e di richiedere modalità di individuazione degli
organici più rispettose dei bisogni delle scuole e delle
caratteristiche di autonomia delle stesse.
Finanziamenti:
I DD SS danno mandato ai DDSS Colcerasa e Sestilli di inoltrare
protesta presso la Direzione Regionale per i ritardi con cui
arrivano alle scuole i fondi destinati.
Il prossimo incontro di Rete si terrà
il giorno 15/O4/2005 (essendo chiuse il 16, sabato, molte scuole
primarie ).
Alle ore 14.00 si scioglie la riunione.
Ha verbalizzato Salacone
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VERBALE DELLA RIUNIONE
DELLE SCUOLE DELLA RETE DEL XIV E XV DISTRETTO
DEL GIORNO 11/1/2005
Il giorno 11/1/2005, presso la scuola “A.
Manzi” si sono riuniti i DDSS delle scuole del Primo Ciclo
ei distretti XIV e XV con il seguente o.d.g.:
1. Iscrizioni
2. Scheda di valutazione
Presenti: Cornacchia, Colcerasa, Del Re, Ferlisi,
Pacher, Passaro, Picchiassi, Salacone, Santoro, Tosti, Trani.
PUNTO 1 : ISCRIZIONI
a)
Per la raccolta delle iscrizioni nella prima classe della
scuola secondaria di primo grado si decide che venga
distribuito dalle scuole primarie il modulo-tipo proposto
dal MIUR, contenente i dati anagrafici e i modelli relativi
alla scelta di avvalersi dell’insegnamento di RC. Verrà
però sostituita la seconda pagina con la seguente Comunicazione
alle famiglie : “Prima della riconsegna le famiglie
ritireranno presso la scuola secondaria di primo grado in
cui intendono iscrivere i figli il modulo sulla scelta delle
opportunità formative e lo accluderanno, debitamente
compilato, alla domanda di iscrizione”. In
tal modo le famiglie acquisiranno direttamente dalla scuola
scelta le informazioni; nessuna scuola primaria consegnerà
direttamente modelli di informazione inviati dalle scuole
secondarie di primo grado.
b) Riguardo l'Offerta formativa si concorda
quanto segue:
Saranno le Scuole a proporre alle famiglie la propria offerta
formativa alla quale le stesse potranno aderire.
L’offerta sarà per quanto possibile integrata
e flessibile, per rispondere, tenuto conto dei vincoli dell'organico,
delle risorse di ciascuna scuola e dei servizi presenti nelle
diverse situazioni (mensa, spazi..), alle esigenze degli alunni
e delle famiglie.
Le scuole della rete si impegnano a fornire nel sito di rete
informazioni sulla propria offerta formativa . Resta comunque
l'incertezza legata agli organici ,sulla cui consistenza ,
a tutt'oggi, le scuole non hanno certezza.
Le scuole indicheranno i modelli orari offerti complessivi
e comprensivi di tutte le attività , (disciplinari,
di laboratorio, di approfondimento e arricchimento disciplinare,
di sostegno, ludico-sportive, di mensa ...).
I percorsi offerti saranno realizzati da tutto il team docente
o dal consiglio di classe; il curricolo costituirà
una offerta integrata e articolata per orario e contenuti
per l'intera classe.
L'offerta integrata sarà realizzata utilizzando pienamente
l'orario dei docenti e delle docenti, ivi compresi i tempi
di contemporaneità per lo svolgimento di alcune attività
(vedi i laboratori).
• L'adesione delle famiglie implica l'obbligo di frequenza
per l'intero anno scolastico
Si conviene di limitare i modelli
orari proposti per la scuola secondaria di primo grado a non
più di tre/quattro ( 30, 33, 36 e 40 ore) e quelli
della scuola primaria a non più di due (30 e 40 ore),
mantenendo l'offerta a 27 ore del tutto eccezionale e legata
a mancanza di spazi o servizi.
PUNTO 2 SCHEDA DI VALUTAZIONE
Premesso che :
le Indicazioni Nazionali, non ancora definite per Regolamento,
hanno valore transitorio e il MIUR non ha definito un quadro
normativo sulla valutazione né gli indirizzi e i conseguenti
modelli
solo all'interno di tale cornice è possibile esercitare
l'autonomia prevista dal DPR 275 senza incorrere in interpretazioni
superficiali e scientificamente non fondate;
le indicazioni relative al documento di valutazione sono state
tardive;
si sono ingenerati dubbi con l' introduzione del portfolio
(peraltro non adottato da gran parte delle scuole di rete
in attesa che si definisca a chi spetta la responsabilità
della compilazione, sulla base della trattativa riaperta con
le OOSS, sulla base dell'’art. 43 del CCNL) e del rapporto
fra la parte documentale, valutativa, orientativa e certificativa
dello stesso (anche queste tematiche sono oggetto di studio
negli incontri organizzati dalla Rete);
nel primo quadrimestre le attività didattiche sono
state comunque svolte nelle classi avendo come riferimento
modalità e criteri di valutazione che ciascun collegio
ha inteso darsi sulla base del DPR 275 e che sarebbe scorretto
valutare su basi diverse da quelle su cui si è programmato
e svolto l'attività didattica stessa;
Tenuto conto di quanto in molti Collegi si è
già deliberato e sull’intenzione espressa dalla
gran parte dei Collegi delle altre scuole della rete i DDSS
convengono su quanto segue:
a) Il documento di valutazione non distinguerà
fra attività "“obbligatorie"”
ed "opzionali", ma farà riferimento a tutti
i contenuti dell'offerta formativa integrata a cui i genitori
hanno aderito all'atto della iscrizione dei propri figli,
sulla base della quale i consigli di classe ed i team docenti
hanno programmato.
b) Tutte le attività svolte saranno oggetto
di valutazione, con ciò garantendone la qualità
e la significatività ai fini del percorsi educativo
e formativo di ciascun alunno.
c) Eventuali attività di laboratorio e di arricchimento
disciplinare saranno valutate o inserendole negli spazi delle
discipline a cui fanno riferimento, o introducendo spazi dedicati
nel documento stesso di valutazione o all'interno del giudizio
globale.
d) In tal senso si potrà anche valutare l'’Informatica,
che sarà opportuno intendere come contenuto trasversale
a diverse discipline, o aggregare a tecnologia, o valutare
nell'’ambito di particolari produzioni di percorsi sperimentali
o labratoriali.
e) Si rispetterà l'’intenzione dei collegi
di utilizzare il documento (scheda) utilizzato nei precedenti
aass., tenendo nel dovuto conto che alcuni collegi hanno concordato
di modificare la nomenclatura delle discipline, ma la gran
parte ha scelto di lasciare le stesse indicazioni relative
ai programmi vigenti (in attesa che si definisca l'iter delle
Indicazioni) e che in alcuni casi i collegi hanno modificato
le aggregazioni, aggiungendo eventuali specifici laboratori
e percorsi sperimentali. Si conviene invece sulla opportunità
di utilizzare la scala pentavalutativa e, dove possibile,
gli indicatori delle discipline già in uso nella "scheda"”.
f) La valutazione relativa alla RC sarà effettuata
con nota valutativa a parte e su scheda dedicata, per garantire
che nessuno venga discriminato, e come peraltro è nello
spirito pattizio.
g) Il comportamento e la condotta verranno valutati,
in maniera discorsiva, all'’interno del giudizio globale
e riguarderanno la partecipazione , l'’interesse e la
socializzazione.
h) Il documento verrà firmato: "Il Consiglio
di classe" (per la sc. secondaria di primo grado) e "I
docenti di classe" (per la scuola primaria), formule
che esprimono meglio il principio della con titolarità
e della responsabilità collegiale
i) La scheda conterrà l'indicazione "l'alunno
ha svolto i tre quarti dell'orario scelto dalla famiglia all'’atto
dell'iscrizione"
j) Le scuole, pur considerando la scarsità
delle risorse, produrranno il documento con materiali e in
forma dignitosa, per non svilirne il senso e la funzione.
Ha verbalizzato Salacone
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VERBALE DELLA RIUNIONE
DELLE SCUOLE DELLA RETE DEL XIV E XV DISTRETTO
DEL GIORNO 08.07.04
Il giorno 8/07/2004 alle ore 10.30 presso la Presidenza dell’I.C.
Via de Magistris si sono riuniti i Dirigenti Scolastici delle
Rete di scuole del XIV e XV distretto per discutere i punti
all’o.d.g..
1)Documento sicurezza privacy: esame
offerte
2)Progetto "Orientarsi in rete" 2004/05
3) Programmazione attività di rete 2004/05
4)Discussione proposte di associazioni esterne
5) Programmazione conferenza di servizio settembre 2004
Sono presenti
| Dirigenti scolastici |
scuola |
| TETI |
S.M.S. TONIOLO |
| MAZARA |
80° C.D. |
| PICCHIASSI |
117° CD |
| PROIETTI |
S.M.S. PIRANESI |
| MARINA DEL RE |
SMS MASSAIA |
| COLCERASA |
19°C.D. TOTI |
PACHER
|
I.C.VIA DE MAGISTRIS |
| VALLEFUOCO |
XX ITIS |
Il dott.. MARCO MANARITI |
d |
| La dott.ssa VALENTINA
TALAMONTI |
d |
Verbalizza il dott. Manariti
Punto 1
Si esaminano i preventivi inviati dalle diverse società
alle scuole per la redazione del documento sulla privacy e si
stabilisce di richiedere un’offerta come rete al fine
di contenere i costi. La richiesta si formalizzerà a
settembre visto che la scadenza del documento è al 31.12.2004
Si stabilisce inoltre di contattare la Euservice del dott. LaPorta
per chiedere di attuare un intervento di informazione/formazione
destinato al personale di segreteria e ai docenti collaboratori
del D.S. ai primi di settembre prima cioè dell’inizio
delle lezioni.
Pacher si assume il compito di contattare la società
Punto 2 : Progetto "Orientarsi
in rete" 2004/05
Pacher propone ai presenti di continuare l’esperienza
avviata con il progetto Orientarsi in rete” finanziato
con i fondi 285 anche se per il prossimo anno scolastico bisognerà
che ciascuna scuola si faccia carico dei pagamenti ai propri
docenti referenti di classe con il proprio FIS. Per quanto riguarda
il tuto, non superando le 10 classi, la dott. Talamonti si mostra
disponibile a seguire le classi con un compenso a carico del
progetto da definire.
E’ necessario comunque che le scuole interessate a continuare
l’esperienza già avviata si pronuncino nella prima
metà di settembre con una nuova delibera dei Collegi.
Si può pensare di allargare l’esperienza anche
ad altre scuole della rete.
Punto 3 : Programmazione attività
di rete 2004/05
Si cerca di concretizzare le proposte già
presentate nella scorsa riunione:
Corso di 1° e 2° livello sulle pagine web:
i corsi dovrebbero iniziare entro la metà di
settembre in modo tale che tale esperienza di formazione
possa avere una ricaduta diretta sulla progettazione didattica.
E’ importante che i docenti possano aderire in breve tempo.
Pertanto il 1° settembre verrà inviata alle scuole
della rete la richiesta di adesione da parte del D.S. Pacher
.
La dott.ssa Talamonti si impegna a far pervenire al più
presto il programma dei 2 corsi.
Corso sui D.S.A. si ripete il corso dello scorso
anno visto il livello di gradimento da parte dei docenti
Cooperative learning la dott..ssa Salacone
non ha ancora contattato il dott. Comoglio del P.A.S. ma si
è impegnata a contattarlo entro i primi di settembre
in modo da poter stendere un calendario per la formazione che
non veda il sovrapporsi delle diverse iniziative.
Gruppo di ricerca-azione sui diversi aspetti della
Riforma (Portfolio – tutor – ecc) con docenti
pagati dalla Rete
Punto 4: Discussione proposte di associazioni esterne
La discussione di questo punto viene rinviata.
I rappresentanti dell’ASAL e di Gioventù Digitale
verranno invitati alla conferenza di servizio in modo da poter
illustrare con maggiori detagli le loro proposte
Punto 5: Programmazione conferenza di
servizio settembre 2004
Si fissa la Conferenza di servizio per il giorno 19 settembre
2004 dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
La sede potrà essere sempre l’IPSIA Europa se il
nuovo D.S. sarà d’accordo. Altrimenti si penserà
ad un altra soluzione.
Nella Conferenza si presenterà il bilancio del 2003/04
e le proposte di attività per il 2004/05
Si stabilisce che la prossima riunione dei Dirigenti
Scolastici sia per il 7 settembre 2004 alle ore 12.30 presso
l’I.C. Via De Magistris in via del Pigneto 301.
Sono invitati alla riunione anche i rappresentanti dei D.S.G.A.
e i referenti dei docenti.
Roma, 19/07/2004
Inizio pagina
VERBALE DELLA RIUNIONE
DELLE SCUOLE DELLA RETE DEL XIV E XV DISTRETTO
DEL GIORNO 03.06.04
Sono presenti i DDSS dei Circoli 4- 19-21- 77-
81 – 126-, della SMS “Massaia” e dell’
IC
“Via De Magistris”
Punto 1° all’o.d.g:.
Proposte di Formazione e Aggiornamento per l’a.s. 2004/05
Si pongono al vaglio dei presenti le seguenti
proposte:
Corso sui Disturbi .Specifici dell’Aprendimento
- Considerato il successo del corso tenutosi nel presente
a.s. si propone di ripetere il Corso, se richiesto, da altri
docenti e di continuare con coloro che hanno già frequentato
il Corso del presente anno, dedicato soprattutto alla lettura
e individuazione della tipologia di disagio, passando ai temi
della diagnosi precoce e di possibili modalità di intervento
didattico.
Diagnosi precoce dei disturbi dell’attenzione
– Il Corso, proposto da Trani, che ne conosce la qualità
e il livello, è presentato da un gruppo di psicologi
umbri ed è riferito sia alla diagnosi che alle diverse
possibilità di intervento didattico.
Cooperative learning – Pacher presenta un progetto
presentatole dalla S.A.Psi.C.Studio Associato di
Psicologia Clinica. la proposta, che viene allegato
al presente verbale (all.n°1),
prevede un piano di consulenza e formazione che faccia
riferimento ai principi ed alle strategie dell’Apprendimento
Cooperativo
Salacone propone di sentire direttamente il Prof. Comoglio ,
del PAS, che ha scritto, fatto ricerche ed opera su questa modalità
didattica. Il Prof. Comoglio ha realizzato in anni precedenti
alcuni percorsi con scuole romane nell’ambito di un progetto
organizzato e finanziato dall’IRRSAE del Lazio e si è
dichiarato disponibile a formare gruppi anche ampi di docenti
su di una metodologia che appare particolarmente efficace, perché
punta sulla collaborazione fra pari. Si resta pertanto in attesa
di maggiori informazioni e delucidazioni.
Percorsi di approfondimento della Riforma Si
propongono incontri di approfondimento con l’apporto di
esperti sulle seguenti tematiche: a) Valutazione e portfolio
( riflettere sul significato del termine “valutare”,
delle variabili soggettive e di contesto, della differenza fra
valutazione e certificazione, delle tematiche relative agli
aspetti docimologici , degli aspetti di oggettività che
deve assumere lo strumento portfolio …) b) Tutor (opzioni,
indicazioni provenienti dai Collegi, prescrittività della
normativa, formazione e requisiti…)
Manariti propone la costituzione di due gruppi di ricerca, animati
da un coordinatore, a cui la Rete dia il mandato di produrre,
alla fine del percorso, un report che serva a
stimolare la riflessione nei Collegi
Costruire un sito web- 1° e 2° livello
Considerato il successo del corso tenutosi nel presente a.s.
si propone di ripetere il Corso di 1° livello , se richiesto,
da altri docenti e di offrire a coloro che hanno già
frequentato un corso di 2° livello. Dal questionario di
valutazione finale del corso di quest’anno è emersa
la necessità di più ore e di tempi più
distesi.
Del Re comunica che la SM “Massaia”
realizzerà in proprio i seguenti percorsi di
aggiornamento:
Difficoltà di scrittura – grafologia
Corso sulla dislessia con psicologa dott. Rossi
Poiché il Presidente dell’ASAL
ha comunicato che arriverà in ritardo, si passa a trattare
il
Punto 3 all’odg “Comunicazioni” :
1. Pacher comunica l’offerta del Consorzio “Gioventù
digitale” per contratto manutenzione
hardware e software delle Scuole della Rete
L’offerta allegata al presente verbale
(Allegato n° 2) deve essere discussa con le scuole interessate.
2. Sestilli legge la lettera che ha inviato ai genitori della
sua scuola sull’ampliamento del tempo-scuola da 27 a 30
ore per tutti gli alunni delle classi prime e seconde. Del Re
presenterà ai genitori, tramite comunicazione scritta,
il POF integrato con le attività di laboratorio, con
le attività che è stato possibile organizzare
con la dotazione organica. Tutti i presenti riconoscono l’esigenza,
in questa fase, di comunicare alle famiglie i cambiamenti che
si stanno effettuando, a partire dalle competenze e dal numero
delle risorse di organico presenti.
Cesarini trasmette la sua impressione molto negativa sul clima
diffuso fra i genitori che appare sempre più di disinteresse
e di delega alla scuola. L’attuale fase confusa di avvio
della riforma aumenta il disorientamento.
3. Pacher ricorda che entro il 15 luglio i docenti sia della
scuola elementare che della scuola media potranno iscriversi
ai Corsi previsti dal DM 61/2004 (riforma,
lingua inglese, informatica)
4. Manariti propone un corso per i DDSS sul tema “Dove
va la scuola”
Punto 2 all’odg - Incontro con Paolo Mazzoli,
Presidente dell’ASAL
Alle ore 12,30 arriva il DS Mazzoli.
I presenti, dopo avere espresso i motivi per cui alcuni hanno
avuto ed hanno ancora perplessità sull’adesione,
chiedono a Mazzoli di indicare le convenienze e i motivi che
potrebbero spingere le scuole che dirigono ad aderire e formulano
la richiesta di poter aderire all’ASAL come Rete dei Distretti
XIV e XV.
Mazzoli chiarisce che, dopo un inizio tutto targato ANP, l’attuale
fase vede l’ASAL autonoma (non però in contrasto
o in competizione) sia rispetto ad altre Associazioni sia ai
Sindacati.
In alcune situazioni regionale l’ASAL è ancora
un’Associazione “fantasma”, in altre, come
il Lazio, è attiva e in crescita costante, in altre,
come il Piemonte, oltre ad essere in forte crescita, ha nel
gruppo dirigente alcuni DDSS che fanno anche parte degli Organismi
dirigenti dei Sindacati.
Nel Lazio il nucleo che ha fondato l’Associazione ha preso
coscienza della necessità di superare le appartenenze
e di lavorare in comune fra scuole di diversi territori e di
diverse caratteristiche, ordini e tipologie.
Fornisce l’elenco delle scuole attualmente aderenti: circa
200.
Il quadro attivo è garantito da circa 65 Scuole delle
cinque Province.
Indica gli Organi che curano la gestione dell’Associazione:
- Presidente eletto dall’Assemblea Plenaria
- N.2 Vicepresidenti eletti “ “ “
- Tesoriere eletto “ “ “
- 2 Rappresentanti per ogni Provincia
- 2 Rappresentanti di Reti che hanno aderito in quanto tali
(attualmente sono presenti le seguenti Reti: Ostia Antica, XVI
Distretto, Guidonia,Rieti)
L’attività è organizzata
da tre Comitati di Settore.
- servizi condivisi
- formazione e qualità della Riforma
- rapporti istituzionale con il MIUR e con gli EELL
La sede del Comitato di coordinamento dell’ASAL è
collocata presso la Scuola Superiore “Machiavelli”
( ex “Oriani”), dove il Comitato si riunisce mensilmente.
Mazzoli, entrando nel merito dei motivi che
invitano all’adesione, afferma che l’ASAL rinforza
la valenza istituzionale dell’autonomia delle Scuole e
ne sostiene il coordinamento regionale (in futuro ne sosterrà
il coordinamento nazionale, tanto più necessario quanto
più si specificherà l’organizzazione e la
gestione regionale del servizio scolastico).
Con l’ASAL si pone un problema “di scala”:
è una Rete di Reti, ha una interlocuzione con gli EELL,
a loro volta interessati a rapportarsi più che a singole
Scuole, a soggetti con rappresentanza collettiva.
Salacone chiede come venga garantita la rappresentanza delle
componenti Genitori, Studenti, Docenti, in una Associazione
alla quale le Scuole aderiscono comunque attraverso delibera
dei Consigli di Istituto.
Mazzoli afferma che fino ad oggi la rappresentanza delle Scuole
è affidata ai DDSS, che sono, di fatto, coloro che organizzano
e gestiscono le iniziative dell’Associazione e rappresentano
lo snodo di garanzia dell’autonomia delle singole UUSS
. Ritiene che in futuro il tema della rappresentanza dei diversi
soggetti della gestione delle Scuole andrà affrontato.
Per il futuro prossimo sarebbe forse utile proporre un incontro
annuale di tutti i Presidenti dei Consigli di Istituto che avranno
aderito all’ASAL.
Per quanto riguarda il costo dell’adesione (E 50 annuali),
l’Avvocatura ha dato parere favorevole a tale spesa da
parte delle singole UUSS.
Cesarini ribadisce che l’ASAL sarebbe più forte
se in ogni Municipio o realtà territoriale operasse una
Rete di Scuole. A suo parere sarebbe addirittura auspicabile
che l’ASAL stessa promuovesse le Reti nei territori dove
esse non esistono.
Mazzoli conferma che si tratta, in effetti, del medesimo problema,
cioè di condividere , a livello di piccole e grandi Reti,
alcuni codici di comportamento su problemi comuni quali, le
autogestioni, i calendari scolastici, gli accordi territoriali…
Trani trova molto interessante confrontarsi in Rete regionale
sulle tematiche e le competenze che il Tit. V della Costituzione,
riformato, e la L. 112 assegnano alle Regioni e agli EELL.
Ritiene molto utile una Associazione che rappresenti le Istituzioni
scolastiche, al di là della appartenenza sindacale dei
rispettivi DDSS.
Infine fa notare che l’ASAL può favorire la proposizione
e la stipula di Accordi di Programma con Pubbliche Amministrazioni,
quali le ASL.
I presenti ringraziano Mazzoli per l’ampio chiarimento
e si impegnano a proporre ai Consigli delle Scuole che dirigono
l’adesione all’ ASAL entro il mese di giugno.
Il Presidente Mazzoli comunica che la prima Assemblea plenaria
del nuovo a.s. si terrà a settembre.
I DDSS presenti decidono che si incontreranno
in luglio, in data e luogo che verranno successivamente comunicate
tramite il sito della rete.
Si ricorda poi ai presenti che deve essere effettuato
il pagamento delle quote sia per l’adesione alla rete
che per i corsi di aggiornamento e formazione.
Si ricorda inoltre che dal 1 settembre la collega Perrone andrà
in quiescenza e che bisognerebbe trovare l’occasione per
salutarla e ringraziarla per il suo fattivo contributo sia alla
rete che al territorio.
Ha verbalizzato Salacone
Allegato n° 1
S.A.Psi.C.
Studio Associato di Psicologia Clinica
Premessa.
Negli ultimi anni in Italia si è assistito all’introduzione,
dal punto di vista normativo, di alcune stimolanti proposte,
che hanno riguardato la pubblica amministrazione in ogni suo
servizio (scuola, sanità…). Gli strumenti a supporto
della Qualità, come la Carta dei servizi e gli Uffici
di relazione con il pubblico (U.R.P.), fanno riferimento, infatti,
ad uno specifico modello di funzionamento in cui l’orientamento
al cliente diviene la prassi intorno alla quale si costruiscono
le modalità di erogazione di un servizio.
Questo sforzo di ripensare le organizzazioni in funzione della
soddisfazione del cliente/utente ha coinvolto pienamente la
scuola dell’autonomia.
La rete di scuole del XIV-XV distretto di Roma ha messo in piedi
dal 2000 ad oggi un interessante lavoro di conoscenza della
propria domanda di formazione, di attivazione delle risorse
di cui dispone per raggiungere gli obiettivi, comuni o specifici
alle singole scuole, in rapporto alla domanda rilevata e in
coerenza con il mandato sociale (Mission), di attivazione dei
processi di verifica volti a mettere a punto o modificare i
servizi attivati.
Per proseguire questo lavoro verso la qualità e l’autovalutazione
si intende proporre una riflessione su quali condizioni culturali
possano facilitare lo sviluppo della Rete in questa direzione,
che vede sempre più la scuola come servizio, con clienti,
prodotti, processi, verifiche…
Si propone quindi di integrare l’attenzione al funzionamento
organizzativo intenzionale con l’attenzione per le dimensioni
culturali che caratterizzano le scuole della rete e i loro rapporti.
Per dimensione culturale si intende l’insieme delle rappresentazioni
che della scuola hanno gli alunni, i docenti, le famiglie e
tutti i suoi interlocutori diretti e indiretti.
Rappresentazioni che regolano la convivenza all’interno
della scuola e l’uso che di essa viene fatto.
L’interesse alla cultura locale che fonda i contesti sociali,
da parte della psicologia, nasce dalla constatazione quotidiana
che non è sufficiente introdurre una norma o insegnare
una tecnica per avere la garanzia di un uso efficace di quanto
proposto.
In questo processo saranno considerati due aspetti: da un lato
quello di negoziare gli obiettivi formativi al fine di giungere
alla rappresentazione della scuola come risorsa, come strumento
utile al loro perseguimento; dall'altro di ambiente favorevole
che, tenendo in considerazione oltre al rapporto studente/insegnante
quello studente/studente, faciliti buone condizioni di lavoro
nella scuola.
L’ipotesi d’intervento è basata, dunque,
sull’idea di proporre al corpo docente la sperimentazione
di attività didattiche basate sul concetto di Interdipendenza
positiva, di Interazione promozionale faccia a faccia.
L’interdipendenza positiva è la condizione per
cui ogni membro di un gruppo interagisce per raggiungere uno
scopo comune, in quanto convinto che solo dalla collaborazione
può scaturire il proprio successo e quello degli altri
membri del gruppo. L’interdipendenza positiva, come è
stato evidenziato da recenti ricerche, conduce a risultati positivi
nell’apprendimento, per tutti gli alunni, più o
meno capaci, e può aiutare la loro graduale integrazione
nella classe.
L’interazione promozionale faccia a faccia raccoglie tutti
quei comportamenti che sostengono i membri nel lavoro di gruppo,
contribuendo a costruire un clima favorevole alla formazione
di una comunità di persone che apprendono le une dalle
altre. Tuttavia riunire gli studenti in gruppo e dire loro di
cooperare non può essere sufficiente senza una adeguata
educazione ad alcune abilità sociali e comunicative fondamentali.
Date queste premesse, la proposta prevede un piano di consulenza
e formazione che faccia riferimento ai principi ed alle strategie
dell’Apprendimento Cooperativo.
Obiettivi.
In questa ottica l’analisi della cultura locale può
costituire la risorsa principale per:
• Attivare le risorse del gruppo classe e facilitare
il processo di apprendimento;
• Integrare la formazione scolastica con le esigenze formative
del territorio in cui la scuola è inserita;
• Prevenire il disagio e le sue implicazioni nel comportamento
giovanile.
Tenendo conto della necessità di articolare e specificare
gli obiettivi in relazione alle diverse esigenze degli Istituti
(diversi per ordine e grado) che aderiranno al progetto ed ai
problemi da essi portati, si intende realizzare un gruppo di
formazione (GF) composto dagli insegnanti dei diversi Istituti
che condurrà l’analisi della cultura locale delle
scuole e la formulazione/applicazione delle ipotesi di sviluppo
dell’organizzazione, e di un gruppo Meta (GM) per ogni
scuola, composto oltre che dagli insegnanti del GF, dal dirigente
scolastico e dalle figure obiettivo. Al GM verrà riferito,
di volta in volta, il lavoro svolto ed i risultati conseguiti
ed avrà il compito di informare e coinvolgere l’intero
istituto circa gli obiettivi prefissati e le attività
svolte.
Considerando gli interventi nell’ambito della formazione
in servizio come occasioni per favorire l’accesso a risorse,
gli insegnanti nel corso dell’intervento saranno messi
nelle condizioni di creare attività didattiche per mezzo
dell’applicazione di metodi e strumenti per:
• Lavorare con piccoli
gruppi di studenti in interdipendenza positiva;
• Fornire strumenti per sperimentare esperienze di reciprocità,intesa
come capacità del soggetto di confrontarsi con l’altro,
cooperare, comunicare i propri scopi e negoziare i propri metodi
e obiettivi;
Gli insegnanti e l’equipe di psicologi della S.A.Psi.C.
saranno coinvolti all’interno di quattro moduli di lavoro.
| Moduli |
Obiettivo |
Attività |
Strumenti |
Tempi |
| 1. Formazione sui modelli culturali
e le loro potenzialità |
a)Concordare linee guida, obiettivi, strumenti
dell’intervento |
a) Analisi delle motivazioni e delle aspettative
degli insegnanti rispetto agli incontri ed allo specifico
oggetto del servizio proposto dai consulenti
b) Insegnanti e consulenti riflettono e propongono criteri
per la progettazione educativa
|
a)Focus group
b)Analisi di eventi critici
|
3 incontri di 3 ore |
| 2. La classe come risorsa |
a)Analisi della cultura locale
b)Gli insegnanti apprendono e sperimentano:
b) la formazione dei gruppi
c) Il concetto di interdipendenza positiva;
d) Il concetto di interazione promozionale faccia a faccia;
|
a) Esplorazione del modo in cui gli studenti
percepiscono e agiscono il contesto scolastico
b) Presentazione dei dati emersi al GM
c) Rassegna concettuale e sperimentazione attività
di piccolo gruppo cooperativo
|
a)Focus group
b)Role Playing, simulazioni
c)Rappresentazioni in gioco
d) Schede di lavoro
|
4 incontri di 3 ore |
| 3. Identificazione delle linee
di sviluppo |
Promuovere un cambiamento nella cultura
locale in direzione degli indicatori di sviluppo identificati |
Progettazione di strumenti e tecniche per
promuovere un cambiamento dei modelli culturali |
a) Focus group |
3 incontri di 3 ore |
| 4. Rapporto tecnico |
Monitoraggio e verifica dei risultati |
Il consulente redige il rapporto di ricerca
inserendo:
- La verifica delle variazioni nella cultura locale analizzata
- i punti forti e gli aspetti critici emersi durante il
lavoro con gli insegnanti,
- Incontro del consulente con il gruppo-meta per la presentazione
e la discussione del rapporto tecnico.
|
a)Focus group
b)Tecniche di analisi del discorso
|
16 ore +
1 incontro di 2 ore con il gruppo meta (GM)
|
| 5. Produzione materiali |
Il consulente fornisce materiale di supporto
alla comprensione e all’applicazione. |
Redazione di attività di piccolo
gruppo cooperativo, di un modello di attività didattica
, di strumenti di analisi e valutazione, di schede di esercitazione. |
|
22 ore |
TEMPI E COSTI
L’intervento si svolgerà nell’arco di un
anno scolastico, in date da concordare con la disponibilità
della scuola.Il gruppo di lavoro da noi ipotizzato dovrebbe
essere composto da circa 25 insegnanti, rappresentanti delle
diverse scuole coinvolte nel progetto. E’ previsto il
lavoro di 3 consulenti per ogni incontro.
| Costi
in Euro |
Moduli
|
Quantità |
| 810,00 |
Formazione
sui modelli culturali |
9 |
| 1080,00 |
La classe
come risorsa |
12 |
| 810,00 |
Identificazione
delle linee di sviluppo |
9 |
| 660,00 |
Rapporto
tecnico |
18 |
| 660,00 |
Produzione
materiali |
22 |
| |
Totale Moduli |
Totale Ore |
70 ore |
| 4020.00 |
TOTALE |
|
L'Associazione è disponibile a qualsiasi chiarimento
in merito alla proposta di intervento.
Roma,Lì
03/06/04
Distinti Saluti
S.A.Psi.C.
Studio Associato di Psicologia Clinica
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Allegato
n°2
Roma, 31 maggio 2004
Al Coordinatore della Rete del
XIV e del XV Distretto
Dott.ssa Claudia Pacher
”Oggetto: contratto manutenzione hardware
e software delle Scuole della Rete
Servizio di assistenza
in presenza
Durata del contratto 365 giorni
dalla data di firma del contratto.
I sopralluoghi saranno effettuati secondo il calendario di seguito
riportato. L’intervento sarà finalizzato alla risoluzione
dei problemi risolvibili in loco, per altri tipi di guasti l’intervento
sarà risolto entro le 48 ore dalla eventuale presa in
consegna della macchina su richiesta del Dirigente Scolastico.
Interventi previsti
Settembre 2004
Novembre 2004
Gennaio 2005
Marzo 2005
Maggio 2005
Le modalità di erogazione
del servizio potranno subire modificazioni sulla base delle
esigenze della scuola.
Il giorno del sopralluogo nei diversi plessi ed il referente
sarà vostra cura indicarlo.
Assistenza di base ai servizi
Internet
Questo servizio si prefigge l’obiettivo
di poter aiutare i docenti e il personale amministrativo della
scuola nell’utilizzo del collegamento ADSL, per ovviare
sia ad eventuali problematiche nell’utilizzo della connessione
Internet che nel servizio di posta elettronica.
Servizio di tele assistenza
Sarà attivato un centro
di raccolta delle richieste di assistenza e segnalazione guasti
su modello pre-definito fornito dal Consorzio Gioventu’
Digitale, da inoltrare mezzo fax.
Il servizio di assistenza in presenza
ha come scopo la riduzione dell’incidenza delle anomalie
e dei guasti al parco macchine esistente, ogni PC sarà
censito e avrà una scheda tecnica di rilevazione dello
stato di manutenzione e conservazione.
Costo del servizio
Per un plesso scolastico €.
500,00 Iva esclusa
Per due plessi scolastici €. 1000,00 Iva esclusa
Per tre plessi scolastici €. 1300,00 Iva esclusa
Per quattro plessi scolastici €. 1500,00 Iva esclusa
Per sette plessi scolastici €. 2750,00 Iva esclusa
Interventi a richiesta
Tutte le attività che esulano
da quanto indicato nel servizio di assistenza in presenza, ovvero
richieste di intervento estemporanee su chiamata, saranno regolamentate
dal seguente tariffario:
• costo orario tecnico specializzato per assistenza hardware
e attività sistemistica €.35,00
• le parti hardware di ricambio necessarie per la riparazione
saranno indicate al momento della presentazione del preventivo
di spesa, e saranno sostituiti solo dopo presa visione e accettazione
da parte del Dirigente Scolastico.
La presente offerta che ha la durata di trenta
giorni, è valida esclusivamente per le Scuole della Rete
del XIV e del XV Distretto e con l’occasione in allegato
alla presente, si invia alla Sua attenzione, la proposta di
realizzazione di percorsi formativi pratici per i docenti.
Cordiali saluti
Consorzio Gioventù Digitale
Coordinatore Scuole
dott. Romano Santoro
ESPERIENZE PRATICHE GUIDATE
Il Consorzio Gioventù Digitale propone alle scuole della
rete del XIV e del XV Distretto un percorso formativo di alfabetizzazione
informatica di base per i docenti con l’obiettivo di aiutare
la scuola a rinnovarsi, utilizzando tutte le opportunità
offerte dalle più moderne tecnologie informatiche e della
comunicazione.
In merito all’organizzazione e gestione
di attività di formazione, con particolare riguardo al
tema della multimedialità, e dello sviluppo di competenze
informatiche il Consorzio Gioventù Digitale
propone, al corpo docente delle scuole in rete, delle
esperienze pratiche guidate (EPG) di breve durata (ogni
argomento viene svolto in un unico incontro di 4 ore) volte
a garantire una conoscenza reale ed immediata dell’uso
delle nuove tecnologie in ambito scolastico.
Le esperienze (EPG) condotte da personale qualificato
del Consorzio sono relative ai seguenti temi:
1. Aggiornamento degli antivirus;
2. Gestione del Server scolastico;
3. Presentazioni in Power Point;
4. Realizzazioni di ipertesti.
Costi
Il costo di ogni EPG è di €. 150,00 (IVA esclusa)
per un massimo di 4 – 5 partecipanti.
Durata
Il corso avrà una durata di quattro ore per ogni modulo.
Modalità
Le esperienze pratiche potranno essere svolte presso l’istituto
scolastico di appartenenza.
Attestati
Al termine di ogni EPG è previsto un attestato di frequenza
e del materiale didattico (in forma cartacea o multimediale).
DESCRIZIONE EPG
Aggiornamento degli antivirus
Esperienza pratica guidata orientata alla conoscenza dei migliori
sistemi di sicurezza dei PC scolastici e loro aggiornamento.
Gestione del Server scolastico
Esperienza pratica guidata orientata alla gestione operativa
e alla conoscenza delle problematiche legate alla gestione del
server e della rete dei PC. Della scuola
Presentazioni in Power Point
Esperienza pratica guidata volta alla conoscenza attiva dei
software per la realizzazione di presentazioni ad uso scolastico.
Illustrazione e implementazione di una presentazione in Power
Point sulle attività didattiche della Scuola.
Come si realizza un ipertesto
Esperienza pratica guidata orientata all’implementazione
di un testo multimediale ad uso didattico.
Inizio pagina
VERBALE DELLA RIUNIONE
DELLE SCUOLE DELLA RETE DEL XIV E XV DISTRETTO
DEL GIORNO 11.05.04
Il giorno 11/05/2004 alle ore 9.00 presso la Presidenza
dell’IPSIA Europa si sono riuniti i Dirigenti Scolastici
delle Rete di scuole del XIV e XV distretto per discutere i
punti all’o.d.g.
O.D.G.
1) Comunicazioni
2) Adesione all’ASAL
3) Situazione riforma- organici
4) Scelta dei libri di testo
Sono presenti
| Dirigenti Scolastici |
Scuola |
| SALACONE |
126 C.D. |
| BINDI |
77° C.D.
– BELLI |
| CIFERRI |
82° CD |
| DIONISI |
PAVONI |
| PASSARO |
TRILUSSA |
| FERLISI |
34°C.D. M.
T. CALCUTTA |
| SANTORO |
132°C.D.
– PIROTTA |
COLCERASA |
19°C.D. TOTI |
| PACHER |
I.C.VIA DE MAGISTRIS |
| PETROCCA |
BENEDETTO DA
NORCIA |
| CORNACCHIA |
25°C.D. VESPUCCI |
| ERMILI |
SMS PARRI |
| MARINA DEL RE
|
SMS MASSAIA |
Partecipa alla riunione il D.S ZENE del 244°C.D.-
DISTR. 40
Verbalizza Salacone
Punto
1
Pacher comunica che il giorno 11 MAGGIO avverrà l’inaugurazione
de “ La Città Educativa” struttura realizzata
dal comune di Roma, Assessorato alle politiche educative in
un’ala della Scuola Media statale “D. Bosco”,
in via del Quadraro, per favorire l’incontro fra la cultura
della città e la scuola. Sarà presente il Sindaco.
Comunica inoltre che il giorno 18/05, nell’ambito del
Forum sulla pubblica amministrazione, si terrà una conferenza
sulla Rete di servizio promossa dalla Direzione Regionale per
il Lazio dalle ore 14.30 alle 17.00.
Per quanto riguarda le comunicazioni interne alla nostra Rete,
informa che si sta avviando il centro servizi per le segreterie
delle scuole del XIV e XV distretto.
Per tale servizio ha mostrato interesse la Direzione Regionale
per il Lazio , che vi ha visto un possibile prototipo da sperimentare
e successivamente generalizzare in altri territori.
Si concorda che venga firmato dalla stessa DS Pacher, in qualità
di coordinatore della Rete, l’eventuale Protocollo di
Intesa con la Direzione Regionale per il Lazio.
Per tale servizio ogni scuola, oltre a versare la quota di adesione
alla Rete per l’anno in corso (euro 256) dovrà
versare una quota di euro 500 per la gestione di tale servizio
che avrà inizio da questo mese di maggio con le ricostruzioni
di carriera.
Pacher invita ancora a valorizzare il sito di Rete e comunica
che da febbraio ad oggi ci sono stati ben 3000 circa visitatori
e suggerisce che occorre arricchire il compenso per la prof.ssa
Talamonti che attualmente si occupa della gestione di tale sito.
In futuro si potrà dare tale compito ad un docente fra
quelli che stanno arricchendo la propria formazione in tale
campo.
Punto 2
Salacone e Cornacchia informano sulla struttura e le finalità
dell’ ASAL, che attualmente ha cambiato Presidente e ha
rinnovato in parte le adesioni, alleggerendo la connotazione
di forte legame con l’ ANP che aveva in precedenza.
Cornacchia afferma che quando era in servizio nel XVI distretto
attraverso l’ ASAL si sono ben gestiti rapporti con il
locale Municipio e con le locali associazioni.
Si prende atto della riuscita del convegno organizzato dall’ASAL
sulla Riforma, ma anche della assenza di un programma dettagliato
ricavabile dalle informazioni contenute nel sito dell’associazione.
I presenti decidono di invitare il presidente Paolo Mazzoli
al prossimo incontro di Rete per ottenere ulteriori informazioni
e verificare la possibilità di aderire all’ ASAL
come Rete di scuole del XIV e XV distretto.
Punto 3
Colcerasa comunica che nella rivista “Scuola oggi”
Fabrizio Da Crema si dichiara favorevole a “leggere”
nella normativa l’idea del tutor diffuso e ad assegnare
ai team e ai consigli di classe il compito di definire chi,
come e quando dovrà agire le suddette funzioni tutoriali.
Peraltro nominare oggi alcuni docenti “tutor” sarebbe
rischioso, perché appare difficile definire compiti e
responsabilità che possano non essere attribuiti all’intero
gruppo docente. Lo stesso Ministro ha riconosciuto inoltre,
in un incontro recente con le OOSS che tale figura, oggi inesistente,
deve essere oggetto di trattativa sindacale.
Colcerasa comunica ancora che è pronto il decreto sull’alternanza
scuola- lavoro e che, da informazioni sindacali, sembra che
verrà inviata al più presto una circolare sull’avvio
graduale della Riforma.
Salacone propone che rispetto alle indicazioni nazionali e al
portfolio ci si limiti a studiare i contenuti dei documenti,
ancora transitori e vengano invitati i gruppi di lavoro creatisi
in seno ai Collegi dei docenti ad elaborare documenti snelli
entro la fine di giugno, da sottoporre successivamente a confronto
e sulla base dei quali organizzare in settembre un seminario.
Per le materie opzionali Ferlisi comunica che ha riconvocato
tutti i genitori i quali hanno accettato di integrare l’orario
del primo ciclo, arrivando a trenta ore.
Si discute sull’argomento se riaprire o no la consultazione
delle famiglie sull’impianto orario.
Pacher dichiara che, poiché le famiglie hanno già
scelto a gennaio un modello orario, tale modello debba comunque
essere accettato.
Salacone ed altri ritengono invece che,successivamente alla
comunicazione dell’organico per il 2004/05, sia corretto
e non contraddica quanto già deliberato dai dirigenti
di Rete, che le scuole arricchiscano l’offerta oraria
minima, alla luce delle nuove discipline inserite nel curricolo.
Ciò che resta inopportuno, viceversa, è proporre
una serie di opzioni alle famiglie, laddove i collegi sono titolari
unici della elaborazione dell’offerta formativa, che deve
soltanto essere condivisa con le famiglie.
Punto 4
Le scuole stanno verificando la possibilità per le case
editrici di fornire libri impostati secondo i programmi ancora
vigenti e non secondo indicazioni transitorie.
Non sempre le case editrici dichiarano di poterne fornire.
Si ribadisce la legittimità di scelte alternative.
Il prossimo incontro si terrà il giorno
03/06 alle ore 9.30 con il seguente ODG
1) Comunicazioni
2) Incontro con presidente ASAL (confermato)
3) Esame delle delibere e dei documenti già pervenuti
dalle scuole
Ha verbalizzato Salacone
Roma, 19/05/2004
Inizio pagina
VERBALE DELLA RIUNIONE
DELLE SCUOLE DELLA RETE DEL XIV E XV DISTRETTO
DEL GIORNO 20.04.2004
Il giorno 20/04/2004 alle ore 9.00 presso la Presidenza
dell’IPSIA Europa si sono riuniti i Dirigenti Scolastici delle
Rete di scuole del XIV e XV distretto per discutere i punti
all’o.d.g..
Sono presenti
Dirigenti Scolastici -Docenti referenti -Scuola
SALACONE 126
C.D.
BINDI
77° C.D. BELLI
TOSTI I.C .
VALENTE
TETI
TONIOLO
DIONISI
PAVONI
PASSARO
TRILUSSA
FERLISI 34°C.D.
M. T. CALCUTTA
DI
SAN BENEDETTO
SANTORO BANDETTINI
132°C.D. – PIROTTA
COLCERASA
19°C.D. TOTI
PACHER
I.C.VIA DE MAGISTRIS
SESTILI 21°C.D.
CECCONI
PETROCCA
BENEDETTO DA NORCIA
ANGELISTA
117°C.D. TROISI
CORNACCHIA 25°C.D.
VESPUCCI
TRANI 4°C.D.
PISACANE
MARINA DEL RE
SMS MASSAIA
CESARINI 81°C.D.
MARCO POLO
Partecipa alla riunione il D.S ZENE del 244°C.D.-
DISTR. 40
Verbalizza Pacher.
Pacher comunica ai presenti che, nell’ultimo mese,
hanno aderito al protocollo di rete la S.M.S Pavoni, il Liceo
classico Benedetto da Norcia e l’IPSIA V.Woolf
Prima di iniziare la discussione sui punti all’o.d.g.
il D.S. Bindi pone ai colleghi il problema del pagamento
della T.A.R.S.U..
Nelle scuole del Comune di Roma stanno giungendo le bollette
di pagamento della tassa rifiuti solidi urbani relative all’anno
2003 e/o agli arretrati fino al 2001 o 2002.
La circolare n. 2 del 29.05.2002 del Dirigente dell’Ufficio
II del C.S.A. di Roma avvertiva di richiedere il finanziamento
necessario al pagamento della Tarsu del solo anno 2002.
Con circolare prot. n. 41802 del 23.09.2003 il Direttore Generale
chiedeva ai competenti uffici comunali di Roma di sospendere
l’invio di tali richieste di pagamento alle singole scuole,
i cui bilanci non permettono l’assolvimento di oneri non previsti
nel bilancio stesso né iscritti tra i residui di gestione e
di comunicare gli elenchi delle II.SS. con i relativi importi,
onde permettere di predisporre un piano per il finanziamento
di quanto reclamato, se dovuto, con conseguente richiesta di
fondi al M.E.F.
I Dirigenti scolastici della Rete del 14° e 15° Distretto, nella
fase attuale, visti i termini immediati consentiti per effettuare
i versamenti e le previste sanzioni per il ritardato pagamento,
concordano di richiedere di dar seguito a quanto pianificato
nella circolare sopra citata, corrispondendo direttamente, in
accordo con gli uffici comunali, i pagamenti dovuti forfetariamente
per tutti gli II.SS. di Roma, evitando in tal modo la confusione
attuale.
Si decide all’unanimità di inviare all’Ufficio Scolastico Regionale
nella persona del dott. De Santis e al C.S.A. nella persona
della dott.ssa Palermo tale richiesta.
Si passa quindi al 1° punto all’o.d.g.
I presenti sono invitati a riferire come si stanno movendo le
singole scuole rispetto all’attuazione della riforma.
Si riporta di seguito la sintesi degli orientamenti delle scuole
Dionisi – PAVONI Meno cambiamenti possibili,
Consegnati modelli ai genitori per la scelta del monte ore ore
(27/30/33)
Non è stato affrontato il problema Tutor
TrilussaIl
collegio accoglie le proposte del Tutor formulata dai DD.SS.
della rete
Tempo scuola minimo a 30 ore per tutti
34° C.D.Presentata proposta DD. SS. conclusiva –
Tempo scuola tutto a 30 ore,
Distribuito modello a tutte le classi .
Tutor di ambito
San Benedetto Non si
muove niente
Pirotta Collegio favorevole
alla proposta delle DD. SS. X il Tutor.
Incerta le 30 ore
Toti Come Pirotta Sul
Tutor si deve lavorare /giugno
De Magistris Il Collegio si deve ancora pronunciare.
C’è stato un invito del Consiglio di Istituto
Cecconi Gruppo di studio
– emerse proposte di orario come l’anno precedente
Vespucci Il Collegio
si deve ancora pronunciare
Gruppo di studio
Troisi
Su proposta docenti e RSU hanno deliberato la proposta dei DD.SS.
della Rete
126°C.D.
Il Collegio ha approvato il tuto
diffuso
Belli orario a 30 ore x tutti,
le 3 ore aggiuntive x approfondimenti disciplinari
sul Tutor diffuso ancora da discutere
Via
Valente Opzionale inserito nel P.O.F.
pacchetti da 30/33 ore,
approfondimenti disciplinari x le discipline che perdono ore
Funzione tutoriale rinviata al prossimo Collegio
Toniolo
Aspettando l’organico
Funzione Tutoriale come proposta DD. SS.
Massaia Aspettando Organico
Problema dei Libri di testo poiché nella scuola vige la banca
del libro
Pisacane
Ancora il gruppo lavora, non è stato prodotto
opinioneone diffusa: mandare avanti il P.O.F.
Coordinatore equipe pedagogica
M.Polo
Collegio si è pronunciato sulla necessità
di mantenere l’organizzazione della L. 148 /
Tutor diffuso
Problema di organico
Bandettini suggerisce di raccogliere i documenti delle scuole.
Si avvia un confronto riguardo al tutor
diffuso:
Salacone interviene sottolineando che dei 5 compiti
assegnati alla funzione tutoriale solo 1 (raccolta
della documentazione) può essere individuale e per gruppi alunni.
Le altre 4,se sono collegiali, vanno gestite da tutto il team.
L’operazione è legittima perché la 29 dice che il portfolio
deve essere collegiale.
Il Tutor dovrebbe diventare anche nelle elementari come il coordinatore
della scuola media. Alcune situazioni possono richiedere soluzioni
ad hoc decise però dal cons. di classe.
Riguardo al problema delle 18 ore
si sottolinea che nel decreto non è specificato 18 ore d’insegnamento
su un solo gruppo classe e che le 18 ore per la scuola elementare
costituiscono il tetto minimo.
Pacher interviene sottolineando che se la funzione tutoriale
rientra nella funzione docente non si capisce perché ridurre
i tempi di insegnamento a 18 ore quando il CCNL prevede per
la scuola elementare 22 ore.
Bindi suggerisce di invitare alla prossima riunione
gli Ispettori di zona.
Il confronto sul portfolio viene
rinviato alla prossima riunione prevista per il giorno 11 maggio.
Santoro consiglia una pubblicazione di Dominici sul dossier
dell’alunno che lei stessa mette a disposizione delle scuole
della rete.
• 2° Punto: Circolare libri di testo
Salacone enuncia le possibilità dei Collegi rispetto all’adesione
dei libri di testo:
1. Scegliere libri di testo secondo il vecchio ordinamento se
ancora sono disponibili
2. scegliere libri alternativi
Bindi:
1. gli insegnanti delle 5’ scelgono x le prime classi
2. le prime scelgono x le future 2’ e 3’ (primo biennio)
3. Il problema è per le attuali 2’ che devono scegliere x la
3’ (secondo anno del biennio)
4. Le attuali 3’ e 4’ confermano
• Il 3° punto all’o.d.g. viene rinviato al prossimo incontro
stabilito per le ore 9.00 del giorno 11/05 presso IPSIA EUROPA.
Si stabilisce la prossima riunione dei docenti
referenti di rete per il giorno 3 maggio alle ore 17.00 presso
S.M.S. San Benedetto. Saranno presenti anche alcuni DD.SS.
Inizio pagina
VERBALE DELLA RIUNIONE
DELLE SCUOLE DELLA RETE DEL XIV E XV DISTRETTO
DEL GIORNO 11.12.2003
Presenti: Colcerasa, Cornacchia, Cesarini, Del Re, Manariti,
Passera, Salacone, Sestilli, Teti, Titone, Trani.
Salacone, facendo riferimento al verbale
del Gruppo ristretto che istruisce i lavori dell'incontro in
plenaria, indica l'odg proposto per l'odierno incontro:
1. adesione aggiornamento su piattaforma informatica proposto
dal MIUR
2. adesione aggiornamento di Rete
3. organizzazione degli incontri in plenaria
4. eventuali e varie
Titone, prima di affrontare gli argomenti
all'odg, informa sulla posizione dei Sindacati confederali relativa
alla valutazione dei DDSS. Le OOSS invitano i DDSS a rifiutare
la partecipazione ad una sperimentazione che parte in maniera
difforme rispetto a quanto concordato. In particolare sono da
rifiutarsi i seguenti elementi:
La
scelta dei valutatori da parte della Direzione Regionale (senza
terziarità e quindi senza garanzia di imparzialità)
l'assenza di collegialità ( la valutazione di ogni dirigente
è affidata ad un valutatore e ad un amministrativo)
la mancanza di chiarezza sulla preparazione dei "valutatori"
la
mancanza di condivisione nella definizione degli obiettivi e
delle modalità della valutazione
Quanto sopra, peraltro, si aggiunge ai gravi ritardi dell'Amministrazione
nel rinnovo del contratto già scaduto, per il quale non si è
ancora fissato nessun incontro.
Nelle suddette condizioni la CGIL SCUOLA invita
a non collaborare alla sperimentazione con la quale si dovrebbero
validare gli strumenti della valutazione.
L'Amministrazione ha già individuato i DDSS che verranno
chiamati a sperimentare ( per i distretti XIV e XV i DDSS
dei seguenti Istituti: Benedetto da Norcia, Kant, SM via Tor
de' Schiavi, IC Parri, Circoli didattici 34°, 77°, 4, °16°)
In alcune Province, come a Frosinone, il rifiuto ha interessato
tutti i DDSS ed ha preceduto l'individuazione del campione del
20%.
I presenti discutono e decidono di compilare una lettera - tipo
, sulla falsariga di quella proposta dalla CGIL.
Viene letto il verbale del Gruppo ristretto e si affronta l'odg
proposto.
Per il punto 1 all'odg si apre il dibattito
sull'aggiornamento proposto dal MIUR e sulle posizioni di alcuni
Collegi.
Sestilli ha consultato la DS Manco la
quale ha affermato che forse la Rete si potrà accreditare presso
il MIUR per la gestione dell'aggiornamento stesso.
Dal 22/12 l'Amministrazione deciderà la scelta dei tutor e delle
scuole sede dell'aggiornamento, fra quelle che si sono proposte.
Per la lingua inglese c'è l'intenzione di riutilizzare
le scuole presso cui si sono tenuti i Corsi di prima Formazione.
Per quanto riguarda i tutor di rete non si conoscono
ancora i requisiti e non è possibile entrare nel sito per iscriversi.
Se alla Rete verrà assegnata la gestione della formazione per
ambedue i campi, inglese e informatica, sarà la Rete stessa
a individuare i tutor, fra quelli che hanno già operato nei
due campi.
Molti Collegi si sono pronunciati contro la partecipazione
alla formazione che viene proposta prima che i decreti attuativi
siano approvati e risponde ad un impianto di riforma non condiviso
da una ampia parte di operatori della scuola primaria (alcune delibere in merito sono pubblicate
nel sito di Rete).
Alcuni Collegi sono disposti a partecipare, a patto che l'organizzazione
dell'aggiornamento sia affidata alla Rete.
Alcuni fra i DDSS presenti fanno notare l'ambiguità della situazione
e invitano tutti a discuterne nei Collegi.
Per il punto 2 all'odg
Del Re presenta il progetto di aggiornamento-
informazione sull'EDA dal titolo "La Formazione degli Adulti
e la Rete di Scuole del VI e del VII Municipio"e le Proposte
di Lavoro accluse (il
Progetto è inserito nel sito di Rete).
Per la rilevazione dei bisogni formativi della popolazione adulta
propone di far compilare un questionario dai genitori disponibili
a collaborare di due classi prime di ogni ciclo di tutte le
scuole della Rete.
Nella rilevazione e nella lettura dei dati sarà opportuno coinvolgere
anche i Municipi.
Il punto di arrivo del Progetto sarà un incontro in primavera
per la presentazione di Protocolli fra le Scuole e gli altri
soggetti dei due territori, per la presentazione delle attività
svolte dai CTP di zona nel quinquennio e di quelle proposte
per i futuro.
La giornata di riflessione acquista un interesse particolare,
anche alla luce dei silenzi della riforma Moratti sul settore
EDA delle incertezze e dei tagli e delle ambiguità per cui,
nel Lazio i fondi europei hanno finanziato solo progetti presentati
da privati.
Per quanto riguarda le altre proposte di aggiornamento
di rete propone di aggiungere alle tematiche già individuate
le seguenti:
Bullismo
Scrittura
e segni grafologici
Sul complesso dei punti all'odg si esprime Titone
È d'accordo con quanto indicato dal Gruppo di lavoro ristretto;
Ritiene utile scegliere per ogni incontro non più di due argomenti,
sui quali prepararsi per effettuare approfondimenti (fatte salve
le comunicazioni su problemi sopravvenuti che vengano proposti
come urgenti).
Per quanto riguarda le iscrizioni all'a.s. 2004/05, non
essendo ancora pervenute disposizioni, invita a non dare certezze
all'utenza (ritiene personalmente che i termini scorreranno
al mese di marzo)
Infine consiglia di leggere il parere dell' ANCI sulla Riforma
che giudica serio, efficace e molto ben articolato .
A proposito delle iscrizioni Passera sa per certo che il dott.
Capo sta preparando una Circolare sulla falsariga di quella
dello scorso anno scolastico
Manariti propone che , poiché la comunicazione informale
è uno degli aspetti di interesse della Rete, la prima delle
due ore previste per ogni incontro mensile resti a ciò dedicata
Trani affronta varie tematiche:
propone
che si incentivi il docente referente di Rete .
Ritiene
che, come legali rappresentanti dell'Amministrazione, sia nostro
compito spiegare i temi della Riforma ai genitori, anche a quelli
della scuola dell'infanzia comunale; invita anche lei, a tale
proposito, a pubblicizzare il parere dell' ANCI.
· Propone che il progetto "adozioni a distanza di scuole
dell'Angola" del VI Municipio venga fatto proprio dalla
Rete e divenga anche oggetto di percorsi didattici.
Chiede di inserire fra i percorsi sperimentali della Rete le
ricerche sulla lettura della Prof. Oliverio Ferraris.
Chiede di esaminare la questione del pagamento della NU
e di trovare una risposta comune di Rete . (I presenti fanno
presente che è dovuto solo il pagamento per il 2002, non quello
per gli arretrati e che per il futuro si dovranno richiedere
chiarimenti sul trasferimento dei fondi da parte del MIUR).
Chiede
di far presente come Rete l'insufficienza del sistema SISSI,
che troppo spesso presenta errori gravi ad esempio anche riguardo
i contratti per i docenti precari.
Tutti i presenti deliberano quanto segue:
1. Si preparerà una lettera comune per il pagamento
della NU, dopo aver accertato quanto spetta alle scuole
e da quale anno
2. Si dà mandato a Cesarini di preparare una lettera
riguardante la valutazione dei DDSS, che verrà firmata da
tutti e, possibilmente, verrà letta nella riunione convocata
per il giorno 15/12 presso la direzione regionale del Lazio
3. Si dà mandato ai DGSA di preparare una lettera
sugli aspetti deficitari del sistema informatico, facendo
preciso riferimento agli errori nei contratti per i precari.
4. Si solleciterà presso la direzione regionale l'assegnazione
dei fondi, già richiesti, per la gestione di Rete dell'aggiornamento
sulla legge 626 (In assenza dell'assegnazione dei finanziamenti,
le scuole della Rete stanno anticipando, attingendo ai fondi
della legge 440, relativi all'autonomia Qualunque nuovo corso
sarà realizzato solo dopo che si sarà ricevuta certezza dell'assegnazione
dei fondi).
Per quanto riguarda l'aggiornamento si
delibera di mettere in rete i numeri delle attuali adesioni.
La situazione verrà aggiornata nell'incontro del giorno 12/1/2004.
I Corsi che verranno attivati saranno finanziati con i fondi
che le scuole riceveranno ai sensi della L 440. Si delibera
che ogni scuola partecipi con finanziamenti proporzionali
al numero dei docenti che parteciperanno ai corsi.
Ciò dovrà valere anche per l'aggiornamento del personale ATA,
per il quale andrà anche chiarita la tipologia dei corsi.
La prossima riunione si terrà presso l'IPSIA Europa
il giorno 12/1/2004, alle ore 10,30 (cadendo l'11 di
domenica), con il seguente odg:
1. iscrizioni
2. situazione decreti attuativi della Riforma
3. valutazione DDSS
4. DM 61 e aggiornamento
5. Definizione e approvazione progetto EDA
6. Adesioni definitive all'aggiornamento di Rete e organizzazione
del Calendario dei Corsi.
La riunione si chiude alle ore 14.
Ha verbalizzato Salacone
Inizio pagina
VERBALE
RIUNIONE D.S. SCUOLE DELLA RETE
11NOVEMBRE 2003
Il giorno 11/11, presso l'IPSIA Europa
si tiene l'incontro della Rete delle Scuole del XIV e XV Distretto
sono presenti i Dirigenti Scolastici
dei Circoli 4°, 16° 19°, 21°, 25°, 77°, 81°, 107°, 117°, 126°,
132°
delle Scuole Medie Parri, Massaia, San Benedetto, Toniolo, Piranesi
e dell'IC De Magistris
delle Scuole Superiori Kant , Ipsia Europa, IISS Via Aquilonia.
O.d.G.
1)Percorsi di formazione e aggiornamento
Eventuali e varie
Pacher chiede che le scuole aderiscano
alle proposte di aggiornamento/formazione già indicate nel sito:
1) Autovalutazione (organizzazione interna degli istituti)
2) Legge 626
3) Qualità
4) Sito web
5) Disturbi apprendimento/dislessie,disgrafie,discalculie
6) Percorso intercultura CIES
7) Gruppo studio su Riforma Moratti
8) Percorsi DGSA
Perrone comunica che L'Ipsia Europa ha
ricevuto un finanziamento dal Ministero per un portale di supporto
ai servizi amministrativi della scuola. I DGSA proporranno la
formazione per gli ATA delle scuole: verrà richiesto un contributo
alla Rete.
Marina del Re fa notare che fra le iniziative
di Rete mancano proposte relative all'EDA. Personalmente sta
preparando una convenzione con il Municipio VII e la ASL per
il coordinamento dell'offerta formativa del territorio. Si tratta
di:
· fare un'indagine conoscitiva su dispersione e bisogni concreti
di formazione
· produrre comunicazioni sui CTP
· riproporre il protocollo già stilato nel territorio di VII
per l'EDA nel 2001
· comunicare quanto esiste rispetto al coordinamento dei CTP
· promuovere e rilanciare la formazione per extracomunitari
anche genitori.
Alcuni Dirigenti Scolastici propongono
di collegare i problemi dei CTP con quelli del biennio della
scuola superiore.
La preside dell'Ipsia comunica che presso la sua scuola
si attiverà un corso serale per odontotecnici.
Si propone una giornata di incontro sull'EDA che riassuma le
precedenti tematiche e veda come attore anche l'Ente locale.
Si da mandato a Marina Del Re di formulare un progetto su tutta
la materia.
I Dirigenti Scolastici del 21° e del 25° Circolo
e la Preside della Scuola Media Massaia comunicano che il
Servizio Materno Infantile che opera in VII Municipio (ASL RM
B) sta realizzando formazione per i docenti sulle tecniche psicologiche
in relazione all'apprendimento, con l'obiettivo di formare,
con un percorso di un biennio, nuclei di docenti esperti nelle
scuole.
Poiché la ASL chiede un riconoscimento formale alla Rete, i
Dirigenti presenti danno mandato ai Dirigenti Scolastici Cornacchia
e Sestilli di inviare una lettera con cui la Rete chiede alla
ASL RM B di presentare un progetto che, puntando sulla prevenzione,
promuova la formazione dei docenti delle scuole, utilizzando
le diverse professionalità presenti presso i presidi ASL del
Municipio VII.
La Rete si impegnerà a promuovere il progetto presso le Scuole.
Salacone invita i D.S. che non lo abbiano
ancora fatto a trattare nei Collegi l'argomento "Piano di formazione".
Su proposta di Pacher si delibera che il g. 19 alle ore 16:45
presso la Scuola Trilussa, V.Anagni, 48, si invitino ad un incontro
i docenti referenti di Rete per esaminare le proposte di
aggiornamento e formazione promosse dalla Rete, integrarle e
rinviarle ai propri Collegi.
Saranno presenti le Dirigenti scolastiche Colcerasa e Pacher.
Titone ricorda che i piani di aggiornamento vanno deliberati
entro il 30 ottobre e che si assiste negli anni ad un ritardo
nella tempistica.
I Collegi che abbiano già deliberato piani di aggiornamento
sono invitati a metterli a confronto con le proposte di Rete.
Salacone ricorda che la Rete amplia le opportunità. Ripropone
la necessità di far circolare le informazioni.
Del Re chiede che i referenti delle scuole abbiano prima
effettuato un'indagine sui bisogni formativi dei propri collegi.
Pacher ricorda che non si tratta solo di discutere dell'aggiornamento
ma di promuovere alcuni gruppi di lavoro.
Colcerasa esprime l'opinione che rispetto alle proposte
di Rete i docenti possano aderire, non vincolando l'adesione
alla delibera dei propri collegi. E' però necessario indicare,
oltre alle proposte, i periodi di massima in cui le attività
di aggiornamento verranno effettuate.
Per la 626 il Dirigente Cesarini comunica
che non vi è ancora risposta da parte della Direzione Regionale
sulla richiesta consorziata di fondi, alla quale hanno aderito
23 scuole. Se non arriveranno nuovi finanziamenti non vi saranno
più risorse di Rete e qualunque nuova iniziativa andrà a carico
delle scuole.
Comunica che ha ricevuto una efficace proposta per la formazione
degli addetti ai servizi di prevenzione (almeno 1 per plesso)
e per i responsabili della sicurezza. La proposta è costosa
perché prevede due giornate full time, ma potrà essere ricontrattata.
Salacone chiede che, se arriveranno nuovi fondi, si tenga un
corso per Dirigenti Scolastici.
Cesarini e altri Dirigenti chiedono se
le scuole dovranno mettere a disposizione una quota per l'aggiornamento.
Dopo ampia discussione si decide che tale contributo sia facoltativo.
In particolare:
· Alcuni percorsi di aggiornamento saranno proposti dalla Rete
e pagati direttamente con i fondi di Rete
· Alcuni percorsi saranno organizzati da scuole che si colleghino
in microreti
· Alcuni gruppi di lavoro verranno direttamente finanziati dalla
Rete per realizzare ricerche o sperimentazioni di interesse
comune a tutte le scuole della Rete
· Alcuni percorsi di aggiornamento, realizzati con i fondi delle
singole scuole, saranno aperti alla partecipazione delle altre
scuole
Neri comunica che è pervenuto alla sua
scuola un contributo dell'IRRE Lazio per la pubblicazione della
ricerca di storia realizzata da scuole della Rete nell'a.s.
2001/2002. Si decide che Cesarini risponda con lettera
che il contributo viene acquisito nel bilancio della Rete, comunicando
all'IRRE Lazio che la pubblicazione è già stata realizzata e
inviandone una copia all'IRRE.
Perrone comunica che ha ricevuto una ispezione
della ASL RMC, su denuncia relativa alla situazione di locali
e laboratori della scuola. La suddetta ispezione è avvenuta
con modalità di rispetto e comprensione, pur essendo stata rigorosa.
Si chiede se tale atteggiamento non indichi che i rapporti delle
scuole con le ASL, al di là di alcuni automatismi dovuti per
legge, stiano migliorando ed entrando in una fase di maggiore
attenzione alle problematiche complessive che ogni scuola si
trova ad affrontare.
Cesarini comunica che le banche di quattro
scuole, versando alla Rete il contributo previsto, hanno trattenuto
Euro 5.00. E' necessario che le scuole recuperino tale cifra
e integrino quanto non versato nel bilancio di Rete.
Alle ore 13.00 la riunione plenaria si chiude.
Restano i DDSS interessati al progetto "Orientarsi
in Rete".
Pacher fa notare che tale progetto deve godere di maggiore
attenzione da parte dei DDSS, i quali rispondono direttamente
dei risultati presso il Comune di Roma, che finanzia il progetto.
Viceversa, riceve richieste di informazione da parte dei docenti
su argomenti più volte comunicati e su notizie presenti nel
sito. Sembra che i docenti siano mandati, in un certo senso,
allo sbaraglio.
Alcune scuole hanno deciso di non partecipare, molto in ritardo,
impedendo così di entrare ad altre scuole. Pertanto le classi
virtuali da 10 sono diventate 9. Fornisce di nuovo informazioni
sul piano finanziario del progetto che paga direttamente le
seguenti voci:
· Il gruppo di progetto centrale (5 persone)
· Il gruppo di progetto delle scuole (1 referente di classe
più qualche docente)
· Le ore del tutor
· Le ore del referente di classe.
Ogni altro docente impegnato è pagato dalla scuola.
In molte situazioni il gruppo di progetto ha coinciso con il
gruppo che ha sperimentato; dove il gruppo di progetto è stato
più ampio del previsto, la scuola ha integrato con propri fondi.
Per quanto riguarda la formazione fa notare che
il percorso sulla comunicazione a distanza è obbligatorio
per i tutor e per i referenti. Quello sul Compito reale
è obbligatorio per i referenti e aperto, ma non obbligatorio,
per i gruppi di progetto. Qualora il gruppo di progetto fosse
stato già formato sulla parte teorica, potrà realizzare solo
la parte di formazione pratica (che è, comunque, obbligatoria
per i referenti).
Non è previsto pagamento per i momenti di formazione, mentre
si potrà prevedere il pagamento per alcuni tempi di progettazione.
Manariti conferma che già dallo scorso anno i
docenti interessati al progetto hanno avuto la percezione di
essere abbandonati a se stessi dai DDSS e dai Collegi.
Perrone afferma che nelle scuole vi è scarsa comunicazione e
diffusione anche perché intervengono sentimenti di gelosia nei
confronti dei docenti che sperimentano, sia pure su mandato
e delibera dei Collegi stessi.
La riunione si chiude alle ore 14.00.
Ha verbalizzato Salacone
Inizio pagina
VERBALE
RIUNIONE D.S. SCUOLE DELLA RETE
3 LUGLIO 2003 E 7 LUGLIO 2003
Il presente verbale si riferisce all'incontro del 3/7/2003 e
all'aggiornamento dello stesso del 7/72003.
o.d.g.
1)
valutazione di fine anno del progetto "Orientarsi ..in rete"
2)
intervento operatrici CIOFS FP (ore 11)
3)
valutazione delle attività di Rete dell'a.s. 2002/03 e organizzazione
della Conferenza di servizio della Rete da tenersi a settembre
2003-07-09
4)
eventuali e varie
Alle riunioni partecipano i DDSS Cesarini, Colcerasa,
Cornacchia (solo alla riunione del 7/7) , Ferlisi, Pacher, Salacone,
Teti(solo alla riunione del 7/7); l' ins. Talamonti, coordinatrice
/ esperta del progetto "Orientarsi in rete"; il dott. Manariti
e il dott. Giancola (solo alla riunione del 7/7) , collaboratori
esterni della Rete.
Per
il punto 1 all'odg (verbale
di Claudia Pacher)
Per
il punto 2 all' odg intervengono due operatrici di un centro
di formazione professionale che descrivono i Corsi ( della durata
di due o tre anni), finanziati dalla regione Lazio tramite i
fondi europei, che si tengono presso i Centri CIOFS per alunni
che hanno abbandonato la scuola , ovvero che , al termine della
terza media non si sano iscritti alla scuola superiore, ovvero
che abbiano un primo anno parzialmente frequentato.
La finalità, oltre che quella di offrire corsi con alternanza
di scuola, di tirocinii e stage , è quella di reinserire, ove
possibile, i ragazzi nel percorso scolastico ; ove è necessario,
è offerto anche un servizio psicologico.
Ogni Centro ha stilato un protocollo con una scuola superiore
statale, per co-progettare la parte di percorso di apprendimento
generale (parte delle ore vengono svolte dalla Scuola statale),
riservando la parte di formazione professionale agli operatori
del Centro.
Dopo un primo periodo di sperimentazione effettuato con un protocollo
della regione Lazio, questa tipologia di percorso è attualmente
"a regime".
Dal presente anno i Corsi per alunni al di sotto dei 18 anni
sono passati in competenza alla Provincia.
Nel territorio del VI Municipio la scuola di riferimento è l'Istituto
Tecnico XX.
Attualmente i Corsi sono, di norma, triennali (e consentono
un possibile rientro scolastico per il conseguimento del diploma)
e riguardano gli ambiti :"turismo", "segreteria" "operatore
aziendale".
Le scuola del territorio (il Centro ha sede presso l'Istituto
salesiano del quartiere Tuscolano) inviano al centro alunni
a forte rischio di dispersione già ad anno scolastico iniziato.
Le operatrici si rendono disponibili per informare famiglie,
alunni, Dirigenti scolastici, tramite incontri sia nelle scuole
che presso lo stesso Centro.
Per
il punto 3 all'odg si valutano positivamente le attività
svolte nel presente a.s., di cui il gruppo dei DDSS ha avuto
modo di discutere in molte riunioni e, poiché non è stato possibile
effettuare, come ogni anno, una Conferenza di sevizio entro
giugno con i docenti e i rappresentanti degli OOCC delle scuole,
si delibera di riservare a tale scopo un parte del tempo della
Conferenza che si terrà in settembre per illustrare le proposte
di attività dell'a.s. 2003/04.
Nella stessa Conferenza di settembre verrà distribuita la Relazione
finale del presente a.s. e la pubblicazione, che è in via di
realizzazione, sui percorsi di ricerca-azione di Rete effettuati
da alcune scuole di diverso ordine e grado, nell'ambito della
Qualità, della Storia e dell'autovalutazione di se stesse in
relazione ai rapporti interistituzionali e alla progettualità
di Rete.
Si ricorda che molte notizie sono già sul sito della Rete, nel
quale è anche aperto uno spazio Forum, al quale tutti gli operatori
scolastici possono accedere.
Si delibera inoltre di far pervenire la Relazione finale sulle
attività svolte e la pubblicazione al Direttore generale dell'
Ufficio scuola del Lazio, dott. de Sanctis.
Dopo ampio dibattito si delibera di proporre per l'a.s. 2003/04
le seguenti attività di Rete:
· Legge 285 . prosecuzione del progetto "Orient@rsi
in rete". Di questo percorso, in settembre, verranno illustrate
le caratteristiche e verrà fatto visionare l'ambiente informatico.
· Autovalutazione di istituto: si propone di avviare una
seconda fase do ricerca-azione sulla Valutazione, nella quale
vengano esaminati, attraverso appositi strumenti di rilevazione
condivisi dal gruppo di studio, gli snodi della organizzazione
interna di ciascun Istituto. Per ricavare quadri comparabili e
valutabili ciascun Istituto verrà esaminato ( prendendo comunque
in considerazione la differenza fra ordini e tipologie di scuola)
rispetto alla complessità della struttura di rete interna per
quanto riguarda, ad esempio, l'individuazione dei compiti in ordine
alla competenza didattica e alla ricerca, gli stili di collaborazione,
la distribuzione delle responsabilità, la gestione collegiale…
· Qualità: verranno riproposti corsi , già realizzati con
successo nei due precedenti aa.ss., per gli/le insegnanti che
ne faranno richiesta.
· Legge 626: verranno riproposti i corsi di formazione
sulla prevenzione incendi e sul pronto soccorso. Verranno inoltre
proposti uno (o più) percorsi sperimentali di formazione per i
docenti sulla didattica della sicurezza, con indicazioni di percorsi
da realizzare con gli alunni, con l'intento di superare la pura
logica degli adempimenti, per entrare nella cultura della prevenzione,
ancora molto carente , a livello diffuso, nel nostro Paese.
· DGSA: si proporranno ( e si finanzieranno, se sarà necessario
l'apporto qualificato di esperti esterni) percorsi di aggiornamento
su argomenti attinenti la gestione e la contabilità o su innovazioni
introdotte nel campo organizzativo-gestionale. Si proporrà inoltre
di supportare con finanziamenti le funzioni di coordinamento di
eventuali gruppi di lavoro e ricerca che i DGSA vorranno costituire
al proprio interno, ovvero altre iniziative che gli stessi DGSA
vorranno indicare.
· Sito web: si propone di finanziare corsi per insegnanti
della rete sulla costruzione e gestione di un sito Web
· Educazione motoria: si propone di realizzare in maniera
diffusa la ricerca, già in parte realizzata in alcune scuole del
VI Municipio, con la collaborazione dell'Università e dello stesso
Municipio, denominata "progetto PERSEUS"
· Scienze: si propone di avviare, in classi che intendano
farlo, la sperimentazione guidata di alcune percorsi di scienze
contenuti nel progetto SET(scuola e tecnologie), progetto alla
cui redazione ha collaborato un gruppo di insegnanti di scuola
dell'infanzia ed elementare del 126° Circolo; queste ultime potrebbero,
fornire assistenza e fungere da sportello "esperto"
· Diffusione di percorsi didattici di qualità: si propone
che alcuni percorsi sperimentali (vedi quelli che sono stati realizzati
nell'ambito delle borse di studio dell'IRRE Lazio da insegnanti
del LS "Levi Civita" e della SE 126° Circolo) siano illustrati
ad altri insegnanti interessati . Qualora vi sia l'interesse,
si potranno riproporre percorsi analoghi con la collaborazione
dei docenti che hanno sperimentato nelle proprie scuole.
· Approfondimenti per DDSS: si propone che continuino ad
operare gruppi di approfondimento relativamente alle seguenti
tematiche: Contrattazione di Istituto-RSU; Sicurezza; Innovazione
e riforme. Per il punto 4 all'odg la DS Pacher e il dott. Manariti
illustrano il bando Regione Lazio POR Obiettivo 3 FSE 2000-2006,
AVVISO PUBBLICO MISURA 2, riferito a progetti per adeguare e
sostenere le competenze della pubblica Amministrazione (scadenza
il 19/7/2003).
I presenti dibattono sulla opportunità di presentare un percorso
di formazione per DDSS, DGSA, Docenti Collaboratori e Responsabili
di settore, figure di Staff e, dopo lunga discussione, deliberano
di presentare un Progetto dal titolo " Supportare e qualificare
la gestione scolastica", da realizzare con l'Università La Sapienza
, cattedra di Sociologia.
La Rete di Scuole si costituirà in ATS con l'Università ad eventuali
altri soggetti interessati e affiderà il compito di capofila
al 126° Circolo didattico "Iqbal Masih".
La DS Pacher comunica di aver già acquisito la disponibilità
alla partecipazione di Scuole oggi non presenti.
La stesura del progetto, di cui vengono indicati i contenuti
di massima e che punterà a supportare le competenze di network
di rete, è affidata ad un gruppo di lavoro costituito dai DDSS
Pacher, Salacone, dalla DGSA Crialesi e dal dott. Manariti,
i quali si potranno avvalere della collaborazione di esperti,
soprattutto per quanto riguarda la compilazione delle schede
finanziarie del progetto stesso.
Copia del progetto elaborato verrà trasmessa a tutte le scuole,
attraverso il sito di Rete.
I DDSS presenti esprimono il proprio personale impegno a presentare
la proposta di partecipazione nei Consigli di Istituto e di
Circolo e a far pervenire le delibere di adesione entro il giorno
18/7/2003 al 126° Circolo didattico.
ha verbalizzato la DS Simonetta Salacone
Inizio
pagina
Progetto "Orient@rsi in rete"
Il giorno 8 luglio 2003 alle or 9.00 si sono riuniti
presso l'I.C. Via De Magistris i Dirigenti scolastici Claudia
Pacher e Simonetta Salacone, il prof. Mazzucco, la dott.ssa
Talamonti , il dott. Manariti e il dott. Giancola.
All'o.d.g.:
- valutazione progetto Legge 285 a.sc. 02/03
- prime proposte per la prosecuzione del progetto a.sc. 2003/04
Riguardo al 1° punto viene letto e discusso il
report di valutazione stilato dal dott. Manariti e dal dott.
Giancola, parte integrante del presente verbale.
Riguardo al 2° punto vengono
discussi e concordati criteri, modalità e tempi per la
prosecuzione del progetto nel prossimo anno scolastico:
- le scuole partecipanti al progetto restano le stesse 12 che
hanno firmato il protocollo di intesa
- non si possono costituire più di 10 classi virtuali
- l'adesione al progetto della singola classe è subordinata
alla costituzione di un gruppo di progetto con almeno 2 docenti
per la scuola elementare e almeno 3 per la scuola media e superiore
uno dei quali assumerà il ruolo di referente della classe (vedi
progetto)
- in caso di eccedenza nel numero delle classi che intendono
partecipare
si darà la precedenza
alle classi che nel corrente anno scolastico hanno fatto da
osservatrici
si sceglierà con un criterio di omogeneità e coerenza
- si prevedono più incontri in presenza da parte dei docenti
delle classi aderenti per la progettazione del percorso
- vista la positività dell'esperienza nel corrente anno scolastico
si decide di organizzare incontri periodici fra gli allievi
della stessa classe virtuale
- verrà chiesta ai Dirigenti Scolastici, ai docenti designati
tutor di classe virtuale e ai docenti referenti delle classi
aderenti la firma di un impegno formale all'accettazione dei
criteri, modalità e tempi di esecuzione del progetto.
- per quanto riguarda i D.S. l'impegno richiesto è quello di
supportare le classi e i docenti a livello tecnico (funzionamento
e disponibilità oraria dei laboratori multimediali ) e di operare
affinché il progetto abbia ampi a diffusione anche fra la componente
genitori.
- la designazione dei docenti tutor di classe virtuale privilegerà
nuovi docenti per favorire la diffusione delle modalità progettuali
all'interno delle scuole
- in caso di numero inferiore alle necessità di docenti disponibili
a svolgere il ruolo di tutor di classe virtuale si chiederà
la disponibilità anche alle altre scuole della rete.
- I docenti tutor, referenti e dei gruppi di progetto delle
classi aderenti hanno l'obbligo di seguire i corsi di formazione
previsti dal progetto.
- La formazione prevede:
5 ore sulla progettazione dei percorsi formativi
20
ore su "Metodologia del compito reale" con tutoraggio in itinere
18
ore su FAD - cooperative learning obbligatoria per coloro
che non vi avessero partecipato già nel corrente anno scolastico
- I tempi previsti per il 2003/04 sono i seguenti:
Entro
il 20 settembre 2003 scelta delle classi partecipanti da parte
dei Collegi Docenti
Entro il 30 settembre formazione delle classi virtuali, designazione
dei tutor, lettera di incarico ai docenti referenti e tutor
Entro ottobre, max 10 novembre la formazione
Entro natale lo svolgimento del 1° modulo del progetto
I
tempi saranno poi quelli previsti nel progetto per l'anno scolastico
2002/03.
Alla
fine di settembre / primi di ottobre si prevede l'organizzazione
di un incontro istituzionale per la diffusione dei prodotti
realizzati nel corrente anno
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VERBALE
RIUNIONE D.S. SCUOLE DELLA RETE
4 GIUGNO 2003
I Dirigenti Scolastici delle Scuole elementari e degli
Istituti Comprensivi del 14° e 15° distretto
Donatella Trani
Simonetta Salacone
Antonio Passaro
Claudia Pacher
Luisa Col cerasa
Gianfranco Cesarini
Karicla Bindi
Vera Tosti
Filomena Cornacchia
Angelo Ferlisi
riunitisi il giorno 4.06.2003 alle ore 9.00 presso la Scuola
Elementare "De Amicis" per concordare azioni comuni alle scuole
della rete circa le iniziative di informazione/formazione in
relazione all'avvio della riforma degli ordinamenti scolastici
sulla base delle indicazioni date dall'Ufficio Scolastico Regionale
nelle videoconferenze del 28.05.03
visto che ancora non sono stati emanati i decreti attuativi
della Legge 53/2003 e non sono stati resi noti i risultati delle
scuole che hanno sperimentato la riforma nel corrente anno scolastico
2002/03 e che tutto ciò crea un clima di grande incertezza
considerato tuttavia che vi è una reale esigenza da parte dei
docenti di maggiore informazione e di confronto circa le prospettive
della scuola della riforma, tanto che alcuni Collegi delle scuole
della rete hanno già stabilito di attivare iniziative di informazione
sulla riforma nella seconda metà del mese di giugno
concordano
- di organizzare un primo incontro di confronto
aperto a tutti i docenti delle scuole della rete del 14°
e 15°distretto al fine di informare circa l'impianto della L.53
e di creare un'occasione di confronto tra le realtà diverse
dei diversi Collegi sulle seguenti tematiche:
il modello pedagogico sotteso al portfolio e alla personalizzazione
l'organizzazione
pedagogico-didattica
l'articolazione
della funzione docente
nei giorni 18 e 19 giugno alle ore 17.00 nei locali della
Scuola media di via G.B.Valente.
- di aprire un forum di discussione sulla
riforma nel sito della rete "retescuole14-15.com" cui
si invita a partecipare tutto il personale delle scuole della
rete
Inizio
pagina
VERBALE
RIUNIONE D.S. SCUOLE DELLA RETE
7 MAGGIO 2003
Il giorno 07.05.2003 alle ore 11.00, presso
l'IPSIA EUROPA si tiene l'incontro dei Dirigenti Scolastici
dei Distretti XIV° e XV° con il seguente o.d.g.:
I^ parte della riunione (h. 11.00 - 13.00)
1. Aggiornamento sulla sicurezza
2. Nuova richiesta progetto Dip. XI Assessorato alle Politiche
Educative del Comune di Roma
3. Sito Web di Rete
4. Calendario iniziative verifica A.S. 2002/03, programmazione
A.S.2003/04
5. Documento delle scuole della Rete sulla Riforma Moratti
II^ parte della riunione
6. Scheda di verifica "in progress" del progetto
L.285 "orientarsi in rete" (solo per i DD.SS. delle
scuole interessate)
Sono presenti:
Cesarini, Salacone, Pacher, Ferlisi, Tosti, Ermili, Colcerasa,
Perrone, Zampaglione, Vallefuoco, (vicario XX° Istituto), Sestili,
Del Re, (vicaria S.M.S. S. Benedetto),
(D.s. XVI° Circolo), partecipano all'incontro Manariti e Talamonti.
Per il Punto 1 all'o.d.g:
Esaminata la nota della Direzione Regionale Si
delibera di richiedere il finanziamento per le attività di formazione
sulla sicurezza già svolta in Rete e per quelle che si intenderanno
svolgere.
Il progetto (La richiesta scade il giorno 24.05.03) sarà elaborato
dal D.S. Cesarini presso l'81° Circolo il giorno 14 alle
h. 9.00. Le scuole che intendono aderire alla formazione
in Rete dovranno confermare l'adesione entro il giorno 14 ed
essere presenti all'incontro presso l'81° Circolo con proprio
rappresentante. Ogni scuola è inoltre pregata di recapitare
in tale occasione i certificati rilasciati in data 2001/02 il
cui originale deve essere spedito alla Direzione Regionale per
ottenere il rimborso delle spese sostenute.
Per le attività da programmare per il prossimo A.S. la Rete
chiederà anche il finanziamento di un Corso di formazione per
Dirigenti Scolastici. Anche in questo caso entro il giorno 14
va inviata l'adesione al Dirigente Scolastico dell'81° Circolo.
Infine Cesarini comunica che è iniziato un corso sulla prevenzione
degli incendi e altri ne partiranno, per il XIV° Distretto il
giorno 16 e il giorno 22 p.v..
Sollecita l'invio di altri nominativi di Ata e di Docenti che
intendono frequentare i Corsi, con i relativi dati anagrafici
(Ricorda che è opportuno che siano formati almeno 2 unità di
personale per scuola).
Per il punto 2 all'o.d.g.:
Viene letta la Circolare del Comune di Roma che
prevede per le scuole dell'Infanzia, elementari e medie finanziamenti
per progetti di natura culturale . Le tematiche dovranno riguardare
prioritariamente ambiti di espressività o creatività. La scadenza
per la richiesta è il 24 maggio.
Si delibera che, non essendoci tempo per progettare in Rete,
le scuole interessate invieranno progetti individualmente. Le
scuole interessate potranno comunicare in E-mail la tematica
su cui intendono lavorare, per eventuale costituzione di micro-reti.
Una volta elaborati i progetti sarebbe utile pubblicarne il
titolo e una sintesi sul sito di Rete.
Per il punto 3 all'o.d.g.:
Pacher comunica che è stato comperato con fondi del progetto
" Orientarsi in Rete " il dominio: www retescuole14-15.com
; Talamonti ne ha curato la grafica e vi ha già inserito alcune
comunicazioni , fra le quali l'elenco delle Scuole. Si sollecitano
tutte le Scuole ad inviare la propria e-mail e l'eventuale indirizzo
del proprio sito web Per tutto quanto le Scuole desiderano che
venga pubblicato , Talamonti si impegna a segnare al più presto
un indirizzo.Per ora si può utilizzare il seguente indirizzo:
valentina.talamonti@fastwebnet.it ( Quando si spedisce
indicare all'Oggetto : "Rete " )
Attualmente per la posta elettronica è stato attivato sul dominio
di cui sopra un solo indirizzo: icdemagistris@retescuole14-15.com-
ma è possibile attivare altri indirizzi di posta dietro pagamento
entro lo stesso dominio.
Si decide che sul sito siano pubblicati i verbali delle riunioni
di rete.
Per la gestione del sito , si delibera di affidare l'incarico
all'Associazione GNI-MCE per la quale opera la stessa Valentina
Talamonti.
All'Associazione verrà pagata per il 2003 la cifra forfettaria
di € 2500,00 .
Pacher chiede che vengano inviati , per la pubblicazione sul
sito , i risultati di alcuni progetti svolti in microreti :
Comunicazione Facilitata ( Massaia altre Scuole ) ,
Minds ( progetto Recupero border-line I.C. De Magistris e 126°
Circolo ) ,
Intercultura ( San Benedetto - 21° Circolo ) ,
Continuità - Valutazione d'Istituto Pacher chiede di controllare
che i dati delle Scuole inseriti nel sito di Rete siano corretti.
Si delibera anche di inserire uno spazio - Forum , con pagine
dinamiche , che verrà creato e seguito da Talamonti.
In futuro sarà utile mettere in comune esperienze
e progetti che alcune Scuole stanno realizzando ( Be -equal,
Intercultura , Mediatori culturali ecc. )
Per il punto 4 all'o.d.g
Il prossimo incontro ( verifica 2003 - progettazione 2004) presso
l'Ipsia Europa si terrà il giorno 6 giugno alle ore10
invece del 7 che è sabato. Prima di tale data le Scuole compileranno
una scheda di verifica che verrà inviata da Marco Manariti .
In settembre si terrà una conferenza di servizio per le Scuole
di Rete in cui verranno presentati sia i risultati delle attività
dell'anno scolastico 2002/03 , sia i possibili percorsi comuni
per il 2003/04.
Per il punto 5 all'o.d.g.
Sestili riferisce sull'intervento del sottosegretario Aprea
al Forum della P.A. , tutto riservato alle innovazioni tecnologiche.
Si parla del Piano di Aggiornamento che il Ministro ha deciso
di varare ( 20ore entro giugno ) con comunicazione del 2 maggio
2003.
Si discute delle ambiguità e delle incertezze dell'attuale quadro.
Si decide di rimandare l'eventuale documento di Rete a data
successiva al giorno 09/05/03, data preannunciata dal Ministro
per la pubblicazione del primo decreto attuativo della Riforma
.
Per la stesura di un documento comune le scuole elementari e
gli IC si vedranno prima del giorno6
Nella seconda parte della riunione le Scuole che
stanno realizzando il progetto L. 285 " Orientarsi in Rete "
condividono la scheda di relazione bimestrale compilata da Pacher,
confrontandosi sugli elementi di forza e su quelli critici del
percorso e decidendo di costituire un gruppo - comitato tecnico
a supporto formato da Pacher Sestili - Mazzucco - Salacone -
Manariti -Talamonti
L'incontro si chiude alle ore 14,30
Ha verbalizzato
La D.S. Dott.ssa Salacone
Inizio
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VERBALE DELLA RIUNIONE
DELLE SCUOLE DELLA RETE DEL XIV E XV DISTRETTO
DEL 28.10.2002
Il giorno 28.10.2002 dalle ore 9.30 alle ore 11.30
si è svolta la riunione delle scuole della rete del XIV e XV
Distretto. Sono state convocate tutte le scuole dei 2 distretti.
Risultano presenti alla riunione :
per il XIV Distretto
1. D.S. Claudia Pacher I.C. Via De Magistris
2. D.S. Simonetta Salacone 126° C.D.
3. D.S. Donatella Trani 4° C.D.
4. D.S. Luisa Colcerasa 19° C.D.
5. D.S. Domenico Zampaglione Liceo Scientifico Tullio Levi Civita
6. D.S: Guglielmo Neri Liceo Classico E. Kant
7. D.S. Antonio Passaro 16° C.D.
8. D.S. Silvana Teti S.M.S. Via Anagni
9. prof. Biagio Vallefuoco I.S. Via Aquilonia
10. ins. Gabriella Masciotti 77° C.D.
per il XV Distretto:
1. D.S. Loreta Ermili S.M.S. F.Parri
2. prof.ssa De Vincentiis S.M.S. Via Tor de' Schiavi
3. prof. Michele Montano Liceo Scientifico Francesco d'Assisi
4. D.S. Vera Tosti I.C. Via G.B. Valente
5. 25° C.D.
6. 34° C.D.
7. ins. Bandettini - Riggio 132° C.D.
Hanno giustificato l'assenza alla riunione:
1. D.S. Giovanna Vituzzi S.M. Piranesi
2. D.S. Carla Perrone I.P.S.I.A. Europa
3. D.S. Cesarini 81° C.D.
Viene discussa la bozza di protocollo di Intesa inviata via
fax dal D.S. Cesarini e vengono proposte alcune modifiche e/o
integrazioni qui di seguito riportate:
A. Rispetto all'impegno di spesa di L.500.000
pari a € 258,23 si propone che:
Le scuole che hanno già versato tale cifra per l'e.f. 2002 non
debbano versare alcuna cifra per l'anno scolastico 2002/03
Le scuole che ancora non abbiano provveduto a tale versamento
per l'e.f. 2002 procedano a versare la cifra entro novembre
sul c.c. del C.D. 81
B. Si procede con la pubblicazione
del lavoro svolto dal gruppo qualità e dal gruppo autovalutazione
nello scorso anno scolastico. I costi per la pubblicazione di
1500/2000 stampati sono in parte a carico del 6° Municipio in
parte a carico della rete, almeno per il pagamento del comitato
di redazione
C. Per organizzare i corsi di formazione
per figure sensibili ex D.L.vo 626/94 verrà inviata in tempi
brevi a tutte le scuole una scheda da restituire compilata al
fine di avere chiara definizione delle necessità delle singole
scuole.
Si prevede comunque di poter organizzare 2 moduli di formazione
primo soccorso con i formatori della Croce Rossa della durata
di 18 ore ciascuno (costo pro capite € 26,00) e 2 moduli per
l'antincendio con la collaborazione degli stessi formatori
dei corsi precedenti.(costo pro capite € 85,00)
D. A completamento del lavoro del gruppo
autovalutazione si propone un corso di formazione in 10 incontri
sulle metodologie (quantitative e qualitative) della ricerca
aperta ai docenti delle varie scuole e prioritariamente
ai docenti del gruppo autovalutazione di cui allego una sintesi
E. Si propone il corso
sulla comunicazione facilitata che avrà inizio il 7 novembre
presso la scuola media via Tor de' Schiavi aperto alle scuole
con alunni autistici.
F. Si propone inoltre un
percorso di formazione sulle culture altre attuato con i
mediatori culturali del CIES in cui oltre agli aspetti educativi
e formativi delle altre culture, si sviluppino tematiche culturali
e storiche.
G. Si stabilisce di fissare un primo
incontro fra Dirigenti Scolastici per il 13 novembre alle ore
15.00 presso la scuola media di via De Magistris 15 per
definire i responsabili dei vari settori della rete e per calendarizzare
su quali tematiche confrontarsi in riunioni periodiche. Vengono
proposti i seguenti argomenti di interesse comune quali:
· Programma annuale
· Attività negoziali
· Rapporto privatistico
· L.626
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